giovedì 15 dicembre 2016

Kenzo - Flower Eau de Parfum e Lozione Corpo



Recensione d'uso:
Con estremo piacere oggi torno a parlare di fragranze, senza dubbio uno dei miei argomenti favoriti poiché in grado di accendermi come pochi altri.
Il profumo per me ha la stessa fisionomia di una firma, di un'emozione, di un racconto. E' una delle tante modalità attraverso le quali parliamo di noi stessi agli altri e per questo ritengo che la sua scelta non sia affatto scontata né che possa essere lasciata al caso.
In questi oltre sei anni di blogging non ho recensito moltissimi profumi e per certi versi so di aver tenuto fuori anche alcuni holy grail, veri e propri pezzi della mia vita, sassolini lasciati lungo il mio cammino. Perchè? Beh, perché è difficile parlare di qualcosa che si ama troppo, di qualcosa a cui si è ceduto incondizionatamente il proprio cuore. E non voglio fingere che questa sia una recensione comune, come tutte le altre. Questo è il racconto di un amore, di un'estasi mai finita.


Flower di Kenzo è da anni emblema di ricercatezza, di femminilità, di eleganza sublime e delicata. Lo conobbi attraverso un campioncino in un tempo lontanissimo, che non ricordo quasi più. Feci i salti mortali per acquistarlo perché poche gocce di quella fragranza mi avevano lasciato stupefatta, incerta, destabilizzata. Quel profumo avrei potuto crearlo io, se solo ne fossi stata capace, perché era in grado di raccontarmi come pochi altri. In un certo senso era me anche se ci eravamo appena conosciuti. E quando quella meravigliosa boccetta trasparente e longilinea fu tra le mie mani mi sentii felice. Così come capitò tutte le volte in cui l'aprii e ne spruzzai l'incantevole contenuto sulla mia pelle. Mi lasciavo travolgere da quelle poche gocce di gioia che mi portavo appresso con autentica disinvoltura. Perché Flower non era un artefizio, Flower non era semplicemente un profumo. Flower era un pezzo di me e quando lo riconoscevo addosso agli altri pensavo che in un certo senso quelle persone dovessero somigliarmi, che avessimo qualcosa in comune, una recondita affinità.

In questi anni si sono succedute numerose ampolle fin quando, per la sete d'avventura, scelsi di non ricomprarlo per l'ennesima volta lasciando i miei soldi su altri lidi. E ogni volta, pur apprezzando quelle novità, mi chiedevo come avessi potuto lasciar lui da parte. Avergli preferito qualcos'altro. 
Quello che vedete in queste immagini è il regalo di compleanno dei miei cugini. Sapevano che mi mancava, che lo cercavo addosso agli altri, che centellinavo i rari campioncini che mi arrivavano tra le mani, che ne parlavo come di un amore lasciato andare ma ancora troppo presente, troppo vivo, mai estinto. Non so dirvi le lacrime che avrei voluto piangere quando l'ho ricevuto. Lui era lì, di nuovo. Potevo nuovamente bearmi tra le sue note così familiari, così reali, così vere. 

Si, mi sono lasciata trascinare. Ma in fondo lo avevo premesso, no? Questa è la storia di un amore e gli amori vanno raccontati con dovizia di particolari.

Flower non è un profumo di quelli pretenziosi. Non si ispira ad una rosa rossa dai petali di velluto né ad una candida peonia dai ridondanti petali rosa. Non parla di aristocratiche gardenie né di bianchissimi gigli. Flower è il profumo del papavero, quel fiorellino rosso, bruttino, longilineo e non particolarmente appetibile che troviamo persino a ridosso delle strade più brutte e malfamate di una città. Flower è un tiepido tocco di colore in mezzo al grigiore, è un accenno di rosso sull'asfalto. 
Se vi dicessi quante volte mi sono sentita uguale a quel fiorellino senza particolari attrattive non mi credereste. Perché il papavero è un fiore fragile e forte allo stesso tempo. E' brutto e bello insieme, è solo una macchia differente in mezzo a tante cose tutte uguali.

Per raccontare questa ambivalenza Alberto Morillas, il suo creatore, per Flower ha scelto la rosa bulgara. A cui ha aggiunto Violetta e Biancospino. Poi un tocco di vaniglia, acacia e muschi bianchi. E infine, quando tutto il resto sembra evaporare, ti resta addosso quell'impronta cipriata che non ti scordi più. 

La durata di questo incantevole bouquet sulla pelle è davvero buona. Io riesco a sentirmelo addosso per ore e sovente mi capita che le persone mi facciano i complimenti per questo odore che mi porto appresso. 
La Lozione Corpo è anch'essa un marchio a fuoco sulla pelle. Come tutte le creme abbinate ai profumi, il suo scopo primario non è quello di idratare o nutrire la pelle, ma semmai di profumarla, di accentuare l'uso dello spray. E si, devo dire che lo fa assai degnamente. Non appiccica, si assorbe in tempi brevi e non necessita di lunghi massaggi. 


In conclusione di questo articolo che recensione non è, mi piacerebbe invitarvi a parlarmi del vostro profumo preferito. Qui, tra i commenti.
Della ragione per cui il vostro incontro ha significato qualcosa, delle occasioni in cui lo sfoggiate, dell'effetto che vi fa nel sentirlo indossare da altri. 
Dal mio canto, spero di avervi trasmesso quello che sento io con Flower. Grazie Kenzo, grazie Alberto Morillas.


SITO WEB: www.flowerbykenzo.com
DOVE SI ACQUISTA: in profumeria
LUOGO DI PRODUZIONE: Francia
PAO: 24 mesi
QUANTITA': 50 ml il profumo, 150 ml la lozione
PREZZO: 78 €.

16 commenti:

  1. Mamma Sara...mi hai emozionato tanto!! Sarà che, come te, amo i profumi (dai miei 15 anni), per me significano Emozione, ognuno dei miei significa qualcosa della mia vita. Sono come l' incontro con una persona nuova, lo sguardo di un uomo che ti brucia il Cuore, il bacio di un' amica carissima ke non vedi da tempo... e quelli che non mi piacciono, invece, sono come le persone sgradite. Questo che hai recensito è piaciuto tanto anche a me, molto più bello di altri profumi più blasonati (non parlatemi del celeberrimo Chanel... per me NO, grazie, a meno che non sia l' Eau Première!! ;))
    Non potrei sceglierne uno solo, significherebbe fare un torto agli altri che mi hanno accompagnato nel percorso. Ne posso scegliere uno per un periodo, ma non uno soltanto per tutta la vita.
    "L' instant" di Guerlain è, e sarà per sempre, il ricordo del mio Amore con Massimo, dell'istante in cui lui ha posto la mia maglietta sul suo cuscino per addormentarsi, intrisa di questo profumo sublime... come gli istanti d'amore che ci siamo scambiati, ormai finiti, ma vivi per sempre in me. Un amore impossibile, di cui questo profumo resta l'emblema, racchiuso tutto nel suo nome. "L' instant" è un profumo dolce, in cui domina la vaniglia, mescolata a note liquorose tipo il rum. Caldo, persistente, come un'ossessione d'amore che non ti vuole lasciare.
    Grazie per avermi fatto ricordare quegli occhi verdi in cui tante volte sono annegata, sanguinando.
    Un abbraccio a te con affetto♡

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    1. Ciao ele, sono felice che questo post ti abbia emozionata perché ha emozionato anche me scriverlo :)
      So che pure tu sei un'amante dei profumi per cui sono certa che possa capire esattamente l'intensità di certe sensazioni. Ti ringrazio molto per avermi raccontato delle tue sensazioni riguardo a L'Istant di Guerlain, è stato davvero piacevole leggerle.
      Un caro abbraccio.

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  2. Ciao!
    Wow! Post fantastico, davvero!
    Mi imbarazza dirti che pur conoscendo per fama questo profumo, non l'ho mai annusato. Ora che ho confessato il misfatto, posso relegarmi nell'angolino della vergogna!
    Io non ho mai trovato un profumo che scatenasse in me le sensazioni che hai descritto. Tuttavia, ci sono profumi ai quali sono particolarmente legata:
    - Gocce di Napoleon: non so quante confezioni di questo profumo mio papà abbia regalato a mia mamma nel corso degli anni! Ora non lo sento da un po', ma lo associo immediatamente a loro!
    - Air du temps di Nina Ricci, il profumo di mia nonna Margherita, donna dall'eleganza innata, che si metteva il profumo anche quando andava a faticare nei campi. Vorrei comprarlo, ma non so se sono pronta a provare l'emozione di risentirlo.
    - Armani Code da uomo, forse l'unico profumo che mi abbia davvero conquistato. L'ho portato dai 15 ai 18 anni, più o meno. Lo sentivo molto mio e l'ho riacquistato più volte.
    - Coco Mademoiselle di Chanel, il primo regalo di compleanno fattomi dal mio ragazzo, il profumo dell'amore, per me.
    - Chanel n. 5, comprato in un momento di pura follia, spendendo tutti i risparmi dell'epoca! Lo uso a Natale e quando voglio sentirmi bellissima! ;-P
    - V Valentino da uomo, credo sia fuori commercio: il ragazzo che lo portava mi è uscito dalla testa e dal cuor da tempo immemore, ma se penso a un profumo da uomo, per me è questo.
    Direi basta! Ora ho qualche profumo aperto: Miss Dior, Innamorata di Blumarine... Mi sono stati regalati: mi piacciono, ma non è scattato l'amore! Quando finirò questi profumi, mi piacerebbe comprare la Dolce Vita di Dior: lo desidero da molto!
    Buona serata e grazie per le riflessioni che questo post ha generato in me!

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    1. Ciao Kitty, grazie davvero per aver condiviso con me queste belle sensazioni e questi ricordi.
      Armani Code ce l'ho in casa ma non lo sento, nel senso che riesco a percepirne le note davvero poco. Coco Mademoiselle mi fa molta tenerezza, anche se non me lo sono mai sentito affine.
      Gocce di Napoleon come dimenticarlo? Lo indossava anche mia nonna insieme a Baruffa.
      Non fa nulla se non hai mai annusato Flower, altro che angolino della vergogna ;) bacioni e buona serata anche a te.

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  3. Dama cara le parole con cui hai scritto questo articolo sono pura poesia! Mi sono lasciata letteralmente trascinare! Dovrei avere un campioncino di Flower nei meandri di qualche cassetto, corro a tirarlo fuori e a sentire almeno la fragranza visto che non l'ho nemmeno mai annusato.
    Io ho avuto un colpo di fulmine con Reme. come hai scritto tu per Flower, Rem è un profumo che avrei potuto creare io stesso. Mi basta sentirlo e indossarlo per sentirmi a posto!

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    1. Ciao Linda, sono felice che le mie parole siano arrivate forti e chiare.
      Rem non lo conosco per cui dovrò sicuramente rimediare. Un grande abbraccio e a presto.

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  4. Si vede che sei molto legata a questo profumo, ho letto il tuo post tutto d'un fiato e mi hai fatta emozionare *-* bravissimi i cugini che sono riusciti ad interpretare i tuoi desideri. Devo essere sincera, mi piacciono tanti profumi, ma ancora non ho trovato quello del mio cuore, un pò perchè mi piace cambiare e un pò perchè cerco sempre delle alternative valide naturali, che però non mi soddisfano mai in pieno :(
    Ad esempio ho acquistato da poco Gioia Invernale di Olfattiva, profumazione ottima, ma davvero poco persistente, in pochissimi minuti svanisce già via :'(
    Dei profumi tradizionali invece le mie fragranze preferite sono quelle forti e sensuali, come Black Opium di YSL, Alien e ultimamente sto apprezzando molto anche Elie Saab :) un bacio

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    1. Gioia Invernale, quanto mi piace...e a dire il vero amo molti profumi di Olfattiva, solo che come dici tu la persistenza lascia molto a desiderare purtroppo. C'è poco da fare, da un punto di vista della resa, un profumo botanico non ne potrà mai equiparare uno di sintesi, fatto con fissatori chimici appositi.
      Black Opium mi intriga molto ma ogni volta che sono incappata in un campioncino ho dovuto gettarlo purtroppo. Come tutti i profumi che rimandano all'incenso, mi dà un forte senso di mal di testa e di nausea :( della serie: mi piacciono ma non posso usarli.
      Baci.

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  5. era uno dei miei profumi preferiti... poi non so perché non l'ho più riacquistato... è uno dei profumi che riconoscerei tra mille... sarà che mi ricorda cose belle...

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    1. Prima o poi può darsi che torni anche in casa tua ;)

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  6. L'ho regalato a mia madre anni fa, mi piace moltissimo e quando ne avrò la possibilità voglio prenderlo per me. Ho provato la versione Flower in the air e anche quella mi ha conquistata: profumo intenso ed avvolgente come piace a me.

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    1. Hai ragione, è buona anche quella.
      E se ti capita prova anche Jour d'Amor, sempre di Kenzo :)

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  7. Io invece ho sempre amato i papaveri, li trovo fiori bellissimi :)...

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    1. Credo che nessun fiore sia brutto ma che, tra tutti, il papavero sia il più bistrattato.

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  8. Questo è stato il mio primo profumo e ancora adesso lo trovo davvero folgorante. La sua scia e permanenza sulla pelle lo imprime come protagonista assoluto, mi piace davvro molto <3

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