lunedì 24 ottobre 2016

5 Anni con la Coppetta Mestruale - Il Mio Bilancio

Nella vita faccio difficilmente bilanci, forse perché mio malgrado non so farne. Tuttavia mi sono accorta che sono ben 5 anni che utilizzo con estrema soddisfazione la coppetta mestruale e mi sembra un tempo più che sufficiente per raccontarvi la mia esperienza in modo completo ed esaustivo.

Chiunque ritenga che parlare di ciclo mestruale sia poco consono in queste pagine, può abbandonare la lettura fin da ora. Ci leggeremo domani o mercoledì con altre recensioni cosmetiche, che vi prometto saranno di natura differente.


Ho acquistato la mia coppetta mestruale a settembre del 2011. All'epoca non erano molti gli store online italiani che ne promuovevano la vendita per cui feci un ordine all'estero e in pochi giorni ricevetti il mio prodotto in una comoda e colorata pochette. Ad oggi utilizzo ancora la stessa coppetta che nel tempo non si è usurata, sebbene abbia su qualche macchia che non sono più riuscita a togliere. Inutile che faccia il conto del risparmio: se avessi acquistato un pacco o più di assorbenti per ognuno dei 12 mesi che compongono un anno - e li avessi moltiplicati per 5 - la spesa sarebbe stata assai superiore a quei 27 € che pagai in origine. 
Se dunque vogliamo parlare di soldi, la coppetta mestruale mi ha consentito di risparmiare mese dopo mese, consentendomi di ammortizzare in poco tempo la prima spesa. 

Inizialmente non fu semplice capire in che modo dovevo piegarla, inserirla e poi rimuoverla di volta in volta. Come in tutte le cose, è necessario fare esercizio. Credo di esser diventata pratica già dal terzo ciclo mestruale: quei movimenti diventavano sempre più fluidi e precisi. Non avevo più il terrore che la coppetta si spostasse da dove la mettevo né che risalisse fino a rendermi difficile l'estrazione. A conti fatti, la coppetta una volta inserita nel modo giusto, non si muove fino a quando la si toglie. Se ne sta lì, buona buona, e letteralmente non la si sente.
Avere il ciclo è diventato assai meno spiacevole. Non devo più rinunciare ai bagni al mare o in piscina, non devo portarmi dietro assorbenti nella borsa, non devo preoccuparmi che possano muoversi mentre cammino facendomi sporcare gli abiti.
Praticamente vivo il ciclo in maniera assai differente e più spensierata. Indosso la mia coppetta e non vedo tracce di sangue, non avverto odori, non mi sento ostacolata nei movimenti e nelle mie azioni quotidiane. Mi sento libera e felice come una farfalla, qualcuno ricorderà tale slogan che mai come in questo caso può dirsi pertinente.

Ho un flusso normale, né scarso né abbondante. Indosso la mia coppetta mestruale al mattino e la rimuovo alla sera, senza bisogno di cambiarla e reinserirla durante il giorno, quando sono a lavoro o in giro per commissioni. Questo mi consente di potermene occupare sempre nella sicurezza e nell'igiene del mio bagno. Non so se questo stesso discorso possa accordarsi anche a coloro che hanno un flusso molto abbondante, ma nel mio caso riesco a tenerla anche per 12 ore senza sentire l'esigenza impellente di rimuoverla e svuotarla troppo spesso.

Il primo giorno la metto a bollire in un pentolino che ho acquistato per l'occasione e che utilizzo solo a questo scopo. La inserisco una volta sterilizzata e me ne occupo di nuovo 12 ore più tardi. La rimuovo, la svuoto del suo contenuto nel bidet, la lavo con un detergente intimo e poi, una volta sciacquata bene, la reinserisco.
Immagino che tutto questo ad un profano possa sembrare macchinoso ma posso assicurare che così non è. Per me era molto più difficile dover trafficare con gli assorbenti, i quali hanno delle controindicazioni piuttosto spiacevoli:
1) Bloccano la naturale traspirazione delle mucose. Il materiale di cui sono costituiti non è nulla di così gradevole da portarsi addosso per ore, sebbene in pubblicità amino affermare il contrario.
2) Hanno l'inconveniente di potersi spostare mentre ci si siede o quando si cammina. Per non parlare dello sport o delle ore di lavoro. E se si spostano, macchiarsi è facile come bere un bicchier d'acqua.
3) Emanano cattivo odore, dovuto al proliferare dei batteri. Inconveniente che non insorge mai quando si utilizza la coppetta mestruale. Il sangue, non venendo mai a contatto con l'aria, non ha alcun odore di per sé.
4) Bisogna trovare il luogo dove gettarli e quando si è fuori la cosa può diventare imbarazzante. Mi è capitato di essere in casa d'altri e di dovermeli infilare in borsa perché mi vergognavo di lasciarli nel cestino di una casa non mia.
5) In alcuni casi fanno rumore. Si sentono. La coppetta mestruale è silenziosa ed invisibile, nessuno si accorgerà mai che la state indossando.



Spesso mi capita di parlare con donne che non hanno una confidenza tale con il proprio corpo da poter prendere realmente in considerazione l'idea di una coppetta mestruale. Hanno paura di non saperla inserire o che l'oggetto possa ferirle.
La coppetta mestruale viene prodotta con silicone chirurgico. Non è dura ma flessibile e il suo inserimento diviene semplice ed intuitivo di volta in volta. Non fa male perché a dirla tutta non si sente neppure. Può capitare le prime volte che inserendola si avverta una sorta di fastidio ma le cose andranno meglio mese dopo mese. La verità è che si diventa migliori amiche: il ciclo diventa una pratica da sbrigare con meno impegno e minori complicazioni.
Soffro di forti dolori mestruali ed essi sono l'unica spia che mi ricordano, durante il giorno o la notte, di avere le mestruazioni. Se non ci fossero, potrei dire di essere una donna qualunque in una fase qualsiasi del mese perché la coppetta mestruale, di per sé, non mi reca alcun tipo di fastidio. C'è, sbriga il suo dovere con discrezione, e facilita la mia vita come null'altro.


I fori di cui ogni coppetta è provvista servono a mantenere salda l'aderenza con le pareti vaginali così che non possa spostarsi durante i movimenti. Per rimuoverla occorre semplicemente inserire le dita, comprimerle affinché l'aria fuoriesca, e spostarle poi verso il basso.
Il gambo può essere anche tagliato, volendo, ma personalmente l'ho lasciato lì dov'è perché anche lui non lo sento e mi dà la sensazione, forse soltanto psicologica, di potermi aiutare ad estrarla qualora risalisse troppo.

Potrei continuare a parlarne per giorni con tutto l'entusiasmo di questo mondo perché la coppetta mestruale è stata, ed è tuttora, una delle migliori scelte della mia vita. Il ciclo per me è sempre stato un problema, sia per i dolori di cui soffro, sia per tutte quelle spiacevoli situazioni che si creavano dovendo fare affidamento sugli assorbenti.
Da cinque anni a questa parte mi sento più libera, anche in quei giorni. Vivo il ciclo con una spensieratezza che prima non pensavo potesse essere possibile. Il sangue non lo vedo mai se non al momento di dover svuotare la coppetta. E' confinato lì dentro, non sporca nulla, le mie mutandine restano immacolate e io stessa non mi sento una donna mestruata.

Non ho idea di quali siano le barriere mentali che impediscano ad una donna di ricorrere ad un metodo tanto geniale ma vi assicuro che, qualora vogliate abbatterle, ne sarete pienamente ricompensate. 
Se avete una qualunque domanda, scrivetela pure tra i commenti. Sarà un piacere rispondere a tutti i vostri dubbi in proposito.
Se invece una coppetta mestruale l'avete già, fatemi sapere se mai tornereste indietro. Io no. Mi chiedo solo: perché non l'ho acquistata prima?

28 commenti:

  1. Questo post l'ho trovato molto interessante. Io non l'ho mai provata. Non so se lo farei, avendo il ciclo abbondante soprattutto i primi due giorni avrei paura di far danni anche con la coppetta. Sinceramente non trovo imbarazzo se mi scappa un assorbente pulito fuori dalla borsa o se a casa d'altri devo buttarlo nella spazzatura (magari lo chiudo anche in un fazzolettino), però non mi da fastidio perché si tratta di una cosa naturale e neanche gli altri dovrebbero scioccarsi più di tanto... Fortunatamente non conosco gente che si sciocca per cose del genere xD sono altre le cose per cui provar stupore o disdegno 😁

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    1. Nel mio caso non si trattava di choc, ma proprio di fastidio.
      Perché dovevo lasciare in casa d'altri qualcosa che apparteneva a me e che, diciamocelo, non ha neppure un buon odore?
      Per quanto riguarda il flusso...negli assorbenti sembra maggiore di quanto in realtà sia.

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  2. Molto interessante, grazie davvero per questo post. Io medito da parecchio di passare alla coppetta mestruale, ma ho un po' il timore di non essere capace a inserirla e toglierla e di fare un macello...
    Ho un flusso piuttosto abbondante e penso di doverla svuotare in giro...quindi vista la mia imbranataggine ho il terrore di un film splatter XD
    Una domanda ce l'ho, ma ci sono delle misure diverse per le coppette? Come hai scelto quella adatta a te?

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    1. Si, ci sono coppette di misura differente in base all'età o al fatto di aver già avuto figli o meno.
      Io la scelsi semplicemente tenendo conto della mia età e l'acquisto si rivelò perfetto.

      Le possibilità di fare macello durante l'inserimento o la rimozione sono pressoché nulla. Che può succedere? al massimo non riesci ad afferrarla bene ma al secondo o terzo tentativo viene fuori :)

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    2. Grazie davvero Dama, devo decidermi a prenderla *_*

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  3. E per quale motivo una donna non avrebbe voluto leggere questo post?? ;) :* :* anzi... Grazie mille!!

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    1. Cara ele, non tutti tollerano di parlare di questi argomenti.
      Vorrà dire che troveranno interessanti i post già scritti o quelli prossimi, dal momento che si tornerà a parlare di cosmetici.
      Grazie.

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    2. Posso dirti una cosa?
      Hai un modo bellissimo e delicato di trattare gli argomenti, che a parer mio fa la differenza... rispetto ad altre persone, molto meno documentate (probabilmente, anche "più di parte").

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    3. Certo che puoi dirmelo. Avresti potuto anche qualora fosse stato un giudizio negativo ;)
      Grazie per le tue parole, mi fanno molto piacere.

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  4. Buongiorno Damina :).
    Come sai, sono una felicissima utilizzatrice di coppetta da 3 anni e mezzo ormai. Non tornerei mai indietro!!
    Non ho problemi in casa ne' fuori, mi e' capitato di cambiarla nei bagni pubblici senza lavandino ed e' andato sempre tutto bene. Non bisogna agitarsi, e' facile e soprattutto non si da vita a nessuna scena splatter :'D!
    Purtroppo spesso sono costretta a usare un assorbente il primo giorno di ciclo, perche' per andare sul sicuro mi consigliarono una taglia troppo grande che non si accordava con l'eta', che preme un po' e mi causa fastidi nelle prime ore. Appena il ciclo passa la sua fase iniziale dove tutto internamente e' piu' gonfio, la coppetta diventa la mia migliore amica. Non la sento piu' e torno libera. Come dici, non fosse per i dolori, non ci si accorgerebbe di nulla.
    La mia non ha molti anni, ma vorrei cambiarla per prenderne una piccina che eviti il ricorso all'odiatissimo assorbente. Mi sono resa conto di non sopportarli davvero piu': umidi, pregni di cattivo odore, e come ti muovi si sente il rumore.
    Voglio mettermi in fase di ricerca di un nuovo modello. L'ideale sarebbe un tipo basso perche' la mia cervice scende molto, pero' mi sono innamorata della Lily Cup, che sembra di velluto! Sono parecchio indecisa anche con la Natu', che mi sarebbe facilmente reperibile.
    Comunque cio' che posso dire e': donne, fate qualcosa per cambiarvi la vita in meglio, provate la coppetta mestruale!!

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    1. Tyta mi fa davvero piacere che tu abbia voluto scrivere la tua esperienza qui sotto. Spero che chi giunge qui ti legga.
      E soprattutto sono felice che anche la tua esperienza sia così positiva. Io davvero non potrei più farne a meno, per me è stata una rivoluzione di incredibile portata.

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  5. Grazie per questo tuo post! Sono felice che si parli anche di questo! Hai condensato in pochi punti tutti i motivi per cui non tollero più di essere "vincolata" ad un assorbente. Non ne posso davvero più! Sto davvero meditando l'acquisto... Ho solo timore di essere un'imbranata cronica nell'infilarla... Ma credo che se ho messo tampax per un decennio ce la posso fare! Grazie 😉

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    1. Ciao Ele.
      Siamo tutte imbranate le prime volte, è normale. Ma ti assicuro che la manualità si acquisisce in un battibaleno e che poi andrà sempre meglio, la infilerai e la sfilerai ad occhi chiusi :) Ci sono molti disegni sul web che mostrano il miglior modo di piegarla. Io li ho seguiti e dopo i primi 2 cicli in cui sembrava impossibile...ce l'ho fatta :D
      E se ce l'ho fatta io che ho una manualità prossima allo zero, sono sicura possa riuscirci davvero chiunque.

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  6. La coppetta è una cosa che mi incuriosisce molto, fosse anche solo per il mare o per la palestra per sostituire il tanto odiato assorbente interno.... ma non ho ancora avuto il coraggio di fare il salto... forse anche per la paura di sbagliare nella scelta.... ma io ho domanda ce l'ho: bisogna usarla a ciclo già ben avviato o anche dalle prime avvisaglie? Io ho un ciclo normale, fortunatamente non soffro nemmeno di particolari dolori però quando arriva diciamo che per le prime 8 ore circa ho uno spotting che va aumentando e in questo caso mi limito all'utilizzo del salvaslip...... grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Anche a me capita di avere spotting e personalmente uso la coppetta anche in questo caso. Non ci sono controindicazioni neppure in tal senso :)

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  7. Sono contenta che tu ti trovi bene con la coppetta e ho trovato interessante il post, però parlare di barriere mentali che impediscono a una donna di ricorrere alla coppetta mi sembra un po' esagerato. Semplicemente, secondo me, non siamo tutte uguali :-) I disagi che tu provavi con gli assorbenti possono non affliggere altre donne, o magari ci sono ragazze che passano molto tempo fuori casa (per esempio all'università), hanno un flusso abbondante e troverebbero scomodo svuotare la coppetta in un bagno pubblico. Insomma, i fattori da considerare sono tanti e tutti validi, secondo me :-)

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    1. Ciao Ilaria, ovviamente non siamo tutte uguali ma ti assicuro che di barriere mentali e di chiusura a priori verso la coppetta ne ho riscontrate a bizzeffe. Non sai quante volte mi è stato detto che questo metodo fa schifo, che toccarsi le parti intime è peccato, che anche solo guardare il sangue è terribile.
      Le barriere mentali a cui mi riferivo sono queste e molte altre, sempre su questa scia di pensiero. Nulla da dire per coloro che si trovano bene con gli assorbenti, beate loro. Il mio discorso certamente non si riferisce a chi sta bene con questi metodi ma a chi, pur non trovandosi bene affatto, non cerca di migliorare la situazione in alcun modo.

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  8. Cinnamon Kitty25 ottobre 2016 00:29

    Ciao!
    Io sono felice che tu abbia scritto questo post, perché è chiaro ed esaustivo: sei stata molto precisa nel raccontarci la tua esperienza e credo che ciò possa essere molto utile per chi è indecisa se provarla o meno. Io non l'ho mai provata, e, prima del post di oggi, non mi ero mai informata nello specifico, probabilmente perché ho un flusso molto leggero, e quindi i disagi sono minori rispetto a chi ce l'ha più abbondante... Quindi non ho considerato con attenzione soluzioni alternative ai classici assorbenti. Non nego, però, che anche io mi confronto con i fastidi che tu hai citato, specie quando mi capita di usare prodotti "plasticosi" come i Lines! Tra l'altro, l'uso della coppetta è veramente ecologico!
    Non escludo di provarla prima o poi! Ho una domanda: in base alla tua esperienza, la consiglieresti anche a chi soffre spesso di irritazioni intime? O pensi che possa in qualche modo peggiorare la situazione, o al contrario risolverla (perché le irritazioni potrebbero essere favorite piuttosto dagli assorbenti classici)? Grazie!
    :-*

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    1. Ciao Kitty :)
      L'uso della coppetta è il più ecologico che esista perché non vengono prodotti rifiuti al di là del sangue.
      Per quanto riguarda la tua domanda, bisognerebbe comprendere che tipo di irritazioni siano e perché sopraggiungano. Di sicuro la coppetta non dà i soliti fastidi degli assorbenti perché non favorisce il mantenimento di un ambiente umido e quindi il proliferare dei batteri. Per chi soffre di irritazioni trovo sia una soluzione migliore in quanto non si pongono le mucose a contatto con materiali plastici.

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  9. Questo post avrei potuto scriverlo io (e molto probabilmente non sarebbe risultato così piacevole da leggere). Era per dire che condivido ogni singola parola. Il modo in cui cambia vivere le mestruazioni è qualcosa a cui penso ogni mese, ogni volta che non ho dolorose e spiacevoli irritazoni da contatto che la maggior parte degli assorbenti mi causavano, soprattutto i Lines.
    Non tornerei mai indietro e mi rattrista leggere spessissimo tanta diffidenza nei confronti di chi storce il naso e prova disgusto per una cosa che a me ha portato solo benefici.

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    1. Miki se lo avessi scritto tu sono certa che sarebbe stato altrettanto piacevole da leggere ;) o forse anche di più.
      Attendo anche la tua recensione della LadyCup, coppetta con la quale mi trovo a meraviglia e che certamente riacquisterei senza valutarne altre tipologie.
      Anche a me rattrista leggere di tanta diffidenza per questo metodo, spero che pian piano le cose migliorino. Di sicuro parlarne aiuta :)

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  10. Io ne sento sempre parlare ma, lo confesso, ho paura ad acquistarla: ho paura di non scegliere la taglia giusta, di non avere abbastanza confidenza con il mio corpo per saperla usare a dovere, di sporcare in giro nella fase di "svuotamento"....! Forse un giorno prenderò coraggio e la acquisterò anche io! :P

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    1. Sono tutti timori che abbiamo passato anche noi che l'abbiamo acquistata :) fortunatamente si superano.
      Se mai dovessi comprarla, dubito che te ne pentirai. Baci.

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  11. Questo è uno dei post più interessanti e intelligenti che abbia mai letto.
    Ti ringrazio davvero di cuore per illustrato così bene questo oggetto. Conosco più di una persona che la utilizza e che si trova divinamente! Fortunatamente con gli assorbenti ho un buon rapporto, l'unica è quando mi devo cambiare a casa di altri e non butto quasi mai mia roba nel loro pattume. La coppetta sicuramente mi incuriosisce e non sottovaluto il bassissimo impatto ambientale e soprattutto l'enorme risparmio economico. Ho però paura di essere impedita, soprattutto durante l'inserimento :)
    Bisogna però che provi e smentire le mie preoccupazioni con la pratica!

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    1. Linda grazie mille per quello che hai scritto nella tua prima riga :) mi fa piacere che tu lo veda così.
      Per quanto riguarda l'inserimento, certamente le prime volte dovrai perderci un po' di tempo - e magari fare pratica anche in assenza di ciclo - ma poi le cose non potranno che andare bene.

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  12. Ottimo post! ero indecisa da un po' se parlare o meno della coppetta ma pensò che prima o poi lo farò perché non se no parla abbastanza. Io ammetto ho avuto qualche problema all'inizio perché non mi trovavo bene con quella che avevo scelto, ma una volta trovata quella che fa per me non l'ho più abbandonata. Davvero, quelle rare volte che devo usare gli assorbenti è come una tortura! XD

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    1. Io ne parlai esattamente 5 anni fa, quando l'acquistai. Le dedicai 2 post nei quali raccontai come una sorta di diario la mia esperienza, i miei timori, le prime difficoltà. Mi sembrava carino e corretto fare un bilancio dopo questi 5 anni e come dici tu, penso che parlarne aiuti sempre perché è ancora poco conosciuta.
      Baci.

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