venerdì 29 aprile 2016

[Armocromia] Perché Considero Utile Conoscere la Propria Stagione

Lo scorso venerdì approfittando di una nuova Domanda della Settimana ho voluto sondare il terreno chiedendovi cosa pensate dell'Armocromia, quali siano le vostre conoscenze in merito o se considerate utile conoscere la vostra stagione armocromatica. Diversamente dalle settimane precedenti il post è stato un po' "bistrattato", nel senso che non ha ricevuto il solito numero di commenti. Ho pensato che l'argomento non interessasse particolarmente la maggior parte dei miei lettori abituali, ciononostante ho voluto scrivere questo post per rispondere a quelle domande che ho posto a voi e spiegandovi per quali e quante ragioni mi sono avvicinata a questa disciplina.

Di Armocromia sento parlare da anni eppure solo di recente ho scelto di conoscerla meglio, di capire cosa ci fosse dietro quei tanti pregiudizi che gli aleggiano intorno.
Forse perché sto cambiando il mio approccio al make up, forse perché sono stufa di acquistare prodotti che sulla carta mi piacciono moltissimo e che poi, addosso a me, cozzano. Oppure perché più di ogni altra cosa ora con il make up desidero valorizzarmi e non solo provare mille colori diversi.
Si è trattato di un avvicinamento graduale, dovuto principalmente alla lettura di alcuni recenti articoli di Francesca sul suo bel blog ArteMiss Art & Beauty.
Questi articoli sono arrivati nel momento giusto, quello in cui sentivo l'esigenza di cambiare qualcosa senza sapere ancora bene cosa. Iniziando a disquisire con lei dell'argomento e poi leggendo tanti altri articoli anche su altri siti ( Rossetto e Merletto, Makeup Pleasure, Lara La Biche) mi sono addentrata in questa nuova avventura.

Monica Bellucci - Inverno Profondo

In questo post non parlerò di cos'è l'Armocromia, di sottotono, colorito, croma o temperatura. Ci sono persone che di tutto questo sanno molto più di me e non è mio intento, in questa sede, voler insegnare qualcosa a qualcuno. Questo post vuole essere una riflessione sul tema senza la presunzione di ergermi ad analista senza realmente esserlo. Per capire meglio cosa sia l'Armocromia io vi invito a leggere gli articoli che Annalisa ha scritto sull'argomento.

Lo dico subito così eviterò di ripeterlo più avanti: la ragione per cui l'Armocromia, prima di febbraio di quest'anno, mi sembrava qualcosa di troppo lontano da me è che si basa su delle regole che pensavo potessero starmi strette. Regole rigide, paletti entro i quali dover necessariamente inserirsi. Il trucco per me è sempre stato un gioco, un momento di relax e divertimento, pura e semplice evasione. Io non sono una professionista del trucco ed il trucco non è il mio mestiere: io con il make up ho sempre ritrovato il lato più sbarazzino di me stessa. Se in tutti gli altri ambiti tendo a voler sempre mantenere un rigido controllo, almeno con il make up riesco a lasciarmi andare. Avrei saputo mantenere questo approccio ludico e scanzonato qualora fossi entrata nei meandri dell'Armocromia? Questo tarlo è stato il motivo principale per cui prima del mese di febbraio ho sempre rifiutato di volerne conoscere anche solo le basi.

Quando tutto è cambiato questo tarlo l'ho semplicemente raggirato. Mi sono detta: proviamo, esploriamo, sperimentiamo. Se poi va male, nulla mi vieta di tornare quella di prima, quella che di Armocromia non ne sapeva nulla e poteva permettersi di giocare all'impazzata senza preoccuparsi di quanto le stesse bene o male un certo rossetto o una determinata maglietta. 

Determinata a volerne sapere di più sono incappata nel gruppo facebook gestito magnificamente da Annalisa di Makeup Pleasure. Gruppo di cui ignoravo l'esistenza, pur conoscendo, stimando e leggendo Annalisa ormai da diversi anni. Sono entrata e mi è stata data la possibilità, così come a tutte le altre ragazze che vi approdano, di poter fare un'analisi della mia Stagione Armocromatica.
Per fare un'analisi del colore è necessario scattare delle foto con luce naturale in cui comparire struccate, con i capelli posti all'indietro ed una serie di colori e rossetti determinanti a comprendere come la nostra pelle reagisca ad essi.
Non sto qui a raccontare i vari passaggi, tuttavia l'esito è stato: Inverno Profondo Soft, la stessa di Lily Collins.

Sapevo già che indossare certi colori mi penalizza. Penso ad esempio al beige, all'arancio, ai fucsia accesi, alle varie tinte pastello, all'ocra, al senape, al celeste chiaro. Eppure su tante altre persone stanno magnificamente, perché su di me no? Perché non siamo tutti uguali, of course. Perché non tutti possiamo reggere gli stessi colori e alcuni saranno inevitabilmente troppo o troppo poco.

Lily Collins - Inverno Profondo Soft

La vera scoperta, quella essenziale, riguarda il colorito. Per trent'anni ho pensato di essere calda in quanto gialla ma è bastato scattarmi delle foto specifiche per capire che non lo ero affatto. Pare invece che io abbia un sottotono neutro, sono si gialla ma non calda. 
Da diverso tempo mi stavo chiedendo com'era possibile che tanti colori caldi mi penalizzassero pur pensando di essere calda ed è stato necessario che io imparassi qualcosa in più su di me per capire che sbagliavo l'approccio. Essere gialli non significa necessariamente essere caldi, tant'è che certi fondotinta definiti warm su di me erano sempre eccessivi, palesemente errati.

Cosa ha significato, per me, conoscere la mia Stagione Armocromatica?
Intanto sono cambiata io, non nell'esatto momento in cui ho conosciuto la mia stagione, ma già quando ho capito di volerlo fare. Nel momento in cui ho aggirato quel tarlo che mi corrodeva io stavo già cambiando e non ero più disposta ad acquistare mille rossetti bellissimi senza sapere prima quanto e come li avrei indossati. Se entro nei negozi, anche quelli di abiti, ora evito di avvicinarmi ad espositori contenenti colori palesemente errati per la mia carnagione ed i miei colori. Che senso ha avere appeso un bellissimo abito rame o ruggine nell'armadio se poi non si riesce ad indossarlo perché non ci dona? Che senso ha spendere dei soldi per qualcosa che poi, a conti fatti, non riusciremo a goderci appieno? 

I colori migliori per la mia stagione sono il blu, il verde petrolio, il grigio fumo, il nero smorzato, il bordeaux, il vinaccia. E bene o male con gli abiti posso dirmi fortunata perché già prima di rado acquistavo qualcosa che si discostasse molto da queste tonalità.
Per il make up il discorso è molto più complesso perché ho tante, tantissime tonalità calde o troppo poco profonde per valorizzarmi. Continuerò ad utilizzarle? Ovviamente. Però non voglio acquistarne di nuove. Basta acquistare rossetti arancio o caramello. Basta lasciarsi andare a tonalità troppo accese. Basta farsi ammaliare da collezioni che stanno bene sulla modella di un visual ma non necessariamente su di me.

La mia speranza al momento è di riuscire in questo intento. Ho gli armadietti che straripano di make up che adoro ma anche di trucchi che addosso a me non mi convincono, che non mi valorizzano, che addirittura mi penalizzano. Anche per loro ho speso dei soldi, soldi che mi guadagno con fatica e che non ho mai rubato. Per il rispetto che sento di dover avere verso questo denaro io desidero smettere di acquistare altri prodotti che non si armonizzino bene con i miei colori.
Non perché ora penso di saperne di Armocromia, ci mancherebbe, ma per rendere giustizia a me stessa. Il make up è ancora un bel gioco ma voglio principalmente che mi valorizzi perché solo in questo modo potrò riuscire ad utilizzare in modo consono quello che compro. Se un prodotto su di me non sta bene sarò portata ad usarlo poco e niente ed io non sono una collezionista: quello che acquisto lo voglio usare, altrimenti se ne perde il senso.

Gwyneth Paltrow - Estate Chiara

Ultime battute di questo lunghissimo post che molto probabilmente non avrete letto fino alla fine.
La mia conclusione è che sono felice di aver dato spazio a quella voce che mi diceva di conoscere meglio me stessa anche attraverso l'Armocromia. Conoscere la mia stagione mi ha resa più consapevole e no, non mi sento affatto rinchiusa dentro rigidi schemi.
Fondamentalmente credo che l'Armocromia sia uno strumento utile per conoscersi meglio e per meglio comprendere ciò che ha più senso comprare e indossare.
Continuerò a truccarmi con colori che ho già acquistato e magari anche amato ma per il futuro eviterò di discostarmi troppo da quelle tonalità che, a conti fatti, ho compreso di vedermi meglio indosso.

giovedì 28 aprile 2016

My Make Up - Naked Smoky Look #5

Buongiorno,
questo è il quinto look che vi presento tra quelli che ho realizzato con la Naked Smoky Palette di Urban Decay. Ed è un trucco che amo particolarmente perché uno degli ombretti coinvolti, Radar, è anche uno dei miei preferiti in assoluto. Una vecchia conoscenza introdotta nel mio stash grazie alla Vice 2 acquistata qualche anno fa e ancora molto utilizzata. Presente anche nella Naked Smoky, non ho visto questa ripetizione come un limite ma come un incentivo ad utilizzare ancor più spesso questa tonalità che trovo molto congeniale alla mia personalità.






Lista dei prodotti utilizzati:
- Paint Pot Soft Ochre di Mac come base per gli ombretti;
- Matitone Colour Up n°11 di Kiko al centro della palpebra mobile;
- Matita Sopracciglia 002 di Pupa Milano per delinearle leggermente;
- Palette Naked Smoky di Urban Decay: Ombretto Thirteen sotto l'arcata sopracciliare; Ombretto High all'angolo interno dell'occhio; Ombretto Radar nella prima e nell'ultima parte di palpebra mobile, poi sotto l'occhio e lungo la piega; Ombretto Whiskey lungo la piega insieme a Radar; Ombretto Dirtysweet al centro della palpebra mobile.
- Matita Occhi Kajal n° 74 di Pupa nella rima interna inferiore;

martedì 26 aprile 2016

Biofficina Toscana - Crema Capelli Ristrutturante


Recensione d'uso:
Con molto piacere oggi torno a parlare di Biofficina Toscana, brand di cosmesi ecobiologica tra i miei favoriti in assoluto e se poteste guardare nel mio armadietto, non vi sarebbe difficile intuirlo. 

Come certamente già saprete, diversi mesi fa sono state introdotte delle novità molto interessanti per la cura dei capelli. Nello specifico si tratta di un Olio Lucidante Protettivo e di una Crema Capelli Ristrutturante, quest'ultima oggetto della recensione odierna.


La Crema Capelli Ristrutturante di Biofficina Toscana si presenta in un tubo alto e stretto di colore bianco simile a quello che contiene la Lozione Ricci Morbidi del medesimo brand. Ammetto di non aver apprezzato particolarmente questa scelta perché usando entrambi i prodotti talvolta tendo a confonderli. Forse un colore differente nella serigrafia mi avrebbe agevolato in tal senso seppur trovo coerente l'idea di voler attribuire una tonalità unica alla linea dedicata ai capelli.

Il prodotto altro non è che una crema senza risciacquo dedicata principalmente ai capelli secchi e sciupati ma oltremodo indicata anche per chi li abbia sani e voglia mantenerli in buona salute. Il suo scopo primario è quello di svolgere un'azione protettiva sulle chiome, avvalendosi di un team di buone sostanze che agiscono su più fronti:
  • Sinergia Uviox-Oleox, principi brevettati da materie prime bio toscane ad effetto antiossidante;
  • Cheratina e aminoacidi con proprietà ristrutturanti;
  • Fitocomplesso Vegetale ad azione lucidante;
  • Cere vegetali con scopo condizionante e rafforzante. 
Come la uso. Sui capelli appena lavati e ben tamponati con un asciugamano mi occupo di massaggiare una noce o due della Crema Capelli Ristrutturante di Biofficina Toscana mantenendomi solo sulle lunghezze. A questo punto pettino i capelli che appaiono anche ben districati e procedo con gli altri prodotti per lo styling.
Non so voi, ma ogni volta che aggiungo un nuovo prodotto alla mia ben collaudata routine ho sempre timore che possa stridere o comunque vanificare l'effetto degli altri. Fortunatamente questo prodotto agisce bene sia in solitaria che abbinato ad altri cosmetici senza inficiarne l'esito finale.

Il risultato sono capelli luminosi, leggeri, non appesantiti. I miei capelli un tempo erano piuttosto grossi ma ad oggi buona parte di essi si è molto assottigliata e la mia priorità resta sempre quella di trovare prodotti che non li rendano flosci. Sono felice di farvi sapere che questo prodotto non lo fa e che può essere utilizzato anche sui capelli asciutti, un po' come una crema idratante che protegga le chiome da vento, sole, salsedine e tutti quegli agenti esterni che di per sé possono essere nemici dei capelli. Fra poco sarà tempo di mare e la mia idea è quella di portare la Crema Capelli Ristrutturante di Biofficina Toscana in spiaggia così da poter beneficiare dei suoi effetti protettivi senza ungere i capelli come invece farebbe un olio.

La mia sensazione è che la Crema Capelli Ristrutturante di Biofficina Toscana possa anche ben sostituire il balsamo, soprattutto per coloro che non soffrono eccessivamente di nodi. Ha un buon potere condizionante e districante ed il fatto che sia un prodotto senza risciacquo me la fa apprezzare ancor di più perché mi consente di risparmiare tempo e acqua.

L'inci è piuttosto variegato e ben pensato. Vi troviamo ad esempio il gel di aloe vera, la glicerina, aminoacidi dalla soia, l'arginina, l'olio di semi di girasole, proteine idrolizzate, estratti di salvia e rosmarino. Molti dei suoi ingredienti provengono da agricoltura biologica certificata e la formula non contiene peg, siliconi, parabeni, oli minerali, paraffine. Vegana, dermatologicamente testata e nickel tested si attesta come un prodotto sicuro.



La texture della Crema Capelli Ristrutturante di Biofficina Toscana è assai gradevole al tatto e consiste in una cremina di colore beige dall'aspetto mediamente sodo che non occorre lavorare a lungo tra le mani prima dell'applicazione. Piacevole anche il suo profumo, vagamente simile a quello di altri prodotti facenti parte della linea capelli del brand.

In conclusione, questa nuova Crema Capelli Ristrutturante di Biofficina Toscana mi piace molto. E' un prodotto indicato per qualunque tipo di capelli, magari facendo attenzione alle dosi perché un capello grosso necessiterà di un apporto differente rispetto ad un capello sottile e poco voluminoso. Non unge, non appiccica, non necessita di risciacquo. Si può usare indistintamente su capelli bagnati oppure asciutti, anche in sostituzione del balsamo. E' uno di quei prodotti che si possono utilizzare anche quando si è di fretta ed è utile anche per coloro la cui pigrizia spesso gli fa scartare prodotti che implichino un tempo di posa o lunghi passaggi. 
Fondamentalmente credo sia il prodotto giusto per chi desidera un effetto protettivo e ristrutturante senza doversi sbattere troppo.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.


DOVE SI ACQUISTA: presso le biobotteghe rivenditrici; online su diversi e-commerce che trattano cosmesi ecobiologica
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 100 ml
PREZZO: 12,90 €.

venerdì 22 aprile 2016

La Domanda della Settimana



Buongiorno a tutti!
Quello che si prospetta sarà un week end lungo per molte persone per cui ho pensato di lasciarvi una nuova Domanda della Settimana a cui rispondere in tutta calma.

Da appena un paio di mesi mi sto appassionando all'Armocromia, disciplina che analizza le interazioni dei colori che utilizziamo per vestiario, accessori e make up con i colori che ci appartengono per natura, quelli di capelli, occhi e carnagione. Per saperne di più potete cliccare qui.
Credo che prima o poi scriverò un post sulle ragioni che mi hanno portata a questo nuovo interesse ma nel frattempo vorrei conoscere il vostro parere in merito.

Ne approfitto come al solito per ringraziare tutti coloro che in questi giorni passeranno di qui e augurar loro uno splendido fine settimana!


Conosci l'Armocromia?
Pensi che possa esserti utile conoscere
la tua stagione armocromatica?
Quante delle tue scelte quotidiane
per vestiario e make up
sono condizionate o quantomeno favorite
dalle tue conoscenze armocromatiche?


giovedì 21 aprile 2016

Latte e Luna - Repair Seta



Recensione d'uso:
Che io sia ormai completamente e perdutamente innamorata dei cosmetici Latte e Luna lo sapete già ma quando avrete finito di leggere questo articolo capirete quanto questo amore sia ben risposto. Oggi vi parlo della meravigliosa Repair Seta, una crema fluida leggera con funzione setificante ed elasticizzante.

La Repair Seta di Latte e Luna si presenta in un barattolo di vetro con tappo a vite, packaging che contraddistingue anche altri prodotti del brand e che ben conserva il suo contenuto.
Il prodotto è una crema dalla texture spettacolare, insolita, delicata, incredibilmente accattivante. Pensate che tutti questi aggettivi siano stati usati a caso? allora forse dovreste vedere questa foto e magari provare di persona questo prodotto di cui credo sia impensabile non invaghirsi perdutamente.



Alla vista sembra quasi una mousse ed una volta catturata con le mani ci si accorge di quanto questa visione sia del tutto pertinente. La crema è soffice, eterea, una sorta di carezza. Ed il profumo è un qualcosa di assolutamente celestiale: un mix di rosa e di vaniglia che si fondono insieme per un'esperienza olfattiva dal gusto familiare, intimo, piacevole sotto tutti gli aspetti. 

Di primo acchito sembrerebbe un po' grassa ma è sufficiente utilizzarne una quantità modica da massaggiare a lungo per poi scoprire che questa sua caratteristica è facilmente raggirabile. Lo stesso dicasi qualora si decida di utilizzarla sulla pelle umida, così da ammortizzarne l'untuosità e consentire una stesura ancor più veloce.

Sulle mani è puro piacere. Le rende morbide, setose, piacevolmente soffici. Chiunque avrebbe piacere di accarezzare mani così, mani che sembrano di velluto. E lo stesso dicasi per tutte quelle zone del corpo in cui si decida di utilizzare la Repair Seta di Latte e Luna.
Ottima sulle smagliature o su quelle aree dove pensate che possano sopraggiungere in quanto ha una funzione elasticizzante che ne previene la formazione.

L'inci è costituito da: olio di riso, un estere derivato dal cocco, cera d'api, vitamina E, olio di semi di girasole, estratto di elicriso, olio di ricino, profumo proveniente da oli essenziali.
Come tutti i cosmetici Latte e Luna non contiene acqua ed è molto concentrato. Se ne usa una dose molto piccola e la si massaggia con cura fino a completo assorbimento. Delicata e dermoaffine, vi stupirete nel constatare quanto la pelle riesca a trovarne giovamento.


Concludendo, trovo che la Repair Seta di Latte e Luna sia un cosmetico eccezionale, in grado di prendersi cura della pelle e al contempo anche dell'umore. L'aspetto aromaterapico è, a mio giudizio, un plus da valutare attentamente. Repair Seta è una coccola che agisce su più fronti: addolcisce la pelle, distende i nervi, allieta la mente. Provare per credere.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato fornito gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.



SITO WEB: www.latteeluna.it
DOVE SI ACQUISTA: nelle biobotteghe rivenditrici; online su diversi e-commerce tra cui La Bottega Color Cannella e Verdemelabio

LUOGO DI PRODUZIONE: Italia 
PAO: 24 mesi
QUANTITA': 110 ml
PREZZO: 23 €.

martedì 19 aprile 2016

Sezione Aurea - Crema Divina Tati per lo Styling


Recensione d'uso:
Sezione Aurea è un brand di cosmesi naturale giunto alla ribalta in tempi recenti, nato in Puglia grazie alla caparbia di una giovane donna appassionata di bellezza. La linea comprende diversi prodotti per capelli ad ognuno dei quali è stato attribuito un nome femminile. Non prevede l'utilizzo di sostanze dannose per la pelle e per l'ambiente prediligendo estratti funzionali provenienti dalla natura.

La Crema Divina Tati è il prodotto che più di tutti suscitò la mia curiosità in quanto ideato per il trattamento e lo styling dei capelli ricci e mossi.
Il packaging è estremamente grazioso e le sue etichette sono così ben pensate che è un vero piacere tenerle in bella vista nel bagno di casa. Il confezionamento consiste in un flacone alto e snello dotato di dispenser. Poiché trasparente, consente di vedere sempre quanto prodotto resta all'interno.

La texture è piacevolmente cremosa. Leggera, delicata e deliziosamente profumata. Questo aroma fruttato coccola le narici e resta sui capelli per qualche tempo anche dopo l'asciugatura. La consistenza mi ricorda molto quella di creme viso o lozioni corpo atte ad idratare la pelle e anche la resa sui capelli sembra appunto quella di un prodotto che voglia svolgere tale funzione.

Come la usavo i primi tempi. Dopo lo shampoo e dopo aver pettinato e tamponato i miei capelli con un asciugamano, prendevo due noci di Crema Divina Tati e la distribuivo uniformemente su punte e lunghezze sprimacciando i capelli, dopodiché procedevo con l'asciugatura tramite diffusore.

Il prodotto non appiccica e non unge i capelli bensì ne doma il crespo. Non ha alcuna azione volumizzante ma per contro riesco a notare piuttosto bene la sua azione lucidante e protettiva. Al tatto le chiome risultano estremamente morbide.


I primi tempi ho avuto serie difficoltà per quanto concerne il dosaggio. Quando ne applicavo una sola noce il risultato erano capelli un po' informi e poco vitali, come se in fondo il prodotto non riuscisse né a modellare adeguatamente i ricci né a tenerli in forma.
Quando invece ne applicavo una dose maggiore andava anche peggio. I miei capelli si sporcavano prima del tempo, si afflosciavano rapidamente e se per qualche ragione il prodotto raggiungeva la cute, i capelli si appiccicavano in modo antiestetico ad essa.

Come la uso da qualche mese a questa parte. Dopo aver compreso che i miei capelli non riuscivano ad andar troppo d'accordo con la Crema Divina Tati di Sezione Aurea, ho scelto di provare un altro metodo. Dopo lo shampoo e dopo aver tamponato i capelli applico una noce della mia fidatisima Lozione Ricci Morbidi di Biofficina Toscana e dopo averla ben distribuita su tutta la chioma applico anche una dose di Tati, allo stesso modo. Dopodiché asciugo con diffusore.
Ahimé solo abbinando i due prodotti riesco ad ottenere un risultato davvero ottimale. I ricci sono tenuti in piega, hanno un aspetto ed una consistenza morbida, lucida e setosa. Non si sporcano prima del dovuto e restano belli, lucidi e sani fino allo shampoo successivo.


L'Inci è un mix di sostanze naturali, alcune delle quali provenienti da agricoltura biologica. Non contiene siliconi, petrolati, parabeni, oli minerali e paraffine.

E' possibile che la Crema Divina Tati regali un aspetto più performante su coloro che hanno i capelli già molto ricci (ma i miei sono boccoli, non ricci) o su chiome molto folte. Purtroppo non è il mio caso: la quantità ed il volume dei miei capelli negli anni si sono ridotte moltissimo ed ho bisogno di un prodotto che non solo proceda con lo styling ma che mi regali anche un maggior volume sul quale poter contare. Credevo di poter trovare un'alternativa alla Lozione Ricci Morbidi di Biofficina Toscana ma la verità è che con la Crema Divina Tati non mi trovo altrettanto bene. Se però uso i due prodotti insieme trovo che ciò giovi ad entrambi perché è indubbio che usandoli in sinergia io riesca ad ottenere un risultato migliore che usandoli da soli.

Concludendo, ritengo che la Crema Divina Tati di Sezione Aurea Cosmetics sia un prodotto piacevole da utilizzare, con una consistenza leggera e profumata che si distribuisce senza fatica ed un inci di tutto rispetto. Tuttavia utilizzata da sola non risponde alle mie esigenze e al momento non sono ancora giunta alla conclusione se riacquistarla o meno quando sarà terminata. Di buono c'è che dura a lungo e che, una volta inquadrate le dosi ottimali o un proprio metodo di applicazione, il suo lavoro lo svolge piuttosto bene.



DOVE SI ACQUISTA: nelle biobottege rivenditrici. Online presso diversi e-commerce tra cui Cuccioli d'Uomo. Clicca qui per la lista completa dei rivenditori.
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 14,90 €.


lunedì 18 aprile 2016

Foreo - Luna per Pelli Ultrasensibili





Recensione d'uso:
Quando a fine 2014 mi è stato gentilmente proposto di provare il sistema di detersione Luna di Foreo, di primo acchito non ne sono rimasta entusiasta. Ovviamente conoscevo per fama questo simpatico dispositivo ma la paura di incorrere in un'altra delusione frenava il mio entusiasmo. Ho sottoposto le mie remore alla persona che mi ha contattato, facendole presente che con una spazzola elettrica avevo avuto problemi di pelle ipersensibilizzata in alcune zone e che era stato necessario stoppare l'utilizzo e poi curare pazientemente quelle porzioni del mio viso. Indubbiamente non si trattò di un bel periodo e la paura di incappare in un problema simile era forte. Tuttavia sono stata rassicurata sulla possibilità di poter utilizzare il Foreo Luna anche sulle pelli molto sensibili, senza il rischio di incorrere negli stessi danni. Data anche la situazione, tra le varianti disponibili mi è stata spedita proprio quella studiata per pelli ultrasensibili.
Se siete curiose di sapere come sono andate le cose, vi invito a leggere la mia recensione del Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili che ho utilizzato per periodi saltuari - di almeno 4-5 mesi continuativi l'uno - ogni mattina dal 31 dicembre 2014 ad oggi.



Il dispositivo arriva all'interno di una scatola bianca contenente, oltre al prodotto stesso, anche un piccolo manuale d'istruzioni, il codice per far partire la garanzia, una pochette minimal in cui riporre il Foreo Luna durante gli spostamenti ed un caricabatterie. Il mio primo gesto è stato quello di accarezzare il dispositivo, che è così soffice al tatto da spaventare assai meno delle spazzole in nylon con cui avevo già avuto a che fare. Il secondo, quello di attaccarlo ad una spina e dargli la prima carica. E' stato sufficiente attendere una sola ora, dopodiché ho potuto iniziare ad usarlo.

Come è fatto. Il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili è di colore bianco. Alla base c'è una zona in plastica che si illumina ad intermittenza quando lo si sta caricando, per poi fornire una luce fissa quando è pronto per l'uso. Questa luce fissa si attiva anche quando il manipolo è in uso, per poi spegnersi insieme a lui al momento di riporlo.
Il resto dell'apparecchio è composto di silicone soffice e in alto, nella parte in cui si restringe, vi sono delle striature sottili che aiutano il meccanismo di detersione della pelle. Nella parte opposta, quella concava, vi sono altre onde più rade che hanno lo scopo di fornire un'azione anti-age. 
Il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili si tiene in una mano, non è ingombrante e si può trasportare ovunque perché leggerissimo. Ha un meccanismo centrale di accensione e vicino ad esso un + ed un - che servono ad aumentare o ridurne la velocità.




Come lo uso. Inumidisco la pelle e con un detergente delicato procedo ad una prima pulizia del viso massaggiandolo sommariamente in tutte le zone. Dopodiché bagno anche il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili e lo accendo. Inizio su una guancia appoggiandolo sopra e spostandolo delicatamente per tutta la sua superficie. Poi l'altra guancia, la zona mandibolare, il naso e la fronte. Per sapere quando passare da una zona all'altra mi affido al meccanismo stesso, che mi avverte cambiando frequenza per un istante. Quando ho finito tocco nuovamente il tasto d'accensione che in questo caso serve a tenere il dispositivo in stand-by. Questo passaggio si riconosce facilmente notando la luce fissa al di sotto del Foreo Luna. In questo frangente sciacquo il mio viso e lo asciugo. Posso procedere con l'applicazione delle creme oppure tenere la pelle al naturale. Riprendo il mano il mio Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili ma questa volta lo giro nella parte opposta. Riaccendo e procedo con la zona concava, quella studiata per praticare un leggero massaggio anti-age. La frequenza è diversa, più lenta e ancor meno invasiva. Passo il dispositivo sulla zona del contorno occhi, sulla fronte, ai lati del viso, sulle linee d'espressione intorno alla bocca. Quando ho terminato spengo il dispositivo, lo pulisco e lo ripongo.
Il tutto non richiede più di 3 minuti ed è un lasso di tempo che ci si concede volentieri perché piacevole e mai aggressivo. Solo in zona del naso avverto un solletico sgradito che non mi consente di starci per i 15 secondi richiesti.

Come funziona.
Il Foreo Luna per pelli ultrasensibili, così come gli altri dispositivi a marchio Foreo, agiscono attraverso delle pulsazioni T-Sonic che, unite ai punti di contatto in silicone, forniscono un valido aiuto nell'esfoliazione della pelle e nella sua pulizia. Elimina eventuali residui di trucco e libera i pori dal sebo e dallo sporco che vi si annida durante la giornata.
Nella sua modalità Antietà agisce attraverso delle pulsazioni a minor frequenza che, qualora applicate nelle zone più predisposte ad invecchiamento cutaneo, attenuano l'aspetto delle linee d'espressione garantendo così una pelle più distesa.
Il silicone di cui è composto Foreo non è poroso e perciò resistente alla formazione di batteri lungo la sua superficie. Si dimostra dunque un metodo di detersione igienico e funzionale anche sul lungo periodo. Oltretutto, una carica completa garantisce fino a 450 utilizzi!

Considerazioni personali dopo 1 anno e 4 mesi di utilizzo.
Personalmente ho preferito utilizzare il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili al mattino, sostituendolo alla detersione con la Konjac Sponge, che smetto di utilizzare nei periodi in cui lo uso.
Di lui mi piace la superficie soffice e non abrasiva che mi aiuta a mantenere la pelle più pulita di quanto non sai possibile fare con le semplici mani o con una spugnetta. Mi piace che sia pratico e maneggevole, che occorra poco tempo per caricarlo e che poi si scarichi solo di rado, senza rendermi schiava del caricabatterie.
Sulla mia pelle molto sensibile si è comportato con grazia, riuscendo a preservarla nel suo stato ottimale pulendola senza aggredirla. Questo aspetto è per me il più importante perché il mio timore iniziale è stato presto ribaltato in un senso di fiducia che è andato poi consolidandosi nel tempo. Diversamente dalla spazzola elettrica utilizzata in precedenza, so di poter usare il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili giornalmente, senza incorrere in danni di alcun genere. La mia sensazione tattile è che il livello di pulizia ottenuto con il Foreo Luna sia meno incisivo di quello che andavo a raggiungere con la spazzola elettrica ma non per questo meno efficace. Siamo proprio certi che una pulizia molto profonda sia sempre auspicabile? e se farlo significasse, almeno per determinati tipi di pelle più delicata, andare a rimuovere anche quegli strati di protezione necessaria? Credo che la volta precedente la mia pelle sia stata esposta incautamente ed è stato necessario curarla a lungo per ricominciare a toccarla senza provare dolore. Persino appoggiarmi al cuscino mi faceva male. Durante tutto il periodo di utilizzo del Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili non ho mai riscontrato simili problemi, pur riuscendo a notare una maggiore pulizia del mio viso rispetto al solito.
La mia pelle è più liscia e morbida ed anche meno soggetta ad imperfezioni. Non ho avuto alcun tipo di effetto per quanto concerne punti neri o pori dilatati pre-esistenti, ma raramente ho avuto brufolini sottopelle o veri e propri sfoghi. 
Ciononostante, l'aspetto che più apprezzo del Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili è la possibilità di prendersi quel minuto in più dopo la pulizia, procedendo ad un massaggio tonificante sulle zone più predisposte ad invecchiamento. La sensazione è quella di riuscire a spianare le linee d'espressione, che ovviamente non se ne vanno, ma che giorno dopo giorno assumono un aspetto leggermente meno marcato. Nessun miracolo, ma credo che questo massaggio giornaliero sia d'aiuto e che, qualora si utilizzi in concomitanza con creme o sieri, addirittura li aiuti a penetrare meglio.


Conclusioni.
Ho una sola remora ed è quella della garanzia. Il prodotto viene garantito 2 anni, dopo i quali si deve nutrire la speranza che continui a funzionare bene. Ma se così non fosse? Il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili ha un costo di 169 € che è un prezzo piuttosto esoso. 
Non è un meccanismo che giudico indispensabile, ma è indubbio che quando lo si possiede fornisce un valido aiuto sia nella pulizia, sia nella prevenzione delle rughe. E il bello è che lo fa senza andare ad aggredire la pelle, mantenendosi sempre morbido come quando lo si utilizza per la prima volta. 
Uno degli aspetti più interessanti, anche da un punto di vista puramente economico, è che non necessita di testine di ricambio così da non dover addizionare nuovi costi nei mesi successivi alla prima ed unica spesa.
Il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili mi è piaciuto. Siamo andati d'accordo dall'inizio e nel nostro percorso non ci sono stati ostacoli da superare. Il procedimento è veloce ed intuitivo. La pulizia altrettanto rapida. Non è un prodotto atto a struccare la pelle ma bensì a detergerla più profondamente. Che lo si usi al mattino o alla sera, credo che non vi siano sostanziali differenze. Chiunque può trovare 3 minuti del proprio tempo in qualunque momento della sua routine quotidiana. Probabilmente non lo avrei acquistato da sola, anche e soprattutto per i timori che nutrivo in proposito, ma una volta iniziato ad usarlo mi sono ricreduta. E' piacevole, si fa usare volentieri e il risultato è una pelle più liscia e sana.
Ovviamente esistono altre varianti per andare a colmare le esigenze di diversi tipi di pelle. Per le pelli grasse o miste c'è il Foreo Luna Azzurro. Per le pelli normali o sensibili il Foreo Luna Rosa.
Personalmente, credo di poter consigliare senza remore il Foreo Luna per Pelli Ultrasensibili a coloro che con altri dispositivi non hanno trovato quella dolcezza di cui necessitavano. Qui ce n'è pur senza comprometterne la funzione pulente. 

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.


SITO WEB: www.foreo.com
DOVE SI ACQUISTA: sul sito ufficiale
LUOGO DI PRODUZIONE: Cina
GARANZIA: 2 anni
PREZZO: 169 €.

venerdì 15 aprile 2016

Naturaline - Shampoo per Capelli Normali - Lemongrass e Proteine del Grano


Recensione d'uso:
Questa recensione inizia con delle scuse dovute. Ebbene, io nello Shampoo per Capelli Normali di Naturaline non riponevo molte speranze. Vi basti pensare che lo avevo acquistato a fine agosto per poi aprirlo soltanto a gennaio.
La verità è che mi sono ricreduta subito, fin dalla prima applicazione. Ma andiamo per gradi: Naturaline è la linea ecobiologica certificata ed economica di Conad. Linea di cui sto provando diverse referenze, tra cui questo shampoo che, ve lo posso dire fin da subito, mi piace molto.

Il packaging è costituito da un flacone alto e cilindrico in plastica bianca con etichetta esplicativa contraddistinta dal colore verde. Il tappo è di quelli che si schiacciano da una parte per veder uscire un foro dall'altra. E' necessario premere forte la pancia della confezione per lasciar uscire lo shampoo. Ammetto di non amare molto la durezza del materiale prescelto perché avendo qualche problema con le mani, non solo durante i mesi freddi, ho difficoltà nel premere senza farmi male.

La texture dello Shampoo per Capelli Normali di Naturaline è gelatinosa, quasi trasparente. A contatto con l'acqua genera un'ottima quantità di schiuma che avvolge tutta la chioma detergendola con estrema cura. Ogni volta che uso questo prodotto mi ritrovo con capelli leggeri e vaporosi, non volumizzati, ma comunque mai appesantiti. Il suo potere condizionante è pressoché trascurabile per cui, qualora solitamente facciate uso di balsamo per districare i capelli, ne avrete certamente bisogno anche in questo caso.

La profumazione è molto mite, gradevole, squisitamente unisex. Non permane dopo il risciacquo né tanto meno dopo l'asciugatura.



Il modo in cui personalmente utilizzo lo Shampoo per Capelli Normali di Naturaline è sempre lo stesso: mi avvalgo del mio spargishampoo dentro il quale aggiungo circa 100 ml di acqua ed una decina di millilitri di prodotto. Agito bene e applico su tutta la superficie della testa dopo aver già abbondantemente bagnato i capelli. Dopo aver risciacquato non sento mai l'esigenza di ripetere l'operazione.
Durante il lavaggio il prodotto non irrita la cute, non la sgrassa più del dovuto, non l'arrossa, non crea fastidiosi pruriti. Non mi secca i capelli né me li ingrassa prima del tempo. Ho invece notato che quando lo utilizzo essi tendono a restar puliti per un giorno in più, azione assai gradita che me lo fa amare incondizionatamente. 

L'inci è piuttosto semplice ma contiene diversi estratti di origine vegetale (il 99,5%) e l'8,5% di essi proviene da agricoltura biologica certificata Ecocert.


In ogni caso, per quanto lo Shampoo per Capelli Normali di Naturaline mi piaccia, non è di certo esente da difetti. L'unico e solo che mi venga in mente è quello di contenere tensioattivi che su di me non risultano troppo delicati e che, mio malgrado, mi fanno venire le croste sulla nuca. Ebbene si, avevo abbandonato gli shampoo tradizionali, ormai sette anni fa, perché mi davano anche questo problema ed ora, dopo tutto questo tempo, l'ho ritrovato con uno shampoo naturale! E' indubbio che non tutte le ciambelle riescano col buco. L'unico espediente che ho trovato per arginare questa brutta faccenda è diluire maggiormente il prodotto oppure utilizzarlo in via saltuaria e non continuativa.

In conclusione, nonostante questo difetto neanche tanto trascurabile, posso dirmi felice di aver trovato uno shampoo economico sul cui poter fare affidamento e da alternare agli altri che uso abitualmente. 
Il prodotto funziona bene, ha una buona reperibilità ed è certificato Ecocert. Se scegliessero dei tensioattivi ancor più delicati lo amerei certamente di più.


DOVE SI ACQUISTA: nei supermercati Conad
LUOGO DI PRODUZIONE: Svizzera
PAO: 6 mesi
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 3,90 €.

mercoledì 13 aprile 2016

My Make Up - Naked Smoky Look #4

Buongiorno!
Pensavate che i Look realizzati con la Naked Smoky di Urban Decay fossero già terminati? E invece no, eccovi il quarto.
Questa volta ho utilizzato il grigio per antonomasia. Non troppo fumoso, non eccessivamente luminoso. E ad esso ho voluto abbinare un rossetto un po' più fresco e sbarazzino, qualcosa che mi ricordasse che in fondo siamo pur sempre in primavera.
Il risultato mi piace, soprattutto quel punto luce al centro della palpebra.
Sperando che il trucco piaccia anche a voi, o che vi sia di spunto, vi lascio alle immagini.







Lista dei prodotti utilizzati:
- Paint Pot Soft Ochre di Mac come base per gli ombretti;
- Correttore Antiocchiaie n°20 di Sephora sul contorno occhi;
- Brow Divine Venus di Nabla sulle sopracciglia;
- Naked Smoky Palette di Urban Decay: Ombretto Thirteen sotto l'arcata sopracciliare; Ombretto Password sulla piega dell'occhio e sfumato sotto la rima; Ombretto Slanted nella parte finale della palpebra mobile; Ombretto Armor sulla palpebra mobile e sotto la rima inferiore; Ombretto High all'angolo interno dell'occhio e lieve sopra Armor.
- Matita Occhi Pure Color nero di Estee Lauder sfumata per contornare l'occhio;

martedì 12 aprile 2016

Bottega Verde - Retinolo Bv Plus - Contorno Occhi Potenziato



Recensione d'uso:
Dopo aver provato e profondamente apprezzato il Contorno Occhi Mielexpertise di Bottega Verde mi era rimasta una latente curiosità verso gli altri prodotti del brand con questa destinazione d'uso. A fine ottobre sono passata in negozio e complice un invitante sconto, mi sono accaparrata il famoso Contorno Occhi Potenziato Retinolo Bv Plus.
La Linea Retinolo Bv Plus di Bottega Verde è molto conosciuta e c'è una folta schiera di clienti fedelissime che non se ne separerebbero mai. Adatta ad un pubblico maturo, ho voluto dare una chance al suo contorno occhi considerato che il mio è perennemente secco e già segnato.

Il prodotto viene venduto all'interno di una scatola oro facilmente riconoscibile. All'interno, un tubetto longilineo di plastica morbida il cui contenuto esce agevolmente attraverso un forellino posto nel beccuccio.

La texture del Contorno Occhi Potenziato Retinolo Bv Plus di Bottega Verde è quella di una crema di media densità, né unta né troppo leggera. Si stende facilmente e ne occorre una quantità modica per coprire bene sia l'una che l'altra zona occhiaia.
Appena stesa ha un effetto ammorbidente notevole che tuttavia su di me dura troppo poco per poter gridare al miracolo. 

Ho seriamente pensato di poter ottenere un risultato anche migliore di quello avuto con il Mielexpertise, ma purtroppo di benefici evidenti non ne ho visti all'inizio ed ho continuo a non vederne fino alla conclusione del tubetto. Se con l'altro riuscivo ad ottenere un aspetto elastico ed una sensazione di nutrimento per tutta la giornata, con questo l'uno e l'altro si esauriscono in tempi assai brevi.
Nonostante la presenza del retinolo, del collagene vegetale, dell'acido ialuronico e dell'attivo brevettato pluridefence, il  Contorno Occhi Potenziato Retinolo Bv Plus di Bottega Verde su di me non fa miracoli (che sarebbe sbagliato aspettarsi) ma neppure qualcosa di lontanamente vicino ad una reale soddisfazione. 

Il profumo è lieve e delicato ma assai gradevole. Di solito non apprezzo le creme contorno occhi profumate ma in questo caso non risulta intenso né fastidioso e non ho subito reazioni avverse a causa sua.

L'inci, ben lungi dall'essere naturale, è quello riportato in foto. Chiedo scusa per l'immagine poco nitida ma la confezione specchiata non aiuta. Gli attivi ci sono e non è stato fatto un uso sconsiderato del silicone. Poiché contiene retinolo, è un prodotto che personalmente non utilizzerei durante i mesi estivi in quanto potrebbe risultare fotosensibilizzante.



In conclusione, con il Contorno Occhi Potenziato Retinolo Bv Plus di Bottega Verde non c'è stato alcun lieto fine. Il senso di idratazione e di nutrimento ottenuto era sempre troppo breve per poter essere a lungo apprezzato. Ho terminato il prodotto già da un paio di mesi e non ne ho mai sentito la mancanza, tant'è che personalmente non lo riacquisterei. Probabilmente sono un tipino esigente ma da una crema contorno occhi mi aspetto qualcosa di più, a maggior ragione se proviene da una linea tanto osannata.
Qualora voleste provarlo, consiglio come al solito di attendere uno sconto.



DOVE SI ACQUISTA: nei negozi monomarca oppure sull'e-commerce
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 6 mesi
QUANTITA': 15 ml
PREZZO: 25,99 €. Io l'ho comprato in offerta a 8,99 €.

lunedì 11 aprile 2016

Schmidt's - Bergamotto+Lime - Deodorante in Stick



Recensione d'uso:
Di Schmidt's sentii parlare per la prima volta poco più di un anno fa, quando Ecco Verde inserì nel suo già folto listino i suoi deodoranti in crema. Disponibili in cinque varianti, nonostante la curiosità non ne ho mai acquistati pensando che li avrei trovati poco pratici in via di utilizzo. Per questa ragione non ho potuto esimermi dal comprarne subito uno quando a gennaio di quest' anno Ecco Verde ne introdusse finalmente anche la versione in stick. [La prima versione consiste in un barattolo di crema da prelevare con una spatola].

Il packaging ricorda chiaramente quello degli stick comunemente venduti al supermercato ed una rotellina posta sul fondo consente la fuoriuscita del prodotto nell'estremità superiore. Il colore dell'etichetta è differente per ciascuna variante. La mia è di colore verde e contraddistingue la linea Bergamotto e Lime.

La texture del Deodorante in Stick Bergamotto e Lime di Schmidt's è piuttosto dura al tatto, certamente più di quella dei deodoranti tradizionali. A toccarlo sembra quasi granuloso tanto è ruvido e consistente. Questa caratteristica, che i primi giorni di utilizzo quasi mi appariva come una mancanza, è invece diventata un punto di forza del prodotto in quanto gli consente di non appiccicarsi agli abiti né di sporcarli. Il deodorante se ne resta lì dove viene applicato, direttamente sulla pelle, senza trasferirsi sulle maglie come invece farebbe qualora fosse più soffice e morbido.


La profumazione è intensa, fresca, assolutamente gradevole ed unisex. Questo aroma si avverte in modo nitido ed è anche mediamente duraturo perché affievolisce ma non molla, almeno per le prime tre ore dall'applicazione. Trascorso questo arco di tempo non avverto più la sua profumazione frizzante ma ciò non significa che esso smetta di funzionare.

Ebbene, devo assolutamente dar ragione a tutti coloro che davano per buoni i deodoranti Schmidt's. Non so nulla delle altre quattro varianti disponibili, ma posso certificare che quella al Bergamotto e Lime su di me ha un'ottima resa. Lo applico al mattino e la sua efficacia mi accompagna per l'intera giornata, senza mai permettere al sudore di permeare gli abiti né di trasformarsi in cattivo odore. Se ho caldo sudo come è giusto e fisiologico fare, ma di cattivo odore non ne avverto mai.

L'inci contiene: estratto di maranta, olio di cocco, cera di euphorbia, burro di karitè, bicarbonato di sodio, trigliceridi, olio di jojoba, olio essenziale di bergamotto, olio essenziale di lime, vitamina E.
So che molte persone sono poco tolleranti verso il bicarbonato di sodio nei deodoranti ma nel mio caso non ha dato fastidi né problemi di sorta.



In conclusione, trovo che il Deodorante in Stick Bergamotto e Lime di Schmidt's sia una vera bomba! Funziona alla perfezione, ha un profumo che manda in estasi e che trovo perfetto per l'estate (ma anche per il resto dell'anno), è unisex, la texture dura gli consente un perfetto ancoraggio alla pelle senza trasbordare verso gli abiti. Unica pecca il prezzo, che di certo non è abbordabile quanto gli stick del supermercato. Personalmente ritengo non li si possa neanche paragonare calcolando quanto siano qualitativamente diversi gli ingredienti che li compongono.
DOVE SI ACQUISTA: online su Ecco Verde
LUOGO DI PRODUZIONE: Stati Uniti
PAO: 12 mesi
QUANTITA': Sulla mia confezione c'è scritto 92 g ma sulla pagina dell'e-commerce viene riportata un'altra grammatura ed è di 75 g. Non so se vi sia un errore sulla mia etichetta o sulla pagina informativa di Ecco Verde.
PREZZO: 10,99 €.

sabato 9 aprile 2016

La Domanda della Settimana



Buongiorno e buon sabato!
Negli ultimi anni lo shopping online è diventato una piacevole opportunità per molte persone, me compresa. Per questa ragione desidero sottoporvi la questione per la nuova Domanda della Settimana. 
Quanto la grafica e l'impostazione di un e-commerce influenzano la vostra scelta finale di acquirenti? Se un sito web si dimostra confusionario e lento acquistate comunque o chiudete tutto e vi dirigete altrove? Se di un negozio fisico guardiamo l'ordine, la pulizia e la vetrina, può dirsi altrettanto di un negozio virtuale?

Fatemi sapere come la pensate. Ne approfitto per augurarvi un soleggiato week end!



Shopping online: quanto la grafica del sito web
di turno influisce sui tuoi acquisti?
Qual è la grafica che meglio ti predispone all'acquisto
e quella che, invece, ti obbliga a chiudere
tutto e lasciar perdere?
Quali sono gli e-commerce sui quali
acquisti più volentieri e perché?

giovedì 7 aprile 2016

Gli Elementi - Lifting Termale Corpo Anti-Età


Recensione d'uso:
Nell'arco del 2014 abbiamo parlato spesso de Gli Elementi, brand made in Italy con una filosofia che mi aveva colpito molto e che può essere così riassunta: dedicare uno spazio quotidiano alla cura del corpo è un piccolo piacere che aiuta a stare meglio. Fin da subito provai un certo feeling con il marchio perché la loro filosofia è sempre stata anche la mia e non ho mai fatto mistero del fatto che io stessa consideri la cosmesi come un valido aiuto per sentirsi meglio nel proprio corpo, per imparare a volersi bene, per concedersi quell'angolo di posto tutto nostro dove prenderci cura di noi stessi.

Recentemente Gli Elementi ha introdotto in gamma alcune nuove referenze tra cui il Lifting Termale Corpo Anti-Età, oggetto della recensione odierna. 
Il prodotto si presenta in una scatola in cartone verde acqua su cui vengono impresse tutte le informazioni principali, inci compreso. All'interno troviamo un tubo morbido di colore bianco con tappo a vite. 

Il Lifting Termale Corpo Anti-Età Gli Elementi è un prodotto che si propone di agire su più fronti, volendo essere non solo un rassodante, ma anche e soprattutto un cosmetico che aiuti a perfezionare la bellezza globale della silhouette favorendo un visibile miglioramento epidermico.     

Ho iniziato ad usare il prodotto alla metà di gennaio, procedendo con una sola applicazione al giorno, la mattina. Il massaggio effettuato era sempre ascendente, dal basso verso l'alto, cercando di scuotere bene la pelle così da consentire una maggiore vascolarizzazione dei tessuti. Io mi sono concentrata sulle gambe ma chiaramente questo tipo di prodotto può essere utilizzato anche in altre zone affette da rilassamento cutaneo quali glutei, braccia o addome.
Quel che colpisce, inizialmente, è l'effetto rinfrescante della crema e la sua rapidità nell'essere assorbita dalla pelle. Questo mi consentiva, giorno dopo giorno, di non dover perdere troppo tempo dietro al massaggio e di conseguenza potermi rivestire subito dopo. 



La texture del Lifting Termale Corpo Anti-Età Gli Elementi è cremosa, delicata, leggera. Non ha una consistenza molto ricca sebbene poi la pelle appaia anche nutrita, oltre che idratata. 
La profumazione è gradevole e piuttosto neutrale, niente che si riesca a ricordare a lungo.

Giorno dopo giorno, già dalla prima settimana di applicazioni quotidiane, ho riscontrato che la mia pelle diventava complessivamente più compatta e tonica, più elastica. La differenza non era di eccezionale portata ma comunque ben visibile a chi, come me, sia solita vestirsi di fronte allo specchio e constatare i cambiamenti della propria pelle.
Personalmente trovo che la sua azione sia, in ogni caso, un po' più blanda rispetto a quei cosmetici che si propongano come dei semplici rassodanti. Forse perché la mia necessità è più quella di rassodare che non di abbellire la pelle, mi sono resa conto che le mie aspettative erano più alte rispetto al risultato ottenuto. 

La formula è a base di acqua termale salsobromoiodica e contiene anche diversi attivi interessanti come la caffeina e la fosfatidilcolina (azione modellante), la glaucina (drenante e rinfrescante), la vitamina E (azione antiradicalica).



In conclusione, trovo che il Lifting Termale Corpo Anti-Età Gli Elementi sia un cosmetico assai piacevole da utilizzare, sia per una questione puramente sensoriale, sia perché effettivamente contribuisce a rendere la pelle più tonica e compatta. Tuttavia, poiché nel mio caso credo di aver bisogno di un'azione incisiva, ho avuto la sensazione che fosse un po' blanda.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.


DOVE SI ACQUISTA: negli istituti termali oppure online sull'e-commerce
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 38 €.

mercoledì 6 aprile 2016

Sabbioni.it : Una piacevole Scoperta

Oggi per la rubrica dedicata allo shopping online ho il piacere di raccontarvi di un'esperienza che per me ha avuto dell'incredibile. Voi sapete quanto mi piaccia farvi conoscere nuovi e-commerce, a maggior ragione se questi hanno una marcia in più come in questo caso.

Ovviamente Sabbioni.it lo conoscevo già, pur non avendo mai avuto occasione di fare acquisti. L'opportunità si è presentata lo scorso week end, quando sulla pagina facebook di What's in My Bag ho letto di una promozione molto succulenta. Il sito offriva il 30% di sconto su tutto il suo abbondante listino e chi ero io per tirarmi indietro? Ho tirato fuori dal cassetto un paio di prodotti in wishlist e li ho messi nel carrello.

Il processo di registrazione è stato molto semplice ed intuitivo, così come procedere all'acquisto. Nel carrello oltre allo sconto mi si offrivano 4 campioncini gratuiti ed un ombretto Collistar in omaggio.
L'e-commerce è molto ben strutturato ed è sul serio come entrare in una grande profumeria e mettersi comodamente a sbirciare tra i suoi tanti prodotti. I marchi offerti sono moltissimi e ognuno di essi conta un gran numero di cosmetici e profumi tra i i quali scegliere.
Io sono andata diritta per la mia strada scegliendo di acquistare il Cofanetto Flora by Gucci Edp con 2 minitaglie di crema corpo abbinata ed un trattamento Collistar che conosco bene: il Superconcentrato Notturno Anticellulite, questa volta venduto in un pratico packaging contenente anche le Capsule Caffeina+Escina. Questo trattamento ad oggi costa la bellezza di 45 € ma su Sabbioni.it era ed è ancora a 31,50 €, prezzo tutto sommato conveniente.

Ho pagato comodamente con paypal ed ho ricevuto due e-mail: una per l'avvenuta registrazione e l'altra per la conferma ordine. Dopo un paio di giorni è arrivata anche la mail di Sda che mi avvisava della presa in carico del mio pacco fornendomi un codice di tracciabilità.

Il mio pacco è arrivato ieri, imballato perfettamente. E al suo interno non ho trovato soltanto i due prodotti acquistati e gli omaggi che mi erano stati preventivati già in fase d'ordine ma anche un ulteriore campioncino di profumo, un portagioie di Flora by Gucci ed un astuccio color grafite di Armani. Potete immaginare la mia gioia nell'aprire il pacco e trovarmi così piacevolmente coccolata! Proprio io che in profumeria acquisto sempre ma che solo di rado ricevo al massimo 1 o 2 campioncini, a volte persino su richiesta!

Lascio parlare le immagini, poi ci vediamo poco sotto con le mie considerazioni finali.






A conti fatti, scoprire Sabbioni.it è stato meraviglioso. Oltretutto esiste un sistema di raccolta punti che consente di accedere ad altri vantaggi arrivati a diverse soglie di punteggio.
La mia esperienza d'acquisto su Sabbioni.it è stata assolutamente piacevole. Io vi consiglio di tenere d'occhio la pagina facebook delle Profumerie Sabbioni così da tenervi aggiornati su altre eventuali offerte. Un e-commerce che coccola in questo modo i suoi clienti va premiato!



SITO WEB: www.sabbioni.it
METODO DI CONSEGNA: corriere espresso Sda
SPESE DI SPEDIZIONE: 6 € per acquisti inferiori a 25 € e gratuite oltre tale cifra.
TEMPI DI ATTESA: 2-3 giorni lavorativi
PAGAMENTO: carte di credito, Postepay, Paypal, contrassegno, bonifico bancario.

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