venerdì 27 febbraio 2015

La Domanda della Settimana



Buongiorno e buon venerdì.
Anche questa volta la rubrica dedicata alla Domanda della Settimana anticipa di un giorno per lasciare spazio al tag #5MINUTI della domenica.
Sono già uscite diverse collezioni make up primaverili e se come me non avete ancora avuto il tempo di vederle dal vivo in profumeria, probabilmente ne avete intravisto le foto online o sulle riviste. Mi piacerebbe sapere quale di queste collezioni vi attrae maggiormente e se c'è qualche pezzo che vi piacerebbe acquistare per affrontare la primavera in arrivo con un pizzico di novità.


Collezioni Make Up primaverili:
avete già avuto modo di visionarle?
Quale brand ha saputo conquistare
la vostra curiosità?
Qual è la collezione più ben riuscita,
tra le nuove proposte?
Avete in programma di comprarne qualche pezzo?

giovedì 26 febbraio 2015

Il Giardino di Arianna - Fleur de Lune - Balsamo Labbra Sweet Berry Pie


Su ilgiardinodiarianna.com:
Una fresca e golosa fetta di torta ai frutti di bosco: impossibile resistere!


Recensione d'uso:
Balsami labbra che passione! Più ne possiedo più ne vorrei avere! Il desiderio di provarne di nuovi non mi abbandona mai ed è con questa sana e allo stesso tempo impudica curiosità che mi sono approcciata al Balsamo Labbra Sweet Berry Pie che la fiorente ditta valdostana Fleur de Lune ha creato appositamente per Il Giardino di Arianna.
Uscito poco prima del Natale per vivacizzare le feste, io lo utilizzo con crescente amore dal 17 dicembre ed oggi sono qui a raccontarvi le mie impressioni al riguardo.

Il Balsamo Labbra Sweet Berry Pie si presenta all'interno di uno stick trasparente dotato di etichetta color borgogna. Pur somigliando esteticamente ai balsami labbra che la ditta produce per se stessa, in questo caso l'attenzione si sposta sul simpatico e ormai noto logo di uno dei negozi online che più apprezzo, per l'appunto Il Giardino di Arianna. L'idea di questa esclusiva mi piace molto e ricordo che l'anno precedente il gusto scelto fu il cioccolato.


Questo è il primo balsamo labbra Fleur de Lune che provo per cui non mi è possibile fare una comparazione con gli altri del brand, ma posso parlarvi in dettaglio di questo, considerando che ormai lo uso con vero piacere.
Il tappo è a scatto e basta girare la rotellina posta sul fondo per veder uscire il prodotto. La profumazione dolciastra e fruttata al tempo stesso è indubbiamente il primo aspetto su cui ci si focalizza. Si avrebbe la voglia di sentirsela addosso per un tempo maggiore, ma sfortunatamente sembra scemare non appena lo si stende sulle labbra.
Quel che resta, in ogni caso, è una sensazione di massimo comfort. Morbide e soffici, le labbra appaiono lucide e ben idratate.
Il test che mi preme di più in questo caso è quello della durata. Personalmente non sopporto quei balsami per le labbra che seccano in poco tempo e ti lasciano addosso quel perenne bisogno di riapplicarlo. Fortunatamente non è quello che succede con il Balsamo Labbra Sweet Berry Pie in quanto la sensazione di labbra nutrite la si avverte molto a lungo.
Se lo scopo primario di un prodotto di questo tipo è quello di tenere a bada pellicine e zone secche delle labbra, posso dire che ben ci riesce, senza neppure la necessità di esagerare con il dosaggio.

L'inci è il vero fiore all'occhiello di questo prodotto, che può contare sull'efficacia di pochi ingredienti semplici ma ben selezionati. Ci sono solo: olio di mandorle dolci, olio di cocco, burro di cacao, cera d'api ed aroma. Niente di più di questo. Tre sostanze molto emollienti, una molto ammorbidente ed il suo inconfondibile sapore.


E' un prodotto molto carino ed intrigante, da avere se si amano le cose semplici e fatte con amore, a maggior ragione se si ha una vera e propria adorazione per i sapori dolciastri ma non troppo.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato regalato per le festività natalizie dai gestori de Il Giardino di Arianna. Non era previsto che ne scrivessi una recensione né sono stata pagata per farlo. Le mie opinioni sono sincere ed oneste, non influenzate dal fatto di aver ricevuto il prodotto in omaggio.



DOVE SI ACQUISTA: in esclusiva su Il Giardino di Arianna
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: c'è la data di scadenza
QUANTITA': 4,5 g
PREZZO: 4 €

mercoledì 25 febbraio 2015

Domus Olea Toscana - Acqua Micellare Anti-Age 5 in 1



Sulla confezione:
Tonico leggero e fresco, con note di Rosa e fioriture mediterranee, a formulazione micellare. Adatto alle pelli più sensibili, svolge molteplici funzioni: - deterge il viso e rimuove delicatamente il make up; - elimina le impurità e astringe i pori; - idrata e tonifica; - arricchisce la pelle di sostanze antinvecchiamento; - lenisce e riequilibra il derma.



Recensione d'uso:
Premessa doverosa prima di iniziare questa valutazione riguardante l'Acqua Micellare Anti-Age 5 in 1 di Domus Olea Toscana. Se nei mesi precedenti non avessi letto le recensioni entusiastiche della mia amica Mary di Trendy Nail probabilmente non l'avrei mai acquistata. Articolo dopo articolo ho iniziato a nutrire una sincera curiosità verso il brand e alla prima occasione ho voluto provare il prodotto che più degli altri aveva colpito la mia amica.

L'Acqua Micellare Anti-Age 5 in 1 di Domus Olea Toscana si presenta all'interno di una bella scatola dotata di tutte le informazioni circa il prodotto ed il suo uso. Il flacone è in plastica di colore bianco con semplici scritte verdi. Il tappo è a scatto e sotto di esso un forellino agevola la fuoriuscita del liquido. Alla prima apertura si deve rimuovere un fermo che ha lo scopo di garantire l'integrità e la freschezza del prodotto. Questo tipo di packaging mi piace perché restringendosi nella parte alta mi consente un'impugnatura più agevole.

Lo struccante di Domus Olea Toscana si presenta come un liquido di colore giallo dal fresco aroma erboso. Lo utilizzo avvalendomi di un paio di dischetti andando prima a rimuovere il trucco occhi, poi quello del viso. Sulle palpebre appoggio il dischetto imbevuto per meno di un minuto, dopodiché sfrego delicatamente il make up compreso quello delle ciglia. Stesso procedimento sul viso, zona in cui riesco a rimuovere tutto ancor più velocemente.
Sulla confezione si prescrive di tornare con un dischetto pulito sulla pelle con una nuova dose di prodotto così da utilizzarlo come un tonico senza risciacquare. Ammetto che questo passaggio mi ha spesso impensierito perché son sempre stata dell'idea di non lasciare prodotti contenenti tensioattivi o altri agenti pulenti a diretto contatto con la pelle. Mi sono sempre adeguata risciacquando bene, spesso anche più volte. Tuttavia qualche volta ho voluto seguire questa indicazione ed il risultato è sempre stato molto positivo: pelle liscia, rinfrescata, in nessun caso appiccicaticcia. Credo che il merito sia di questa formulazione in grado di rendere l'Acqua Micellare un vero e proprio prodotto 5 in 1: non solo strucca, ma al contempo deterge, lenisce, tonifica. Sulla funzione antiossidante sono meno recettiva: in che modo si può valutare che lo sia davvero? 


Veniamo alla descrizione del suo scopo primario, che è quello di struccare viso e occhi. Innanzitutto affermo con piacere che non brucia in nessuna zona, mantenendosi delicata sia sull'area palpebrale sia nelle altre parti del viso. Il suo potere struccante è davvero eccellente, non credo di potergli muovere neppure una critica. L'Acqua Micellare Anti-Age 5 in 1 di Domus Olea Toscana non fatica a rimuovere il make up che indosso sugli occhi e che spesso consta di matitoni long-lasting, pigmenti, svariate passate di mascara, primer. Vedo andar via tutto con facilità, senza il bisogno di sfregare a lungo. Il dischetto diviene subito scuro ed ecco che tutto lo sporco si trasferisce su di lui, lasciando facilmente il mio viso. Per quanto riguarda le altre aree del volto, lo strucco avviene ancor più velocemente. Che indossi make up minerale o fondotinta tradizionali, non trovo particolari difficoltà nella loro rimozione.
Immagino che molti di voi non credano alle proprie orecchie perché è più semplice pensare che siano i prodotti non verdi ad avere risultati eccezionali per quanto concerne questo tipo di strucco. Sono felice di poter raccontare un'esperienza estremamente positiva e funzionale anche per un prodotto ecobiologico, derivante da soli ingredienti naturali che hanno un impatto delicato sia sulla pelle che sul pianeta. L'unico cruccio, nel mio caso, resta quello dei dischetti in cotone. Praticamente questo procedimento, che apprezzo per la sua praticità, me ne porta via 2 e mezzo ogni sera. Che moltiplicati per i 30 giorni del mese sono un'infinità. Tanti rifiuti che potrei e dovrei evitare. Purtroppo non riesco ad ottenere gli stessi buoni risultati con l'acqua micellare e i miei adorati pannetti in cotone o le spugne: in questo modo risparmio in dischetti ma poi consumo più prodotto. Che fare? è un po' come un cane che si morde la coda. Personalmente ho scelto di utilizzare questo favoloso prodotto solo nelle serate in cui sono maggiormente stanca, così da poter evitare un dispendio eccessivo di dischetti gli altri giorni. Devo dire, però, che quando non la uso - o la uso solo per rimuovere i residui di make up dopo lo strucco con altri prodotti - l'Acqua Micellare Anti-Age 5 in 1 di Domus Olea Toscana mi manca. Il prodotto si fa amare con facilità. E' rapido, fresco, gradevole e funziona alla perfezione. 
Ogni volta che lo uso mi dico: peccato che costi tanto. Si, perché verrebbe voglia di comprarne una damigiana e attingere da lì finché morte non ci separi.

L'inci contiene acqua, estratto di olio di oliva*, succo di aloe*, glicerina*, tensioattivi di origine vegetale, miele*, estratto di avena*, estratto di limone*, estratto di caffè*, estratto di liquirizia*, sale, conservanti naturali, pantenolo, profumo. Le sostanze contrassegnate da asterisco provengono da agricoltura biologica controllata ed il prodotto è certificato ecobiologico da Icea.
Di questa formula mi piace l'inserimento di sostanze lenitive e dell'estratto di olio di oliva così in alto nell'inci. Essendo nata in una zona che ha fatto dell'olio di oliva la sua bandiera, mi sento particolarmente vicina a questo ingrediente.

Concludo dicendo che l'Acqua Micellare Anti-Age 5 in 1 di Domus Olea Toscana mi è piaciuta particolarmente e che la ricomprerò ogni qualvolta ci sarà uno sconto vantaggioso di cui poter usufruire. Utilizzata in purezza o come supporto ad altri prodotti struccanti, la sua indole è sempre quella di dare il meglio seppur con delicatezza. Io ho la pelle sensibile e questo prodotto non secca, non unge, non arrossa, non crea fastidiose irritazioni. Semplicemente funziona e lo fa nel massimo rispetto della cute. Con lei ho anche rivalutato la mia concezione riguardo il risciacquare sempre tutto. Ci sono prodotti che possono essere lasciati sulla pelle senza pericoli e questo è chiaramente uno di quelli. 


DOVE SI ACQUISTA: Nelle biobotteghe rivenditrici ed online in vari e-commerce: io lo presi all'interno di una confezione natalizia su Loving Eco bio
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 9 mesi
QUANTITA': 150 ml
PREZZO: 16,90 €


martedì 24 febbraio 2015

Lavanda di Toscana - Sapone Liquido


Su lavandaditoscana.it:
Un sapone dalla consistenza particolarmente morbida e cremosa. La sua generosa e delicata schiuma, grazie all’olio essenziale di lavanda officinale, svolge un’azione addolcente e protettivaLe peculiarità del nostro olio essenziale inoltre favoriscono la conservazione dell’elasticità cutanea: una carezza detergente particolarmente adatta alle pelli sensibili. La facilità di utilizzo e la capacità, tramite il comodo dosatore, di erogare la giusta quantità di sapone rende questo prodotto estremamente pratico: un oggetto essenziale e di buon gusto che arricchirà il vostro bagno con i colori della lavanda.

Recensione d'uso:
Quarto ed ultimo post riguardante Lavanda di Toscana, azienda di cui ho ampiamente parlato negli articoli precedenti. Per evitare di ripetermi vi invito a cliccare qui qualora ve li siate persi.

La recensione di oggi riguarda il Sapone Liquido alla Lavanda, contenuto in un ampio flacone dotato di dispenser e privo di scatola esterna. Il contenitore trasparente consente di visionare il prodotto all'interno, anche stavolta di un bel viola invitante.

Il Sapone Liquido Lavanda di Toscana è l'ideale per lavare le mani o altre parti del corpo in qualunque momento della giornata. Di lui mi piacciono diversi aspetti, a cominciare dall'estetica accattivante, passando alla profumazione vivida ed intensa e arrivando alla sua texture. Ha una consistenza gelatinosa che un po' tende a scappare via a contatto con l'acqua, ma che poi sprigiona una schiuma leggera e delicata che deterge e profuma allo stesso tempo.

Mi piace tenerne la confezione in bagno in bella vista abbinandolo ad altri oggettini viola che ho sparso qui e lì. Una volta lavate le mani le sento morbide e lisce e pur usandolo abitualmente non disidrata la pelle come spesso capita con detergenti più aggressivi. 


L'inci contiene acqua, tensioattivi delicati, glicerina, due tipologie di lavanda, coloranti. Il profumo deriva dai soli oli essenziali e all'olfatto non assomiglia a nulla di chimico ed artificioso, ma ai veri e propri fiori di lavanda.
Anche questo prodotto, come gli altri del marchio, è stato testato per i sette metalli pesanti, compreso il nickel.

Concludendo e basandomi anche sui restanti 3 prodotti Lavanda di Toscana che ho avuto occasione di provare, credo di poter affermare che l'azienda meriti una distribuzione più capillare. Per chi ama la lavanda, il suo profumo accogliente e l'effetto rilassante, questi sono prodotti da tenere in stretta considerazione. Si rivelano ideali anche per fare un regalo che profumi di natura.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.


DOVE SI ACQUISTA: sull'e-commerce
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 500 ml
PREZZO: 8,10 €

domenica 22 febbraio 2015

Tag : 5 Minuti...Dopo lo Shampoo - My Super Fast Beauty Routine



Buon pomeriggio e buona domenica.
Siamo giunti a metà del nostro percorso con il tag My Super Fast Beauty Routine ideato da Redditude e Sue di Cosmetic Mind. Anche per questo terzo episodio è stato scelto un tema molto interessante sul quale discutere insieme. Il post di oggi è "dedicato a quei prodotti o accorgimenti che seguiamo appena lavati i capelli per farli apparire al meglio". 

Quello dei capelli è un tema a me molto caro, non solo perché nel tempo ne ho persi molti, ma anche perché li ho sempre amati ed ho sempre cercato, da che ne ho memoria, di curarli più di tutto il resto. In questo articolo non si parla di come li laviamo, ma di cosa utilizziamo per lo styling. 
Nel mio armadietto albergano diversi prodotti e qui ho scelto di mostrarli quasi tutti, ma volendo precisare che non li uso mai tutti insieme. Semplicemente li alterno, così da non far abituare i miei capelli. Aumentare i passaggi dopo un unico shampoo creerebbe l'effetto contrario a quello che voglio: li appesantirebbe, li farebbe diventare flosci già a fine giornata.
L'imperativo per me è: leggerezza. I prodotti che acquisto e che soprattutto ri-acquisto una volta terminati, sono quelli che riescono nell'intento di rendere luminosi e sani i miei capelli senza mai perdere di vista il mio obiettivo principale, la voglia di volume. 

Dopo aver lavato e tamponato i capelli, utilizzo uno dei due prodotti mostrati nell'immagine sottostante: il Balsamo Protettivo Volumizzante di Biofficina Toscana oppure la Maschera Phytokeratine di Phyto. Di entrambi uso una dose ridotta, un po' perché quando sono bagnati i miei capelli sono pochi e sparuti, un po' perché non avverto la necessità di una quantità maggiore di prodotto. Di buono c'è che pur essendo stati formulati diversamente e con intenti differenti, sui miei capelli hanno un effetto similare. Sia l'uno che l'altro mi garantiscono un'ottima pettinabilità senza dover rinunciare alla leggerezza. 
Tengo in posta un paio di minuti e poi risciacquo abbondantemente.



Quando invece non ho voglia o tempo di utilizzare i due prodotti sopracitati e di tenerli in posa, applico due o tre spruzzate di Phytokeratina in Spray, un po' come se si trattasse di un balsamo senza risciacquo. Il suo scopo è quello di proteggere i capelli dal calore del phon, renderli pettinabili e soprattutto sfruttare il calore per consentire alla cheratina di attaccarsi alle chiome, ispessendole. Non è un compito facile il suo, e solo con la costanza si riesce ad ottenere qualcosa di visibile. 
In alternativa, utilizzo il graziosissimo Spray Base Capelli di Beautilicious Delights con Attivo Volumizzante. Anch'esso lo utilizzo quasi sempre da solo, nei giorni in cui non ho voglia di dilungarmi con maschera o balsamo. Poiché uso quest'ultimo da un tempo più recente, riservo le mie considerazioni in merito per la recensione d'uso che scriverò.
Entrambi i prodotti non vanno risciacquati.



Alla fine della fiera procedo con lo styling. I miei prodotti preferiti in questa fase sono due, che conoscete già e di cui ho scritto le recensioni. Li alterno a seconda del risultato che desidero ottenere: sto parlando della Lozione Ricci Morbidi e della Lozione Ricci Definiti di Biofficina Toscana. Mi è sufficiente applicarne una dose sui capelli bagnati cercando di coinvolgere l'intera capigliatura. Fatto questo asciugo con il diffusore del mio phon a ioni e sono pronta!



Buona domenica!

venerdì 20 febbraio 2015

La Domanda della Settimana



Buongiorno e buon venerdì.
Poiché il finesettimana per ancora qualche tempo sarà dedicato al tag dei #5MINUTI ho pensato di anticipare di un giorno il nostro consueto appuntamento con la Domanda della Settimana.
Oggi mi piacerebbe conoscere la vostra opinione riguardo i cosmetici normalmente venduti al supermercato. Creme viso, lozioni per il corpo, anticellulite e rassodanti, bagnoschiuma, spume, shampoo, balsamo, maschere viso e capelli, deodoranti, talco, profumi e qualunque altra cosa vi venga in mente. Con che approccio vi avvicinate ad essi?

Vi aspetto numerosi per conoscere le vostre risposte e nel frattempo vi ringrazio e vi auguro una buona giornata.


Che rapporto hai con i
cosmetici venduti al supermercato?
Quali sono le tipologie di prodotto che acquisti volentieri
e quelle di cui invece diffidi?
Se ne hai voglia, consigliaci i prodotti da supermercato
che ritieni migliori in assoluto.

giovedì 19 febbraio 2015

Burberry - My Burberry Eau de Parfum


Su sephora.it:
My Burberry è la nuova iconica fragranza femminile del brand, ispirata al leggendario trench. Il profumo incarna l’eredità del brand, mentre il fl acone simboleggia i valori del trench – lusso, eleganza, atemporalità, e universalità.




Recensione d'uso:
Ho sempre subito una certa fascinazione per Burberry. Quel tranch coat dall'aria intramontabile, quelle sciarpe che hanno fatto la storia e di cui ho indossato per anni solo qualcosa in grado di assomigliargli, quell'allure lussuosa chic ed elegante al tempo stesso. 
Già al liceo mi ero invaghita perdutamente del profumo Week End di Burberry, senza mai riuscire ad averlo perché troppo costoso per le mie tasche perennemente vuote. Sono passati anni e Burberry è tornato ad ammaliarmi ancora, con un profumo che è un vero e proprio inno al marchio stesso. Questa volta la fortuna mi ha arriso perché grazie ad uno sconto del 20% da Sephora, arrivato al momento giusto, sono riuscita ad aggiudicarmi ciò che tanto desideravo.


Il Profumo My Burberry viene venduto all'interno di una scatola scura molto sobria, che all'interno si anima grazie agli inserti oro. Il flacone è in vetro pesante e lascia intravedere il liquido ambrato al suo interno. Un fiocco sul collo in gabardine inglese è stato posto in omaggio al tessuto che Burberry pose sul mercato più di 100 anni fa ed il fine tappo in corno richiama i bottoni dell'iconico cappotto.
Si può produrre un oggetto dalle fattezze così perfette per festeggiarne un altro, la cui fama è ormai leggenda? è quello che è successo in questo caso e l'operazione è a mio avviso molto ben riuscita. Con uno studio attento sono riusciti nella difficile impresa di tradurre un'esperienza, una magia, un ricordo.

Lanciato sul mercato il 2 settembre 2014, l'eau de Parfum My Burberry poggia un ponte tra il passato ed il futuro della Maison londinese, confermandosi ancora una volta capace di sorprendere. 


La piramide olfattiva è molto interessante e va ad ispirarsi ad un giardino londinese sotto la pioggia. La città dove tutto iniziò viene celebrata continuamente nelle ispirazioni Burberry e anche stavolta si viene stupiti da come tutto abbia un senso logico, un filo conduttore a fare da traino. 
Le note di testa sono formate da pisello odoroso e bergamotto. Le note di cuore sono rappresentate da fresia, mela cotogna, geranio. Nelle note di fondo troviamo rosa centifolia e damascena, con un pizzico di sensuale patchouli. Quel che ne deriva è un mix floreale dalla femminilità travolgente, che rende sofisticato chi la indossa. Quelle note sublimi mi travolgono ogni volta, così vivide e intense da farmi tremare. E la nota di patchouli rende caldo ed avvolgente ogni spruzzo in un'irresistibile scala di piacere.

Quando un profumo ha la capacità di farmi vivere un'emozione così intensa allora so di aver colto nel segno, di aver trovato qualcosa che mi somiglia, che mi affascina come poco altro. L'esperienza vissuta con il Profumo My Burberry è irresistibile ogni volta e ogni volta mi stupisce con il suo impeto. E' una realizzazione in grado di ammaliare donne di età differenti perché unisce sentori diversi in una spirale di fascino ed armonia.


La durata, trattandosi di un eau de parfum è molto buona. Io me lo sento addosso per qualche ora e non lascia facilmente né pelle né vestiti. Questa è una delle ragioni per cui penso che un'amante dei profumi debba investire sugli eau de parfum e non su eau de toilette. Un profumo che ci piace è un po' come una firma, un'impronta digitale. Personale come la nostra scrittura, la voce, il nostro gusto più profondo. E' un'attitudine.
Chiaramente questo non è un prodotto che si possa consigliare,appunto per la sua vena intima. Però vi posso invitare ad annusarlo, a richiederne un campioncino la prossima volta che entrerete in profumeria. Io vi dico che ne vale la pena, soprattutto se come me avete un'adorazione piuttosto spiccata per quei profumi floreali in grado di sorprendere.


DOVE SI ACQUISTA: in profumeria
LUOGO DI PRODUZIONE: Francia
QUANTITA': 30 ml, 50 ml, 90 ml
PREZZO: 46,50 €, 71,50 €, 102 €.

mercoledì 18 febbraio 2015

Phyto - PhytoKeratine - Shampoo



Sulla confezione:
Il Kerato-Filler, che riempie la fibra di cheratina, ripara la struttura interna dei capelli rovinati e spezzati per restituire resistenza e luminosità. La cheratina vegetale, iniettata nel cuore del capello, ricostruisce l'architettura interna della fibra capillare. L'acido ialuronico trattiene l'acqua per assicurare un tasso di idratazione ottimale. Lo shampoo PhytoKeratine, senza solfati, deterge delicatamente e rispetta i capelli fragili. I capelli sono più resistenti, morbidi e setosi.



Recensione d'uso:
A settembre, dopo un'intera estate passata a perdere i capelli, ho messo mano al portafoglio ed ho acquistato l'intera linea PhytoKeratine di Phyto, nella speranza di restituire corpo a quelli che fortunatamente mi erano rimasti in testa. La fortuna ha voluto che la linea fosse scontata su Saninforma, e-commerce dove si ha sempre la possibilità di risparmiare qualche euro sulle linee cosmetiche normalmente vendute in farmacia. 
Comincio oggi con la recensione dello Shampoo, procederò in seguito con tutti gli altri prodotti.

Lo Shampoo PhytoKeratine di Phyto si presenta in un elegante flacone color acciaio alla cui sommità troviamo un tappo semitrasparente. Sollevato il tappo, c'è un ampio foro dal quale far uscire il prodotto facendolo scorrere giù. All'esterno, una scatola comprensiva di formulazione inci e dettagli vari. Questo tipo di packaging, seppur visivamente attraente, mi ha dato sui nervi dall'inizio e lo fa tuttora che lo shampoo sta terminando. Non si ha modo di capire quanto prodotto ci sia all'interno ed ogni volta per farlo uscire bisogna capovolgerlo del tutto e attendere che si decida a calare. Non è un flacone che si possa spremere, visto il materiale rigido, per cui va usato con un po' di pazienza in più rispetto al solito.



La texture del prodotto è molto ricca e densa, di un bel bianco perlato. Anche per questa ragione trovo che il confezionamento non sia affatto azzeccato.
Come faccio sempre, io lo diluisco nel mio spargishampoo usandone 15 ml in 90 o 100 di acqua. Dopo aver miscelato bene, procedo al lavaggio come di consueto.

Personalmente, ogni volta che mi discosto dalla delicatezza degli shampoo ecobiologici cui la mia cute è abituata, ho sempre il timore di tornare a rossori e pruriti molesti. Sono felice di farvi sapere che così non è stato. Lo Shampoo PhytoKeratine di Phyto non contiene tensioattivi aggressivi e non dà quella sensazione di cuoio capelluto maltrattato. A me pare invece che lo rispetti e che ne abbia cura.

Cosa rende PhytoKeratine di Phyto uno shampoo diverso dagli altri? a mio avviso, l'alto contenuto di proteine specifiche in grado di irrobustire il fusto e legarsi ad esso per regalargli maggiore consistenza. Chiaramente non è un processo visibile dall'oggi al domani, ma i risultati giungono se si ha la pazienza di aspettarli. Nel mio caso ho potuto notare come, nei mesi in cui ho utilizzato i prodotti Phytokeratine, i miei capelli abbiano leggermente aumentato il loro spessore, dandomi la sensazione di avere qualche capello in più sulla testa. Sensazione effimera, dal momento che dubito me ne siano cresciuti altri, ma il fatto di poter contare su un maggiore volume di quelli presenti ha inciso molto positivamente sulla mia autostima.

L'inci, che potete visionare interamente nell'immagine sottostante, contiene un buon numero di estratti naturali. Non vi sono siliconi atti ad inguainare e alla lunga impoverire il capello. La confezione riporta anche la dicitura del ph, aspetto che ho apprezzato particolarmente dal momento che lo noto di rado in altri shampoo.



Una volta asciugati, i miei capelli risultano soffici al tatto e lucidi alla vista. La profumazione dello Shampoo PhytoKeratine di Phyto è gradevole e non troppo persistente.
E' comunque necessario risciacquare molto il prodotto che, essendo particolarmente denso, tende ad attaccarsi con tenacia al capello. E se questo è un pregio, considerando la sua funzione e le proteine buone che esso contiene, c'è ugualmente bisogno di prestare attenzione a questa fase del lavaggio, così che non restino residui sui capelli stessi o sul cuoio capelluto. Non è dunque uno shampoo da utilizzare quando si è di fretta. Bisogna dedicargli tempo: non troppo, ma più di quanto ne occorra di consueto.

Una volta a contatto con l'acqua, lo Shampoo PhytoKeratine di Phyto produce un'intensa quantità di schiuma e ciò induce ad usarne anche una dose minore rispetto al solito.

La mia sensazione al primo utilizzo, e confermata poi da tutti gli innumerevoli altri, è che si tratti di un buon prodotto. Ben formulato, efficace, generoso. Ciononostante, se in futuro decidessi di sacrificare un componente della Linea Phytokeratine, sarebbe proprio questo. A prescindere dai suoi buoni contenuti, uno shampoo che va subito lavato via non può fare da solo la differenza e se non lo avessi abbinato a tutto il resto, è probabile che neppure mi sarei resa conto della sua efficacia. Per cui il mio giudizio finale è: ottimo utilizzato in sinergia con gli altri prodotti della linea, sostituibile se acquistato da solo.



SITO WEB: www.phyto.com
DOVE SI ACQUISTA: in farmacia e parafarmacia. Online su Saninforma
LUOGO DI PRODUZIONE: Francia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 13,20 €. Io lo pagai 9,90 € in offerta su Saninforma.


martedì 17 febbraio 2015

[Prova Campioncino] - Esperança - Deodorante Minerale in Polvere



Erano secoli che non pubblicavo un post di prova campioncino e non ho mai fatto mistero circa la motivazione: voglio che tutte le mie recensioni scaturiscano da un periodo di testing ragionevole così da poter essere completamente certa di ciò che scrivo, di quel che raccomando e di cosa sconsiglio. Questo può voler dire solo una cosa: il post di oggi non è una recensione, ma la raccolta delle mie prime impressioni legate ad un prodotto che ha incuriosito molte di voi. Io ne ho ricevuto un sample con un piccolo ordine che ho fatto di recente su Ph Naturale e queste sono le mie opinioni dopo 6 sole applicazioni, che sono quelle consentite dai 5 g contenuti nella bustina.

Il Deodorante Esperança si presenta sotto la forma di una non troppo fine polvere bianca costituita da minerali puri e del tutto priva di sali d'alluminio. Completamente inodore, è stato pensato per assolvere sia alle esigenze maschili che a quelle femminili. 
Come si usa? Dalla bustina se ne preleva all'incirca 1 grammo. Si bagna l'altra mano e poi la si appoggia su quella contenente la polvere, massaggiando. In questo modo si viene a formare una sorta di cremina, che personalmente divido a metà e che poi vado ad applicare sotto entrambe le ascelle. Visto il metodo di applicazione e la tipologia di prodotto, lo vedo davvero bene anche per i piedi, soprattutto con la calura estiva. Nel mio caso non ho potuto provarlo in questo modo vista la quantità esigua di prodotto a mia disposizione, ma credo che anche in questo caso possa dare delle belle soddisfazioni. 


Funziona? Bé, credo di dover fare una tara. Considerare che è pieno inverno e che fa molto freddo. Che sudo molto meno del solito e che non mi è capitato di usarlo per l'attività fisica.
L'ho usato sempre e solo per andare a lavorare. In queste circostanze, che sono molto meno impegnative rispetto a quanto può accadere in primavera/estate, la mia esperienza può dirsi positiva. Il prodotto ha funzionato sempre: non si sono mai sviluppati dei cattivi odori né ho mai avvertito una sudorazione copiosa. Neanche le maglie hanno riportato odori strani o sgradevoli. E per inciso, non ho neanche notato una scia bianca sui tessuti, aspetto che immagino interessi anche a voi.
Irritazioni non ne ho avute: il Deodorante Minerale in Polvere Esperança si è comportato in modo rispettoso della mia pelle.

Per quanto concerne la piacevolezza d'uso, non credo ci sia molto da dire. Una volta applicato quasi si dimentica di averlo perché non ha odore e la poca acqua utilizzata per emulsionarlo si asciuga in fretta. Personalmente sento solo i granuli a contatto della pelle quando lo spalmo, ma nulla di fastidioso o sgradevole.
Per maggiori informazioni Clicca Qui.

NUMERO DI CAMPIONCINI TESTATI: 1
NUMERO DI APPLICAZIONI: 6
ACQUISTEREI LA TAGLIA GRANDE? No, perché pur avendolo trovato agevole nella stesura, non mi ha impressionato particolarmente.

domenica 15 febbraio 2015

Tag - 5 Minuti...Dopo la Doccia: My Super Fast Beauty Routine



Buongiorno e buona domenica!
Secondo episodio del tag My Super Fast Beauty Routine ideato da Redditude e Sue di Cosmetic Mind. In questa seconda puntata vi racconteremo cosa facciamo appena uscite dalla doccia, i prodotti con cui ci prendiamo cura del nostro corpo. 
Il bello di questo tag è rispondere tutte ad un tema comune, così da poter scoprire e magari anche carpire i "segreti" delle altre e confrontare le nostre routine, magari prendendo spunto o rivedendo qualche passaggio che non ci convince più.

Nel mio caso, la routine dopo la doccia è soggetta a continue modificazioni a seconda del periodo dell'anno in cui mi trovo, delle esigenze della mia pelle e anche di ciò che desidero ottenere: dai miei obiettivi, in parole povere.
Un pregio che mi riconosco, e di cui vado molto fiera, è la costanza. Se decido di seguire un determinato trattamento non sgarro, non vado fuori dai binari, non salto i passaggi né fingo di dimenticarmene.
Ci sono i periodi in cui voglio rassodare, quelli in cui mi preoccupo della mia cellulite e della ritenzione idrica. E ci sono periodi, come quello in cui mi trovo, in cui il mio desiderio è principalmente quello di tenere morbida e liscia la mia pelle. Il clima è ancora rigido e le mie gambe ne risentono diventando secche. Ora la mia priorità è restituirgli morbidezza, per cui i prodotti che uso sono tutti particolarmente ricchi ed emollienti.

Ecco dunque quello che faccio nei 5 minuti che seguono la doccia serale. 
Nelle serate più pigre o fredde, prima ancora di uscire dal box doccia, sulla pelle bagnata massaggio il Burro Corpo Mandorla e Zenzero de La Saponaria. Un regalo di Natale che mi è stato particolarmente utile nelle giornate più rigide e pungenti. A contatto con l'acqua diventa oleoso, creando un'emulsione grassa che ammorbidisce e nutre la pelle senza neanche doversi massaggiare a lungo. Esco dalla doccia, tampono con un asciugamano e sono già pronta per vestirmi. 

Nelle altre serate, applico un burro corpo di The Body Shop. Avendo terminato quello alla Mela Candita, ora utilizzo una delle due minitaglie presa durante i saldi, l'avvolgente versione al miele. Mi piace molto e la utilizzo spesso anche solo per le mani, una delle zone del mio corpo maggiormente colpite da disavventure di ogni tipo in inverno.


Subito dopo essermi rivestita mi prendo cura del mio viso, che avevo già struccato prima di entrare in doccia, ancor prima di cenare. Sul viso accaldato applico l'amatissimo Idrolato ai Fiori d'Arancio de La Saponaria con l'ausilio di mezzo dischetto di cotone. Sulla pelle ancora umida applico il Balsamo all'Albicocca di Naturado en Provence, ma solo nella zona delle occhiaie. Per la sera è perfetto perché non dovendo applicare trucco posso permettermi di usare qualcosa di più nutriente e leggermente oleoso. Sul resto del viso indosso, invece, un altro prodotto amatissimo: il Siero Potenziato all'Uva Rossa di Bottega Verde. Di questo prodotto mi piace tutto, dalla texture oil free e facilmente spalmabile, al profumino delizioso e leggero. In primis, però, adoro come fa sentire la mia pelle: giovane, liscia, compatta, tonica. E al mattino è ancora così, bella pimpante.


Questa seconda puntata del tag My Super Fast Beauty Routine termina qui. Con lui continueremo la prossima domenica, con un nuovo simpatico tema da affrontare insieme. Buona giornata!

venerdì 13 febbraio 2015

La Saponaria - Burro Corpo Mandorla e Zenzero


Recensione d'uso:
Nel periodo natalizio uno dei brand per i quali provo maggiore ammirazione, La Saponaria, ha la buona abitudine di immettere sul mercato gli Ecodoni, regali preziosi e rigorosamente preparati a mano. Uno dei prodotti in edizione limitata per le feste è il Burro Corpo Mandorla e Zenzero, oggetto della recensione odierna e uno dei regali che più ho apprezzato nello scorso Natale. Pur rendendomi conto che nel momento in cui scrivo la mia opinione il prodotto risulti irreperibile pressoché ovunque, so che verrà riproposto alla fine dell'anno.

Il Burro Corpo Mandorla e Zenzero La Saponaria viene venduto all'interno di una deliziosa scatolina prodotta nell'ambito del "Progetto Araliya", un gruppo di lavoro dello Sri Lanka organizzato secondo i criteri del commercio Equo e Solidale. Fanno parte di questa cooperativa 80 donne, alcune delle quali madri di bambini sordomuti. Non a caso, parte dei guadagni sono destinati proprio alla scuola per sordomuti costruita a Negombo.
A circondare la scatolina intrecciata, un'etichetta di colore verde che esplica le funzioni del prodotto. All'interno, il burrino a forma di cuore è rivestito da una pellicola trasparente che lo protegge dal calore fino all'apertura. 

Come lo uso. Dopo la doccia, sulla pelle bagnata e accaldata, semplicemente massaggio il Burro Corpo Mandorla e Zenzero La Saponaria come fosse una saponetta. Lo trasporto ovunque, a cominciare dalle gambe e poi risalendo più su. A contatto con il calore e con le goccioline d'acqua, il prodotto si scioglie formando sulla pelle una delicata e profumata emulsione. A questo punto posso anche uscire dalla doccia e senza ulteriori step, tampono la pelle con un asciugamano e mi rivesto. 


Utilizzare un prodotto come questo ancora in doccia mi consente di poter saltare il passaggio della crema idratante sulla pelle asciutta, ottimizzando i tempi e rivestendomi più in fretta. E' quindi la soluzione ideale per i pigri o per chi fa tutto in fretta senza il tempo materiale per far asciugare anche una crema prima di potersi vestire.
L'effetto sulla pelle è molto gradevole: al tatto la sento morbidissima, liscia, nutrita. L'emulsione creata con le goccioline d'acqua calda e le sostanze oleose del Burro ammorbidisce la pelle rendendola sublime al tatto. Fino al giorno dopo la mia pelle ha tutto il nutrimento di cui ha bisogno, mostrandosi priva di zone ruvide o secche.

La profumazione, che io immaginavo essere vicina alla mandorla o allo zenzero, è invece molto simile a quella della citronella. Personalmente la trovo piacevole, anche se avrei preferito qualcosa che avesse più attinenza all'inverno in senso stretto. Tuttavia, non resta sulla pelle per un tempo troppo lungo. La funzione del Burro Corpo Mandorla e Zenzero La Saponaria è più quella di nutrire la pelle, che non di profumarla.

L'inci contiene burro di karitè, burro di cacao, olio di mandorle dolci, olio essenziale di zenzero, olio essenziale di ylang ylang, olio essenziale di limone, olio essenziale di melissa, allergeni provenienti dagli oli essenziali. Tutto qui. Non ci sono altri ingredienti né avrebbero ragione d'esserci. 
E' un prodotto molto ricco e per questo più idoneo alle pelli normali o secche che non a quelle grasse. Io lo trovo ideale per la stagione invernale in quanto perfettamente in grado di fornire un valido aiuto contro la disidratazione a cui si va incontro quando fa molto freddo.
Una volta asciugata la pelle, questa non è unta né grassa, solo soffice e molto liscia. L'asciugamano non si impregna eccessivamente come invece mi è accaduto in passato con alcuni oli che si definivano secchi. 


La mia conclusione è: se amate le profumazioni fresche, che un po' ricordano la citronella ed il limone e se le sostanze grasse sulla pelle non vi infastidiscono...bé, credo che il prossimo Natale il Burro Corpo Mandorla e Zenzero La Saponaria dovreste provarlo. Non costa poco in proporzione alla piccola quantità, però è un regalo che va oltre il semplice dono, ma che raggiunge luoghi lontanissimi, andando a fare del bene anche a bimbi meno fortunati di quanto lo siamo stati noi.



SITO WEB: www.lasaponaria.it
DOVE SI ACQUISTA: nel periodo natalizio nelle botteghe rivenditrici del marchio; online in molti e-commerce tra cui Loving Ecobio e Il Giardino di Arianna
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
QUANTITA': 65 g
PREZZO: 7 €

giovedì 12 febbraio 2015

My Make Up - Peacock

Buongiorno!
Il make up che vi mostro oggi è di qualche giorno fa, realizzato con uno dei prodotti ordinati recentemente sullo store italiano di Makeup Revolution. La palette protagonista questa volta è la Give Them Nightmares, la più cupa, ma anche una delle più intriganti tra quelle proposte nel già vasto listino.
Tuttavia, ho voluto esser tutto fuorché dark. Sentivo la voglia di colori pastello, che mi accarezzassero le palpebre illuminando il mio sguardo. Un qualcosa di vagamente primaverile, che riaccendesse in me la speranza di un suo ritorno imminente. Non so voi, ma io reputo di essere riuscita nel mio intento. Vi lascio alle immagini, sperando di offrirvi come al solito un semplice spunto per utilizzare i colori proposti o anche altri che gli siano affini.






Sulle labbra, uno dei rossetti più amati di Mac, nonché uno di quelli che ho usato maggiormente durante i mesi invernali.


Lista dei prodotti utilizzati:
- Long Lasting Stick Eyeshadow n° 28 di Kiko come base per gli ombretti;
- Correttore Pro Longwear NC20 di Mac per coprire le occhiaie;
- Salvation Palette Give Them Nightmares di Makeup Revolution: Ombretto White Noise sotto l'arcata sopracciliare e all'angolo interno dell'occhio; Ombretto Pretty Zombie al centro della palpebra mobile; Ombretto Letal alla fine della palpebra mobile; Ombretto Depravity sulla piega; Ombretto Ash nella v esterna e lungo la piega.
- Double Glam 109 di Kiko nella rima interna inferiore;
- Matita Labbra Nano Lips Wild Lilac di Sephora sul contorno labbra;
- Rossetto Craving di Mac sulle labbra.

mercoledì 11 febbraio 2015

Unghie del Mese - February in Love

Febbraio mese dell'Amore...anche sulle unghie.
Quest'anno ho voluto mantenermi sul colore rosso, affiancandolo ad un grigio solo sull'anulare. Sul pollice un cuoricino bianco. Sull'anulare, due cuoricini rossi. Nulla di più: vista la situazione disastrata delle mie mani, preferisco catturare l'attenzione altrui il meno possibile.
Fortunatamente riesco a fotografare la mano sinistra, quella che sta un po' meglio. Se dovessi farvi vedere la destra inorridireste.
In ogni caso, la mia manicure per San Valentino è questa. Una proposta per chi vuole tenersi aperte le porte del romanticismo, pur senza strafare.







Lavoro sulle unghie a cura di Barbara L.

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