sabato 8 novembre 2014

La Domanda della Settimana



Buongiorno e buon sabato! Oggi il tempo dovrebbe migliorare e dopo la pioggia incessante degli ultimi due giorni è proprio quel che ci vuole.
Nuova Domanda della Settimana, dove questa volta si affronta un tema che non era mai stato trattato prima su queste pagine. Hennè, indigo, erbe tintorie. Qual è la vostra esperienza al riguardo? Io ammetto di essermi fatta affascinare molti anni fa, ancor prima di aprire Recensioni Cosmetiche. Smisi per diverse ragioni che magari esporrò tra i commenti. Aspetto le vostre opinioni e come al solito vi auguro un prezioso week end.


Erbe tintorie:
qual è la tua esperienza al riguardo?
Hai mai tinto i capelli con henné, indigo
o altre erbe di simile utilizzo?
Dove reperisci le tue erbe
e quali sono le miscele che più
ti hanno soddisfatto?

19 commenti:

  1. Io non tingo i capelli, ma ti confesso che spesso ho avuto la curiosità di provare l'henné sui miei capelli castani. Poi ho lasciato perdere perché avevo paura di combinare un disastro. Tuttavia questa estate ho aiutato mia madre nella scelta di una tinta naturale, mi sembra fosse khadi, per poi farla applicare dal suo parrucchiere. Non me la sono sentita di applicargliela, non avendo nessuna precedente esperienza! Non si scherza con il colore di capelli xD

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  2. Io faccio l'henne da 3-4 anni ormai. I miei capelli da castano scuro ora hanno un riflesso rame che si nota molto al sole. Io ho iniziato per coprire i pochi capelli bianchi e perché mi piacciono i riflessi rosso rame. Io generalmente uso un 70% lawsonia e 30% cassia, mescolo con acqua calda, metto aceto o limone o yogurt, miele, non lascio ossidare (tinge uguale) e lo tengo 3-4 ore. Ho usato diverse marche ma quella che finora mi ha deluso è khadi: l'henne è una crema ma mi ha irritato la cute e macchiato tantissimo la pelle, cosa mai successa con il forsan, tea natura, de shiraz, sitarama, equomercato. Io cerco di farlo una volta al mese o ogni 2 mesi.

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  3. @Simona non è come una tintura classica, ma di sicuro occorre manualità, almeno le prime volte.

    @Sele mi spiace per la cattiva esperienza con Khadi ma son felice di leggere che per il resto ti ritieni soddisfatta delle erbe tintorie :)

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  4. Buon sabato Damina!
    Io di solito uso l'henne' neutro, che quindi non colora, ma una volta ho provato il rosso mogano, la prima e per ora unica tinta nella mia vita. L'ho mischiato meta' e meta' con del neutro, perche' avevo paura di un effetto troppo forte. Il risultato fu bello, considerando poi che parto gia' da riflessi rossi. Lo feci ossidare, forse un'oretta, non ricordo piu' bene. Al sole si vedeva moltissimo, aveva reso la mia base castano scuro piu' calda e per effetto ottico piu' chiara, diciamo cosi'. Mi sono trovata bene, ma la colorazione rossa e' la piu' difficile da mandar via, e ammetto di essermene stufata abbastanza presto e di rivolere i capelli del mio colore. Difatti non so se e quando lo rifaro'.
    Riguardo la pappetta non aggiungo mai nulla, mi trovo benissimo ad usare le polveri in purezza, solo con dell'acqua; le erbe mi hanno sempre lasciato i capelli molto morbidi, fin dalla prima volta che le utilizzai. Tengo il tutto molte ore, anche 7. Come marche, di solito uso le di Le erbe di Janas, mi ci trovo benissimo, sono di buona qualita'. In passato invece ho usato l'henne' (sempre neutro) di Erbamea, ma era estremamente sabbioso, personalmente lo sconsiglio.

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  5. Ho usato l'henne castano per rafforzare il mio colore di base, e quello neutro per nutrire il capello. Mi piace come trattamento, sento i capelli più spessi dopo. Ho usato quelli di Khadi e mi son trovata benissimo, mi dispiace per la ragazza sopra, a me non ha mai dato nessun tipo di problema anche tenendolo tante ore.

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  6. Me ne hanno regalato un pacchetto di henné, ma non l'ho mai usato, anzi forse è persino scaduto. Avendo i capelli colorati da un colore chimico non mi sono fidata, perché pur nella grande informazione che può essere il web ho letto pareri contrastanti, inoltre ho molti capelli bianchi specie nella parte frontale (zona frangia) e quindi avevo paura di ritrovarmi t troppo rossa. Preferisco continuare con la classica colorazione, visto anche che non avendo problemi particolari non mi danno nessun problema

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  7. Ciao cara! Ho tinto i miei capelli per ben due anni con henné e a volte con l'indigo :) Tingere i capelli con l'henné sembra facile ma in realtà ci sono molte variabili di cui bisogna tener conto. Ho sperimentato moltissimo per trovare il mix giusto di erbe, tempo di ossidazione, tempo di posa, quantità di acqua, aceto, limone, provando anche a miscelarci infusi come karkadé e tea nero.
    Diciamo che sono trattamenti che hanno lati positivi e negativi, e dipendono molto dal tipo di capello che hai di base, e da quello che vorresti ottenere. Quello che ho notato io è che rende i capelli molto più spessi e corposi. Col il giusto mix e il giusto tempo di posa, poi, si può ottenere un bel rosso mogano. Qual è il problema, e il motivo per cui ho smesso di usarlo? Prima di tutto, fare l'henné è un impegno che prende molto tempo. Non è una tinta del supermercato che ti prende mezz'ora di posa, poi risciacquo e via. Bisogna preparalo ore prima (quindi va programmato), lasciarlo riposare, e poi tenerlo in posa per un tempo minimo, a mio parere, di due o tre ore. Da qui si capisce che non è un metodo adatto a chi ha poco tempo. Altro lato negativo, per quanto mi riguarda, è che dopo un po' ti stufi del tono di colorazione che raggiungi. Io ho i capelli castani e col l'hennè il massimo che ho raggiunto è stato un mogano con dei vaghi riflessi rame (al sole). Se sognate capelli rosso fuoco, sappiate che è praticamente impossibile a meno che non abbiate una base di partenza chiara… e comunque, usando 100% lawsonia inermis non addizionata col picramato (che rende il rosso più intenso ma può causare reazioni allergiche) è MOLTO difficile.
    Con l'indigo, ho avuto un'esperienza quasi 100% negativa, e ancora non capisco se ero io a sbagliare la preparazione, anche se seguivo alla lettera i vari consigli trovato online… Niente, l'indigo mi tingeva pochissimo, al massimo diventavo sul bruno, e scaricava un sacco, sia sotto la doccia che sulle mani, sul cuscino ecc…
    In seguito sono tornata alle tinte chimiche, e dopo mille peripezie ora è quasi un anno che non tingo più i capelli in nessun modo e ti dirò, sembrano rinati. Forse a volte per ritrovare dei capelli belli corposi e sani non serve fare mille intrugli ma lasciarli semplicemente tranquilli! :) un bacione

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  8. Ho usato l'hennè per una anno e mezzo un bel po' di tempo fa, il colore che ottenevo non era male sui capelli schiariti da vecchie tinte chimiche ma sul mio colore naturale si vedeva poco e avevo uno stacco netto all'inizio(se fosse andato di moda lo shatush all'epoca nessuno mi avrebbe gurdata male) che è andato attenuandosi mano mano che l'hennè si stratificava e si scuriva.
    Il mio preferito è sempre stato lo Jamila perchè tendeva più al ciliegia e nella pappetta aggiungevo un po' di tutto, quasi sempre lo yoghurt, a volte anche dell'infuso di frutti rossi invece che semplice acqua, a volte del miele ecc
    Ho smesso perchè non riuscivo ad ottenere mai il rosso che desideravo ma ripensandoci adesso mi elettrizzava eccessivamente i capelli che apparivano più crespi del mio solito.

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    1. Io usavo proprio il Jamila, che facevo venire direttamente dal Pakistan, visto che allora qui non lo vendeva nessuno :) di sicuro il marchio era buono e null'affatto sabbioso.

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  9. @Tyta il rosso è bellissimo ma è vero che è facile stancarsene, soprattutto quando si tratta solo di un riflesso e non di una tintura vera e propria.

    @Emanuela sono questioni molto soggettive ed è anche probabile che tra un lotto e l'altro ci siano delle differenze.

    @emmegi se ti trovi bene così non hai ragione di cambiare.

    @Mechanical Rose ciao, che piacere rileggerti :) anche io l'ho usato per circa un anno e mezzo, parecchi anni fa e poi ho smesso e mai più ricominciato. In primis mi lisciava i capelli ed io amo troppo i miei boccoli per volerci rinunciare. Poi sporcavo troppo in giro e ogni risciacquo era una perdita enorme di tempo e di acqua. E anche a me quel colore che non è né carne né pesce aveva stancato.

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  10. io amo l'henné e lo faccio una volta al mese, mi piace tantissimo l'effetto nonché il fatto che sia d'aiuto alla mia cute a seccarsi un po'!

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    1. Tu sei un chiaro esempio di hennè venuto bene :) nel senso che mi piace il colore che riesci ad ottenere.

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  11. io uso l'hennè da ormai più di un anno e mi trovo molto bene con quello de "le erbe di Janas", faccio 100g di quello color caldo + 50g di quello ayurvedico + infuso di karkadè. All'inizio lo facevo una volta al mese, ultimamente lo faccio più raramente per evitare che scurisca troppo. Essendo già rossa, il colore non mi disturba, anzi, è di un tono che apprezzo molto di più, rimanendo comunque naturale.

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    1. Sei una rossa naturale? wow :) complimenti. E' il colore di capelli che più mi piace.

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  12. Io, come sai, ho usato Khadì per un annetto trovandomi molto bene. Certo il fattore tempo non è il massimo soprattutto se hai tanti impegni, ma riuscivo ancora a farcela. Il colore veniva bene, un bel castano non troppo scuro (usavo dark brown). Purtroppo ultimamente mi sono spuntati (sigh) diversi capelli bianchi e ho notato che non riuscivo a coprirli come si deve, quindi l'ho abbandonato. Riguardo al rafforzamento dei capelli non mi ha fatto proprio niente. Era più una sensazione momentanea, dopo il lavaggio infatti sentivo i capelli più corposi.

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    1. Si, ricordo di quando usavi l'henné. E credo che l'unico in grado di colorare i capelli bianchi, seppur blandamente, sia quello rosso. Le altre miscele sono più delicate.

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  13. Non ho mai tinto i capelli..con nessuna cosa..

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  14. la mia esperienza è iniziata in modo catastrofico con le miscele già pronte di khadi xD ma sicuramente era colpa mia che non avevo ben capito come usarle ;) poi ho provato le miscele phitophilos ed è andata meglio, provando ad aggiungere fra l'altro dello yogurt. da qualche mese a questa parte invece me le preparo da sola le miscele con le erbe di janas, per tingere i capelli bianchi e lucidare tutta la chioma in generale. non aggiungo più yogurt, non ossido, non lascio l'impasto a riposare per delle ore, faccio tutto alla velocità della luce e da quando ho imparato a stendere il composto con il pennello invece che con le mani mi sento praticamente dio ahahahhh è una fatica tutte le volte, perché veramente i miei tempi sono molto ristretti, ma francamente i miei capelli ringraziano :) di solito miscelo cassia, katam e indigo, ma voglio provare ad aggiungere un po' di robbia prossimamente :)

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  15. @Fransis evidentemente non ne hai bisogno :)

    @Mary davvero carine le tue miscele. Anche io in passato ho usato lo yogurt e non ho mai trovato differenze con quando invece non lo utilizzavo.

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