martedì 30 settembre 2014

My Make Up - Duochrome Week - Fenice

Altro giro, altra corsa. Siamo al secondo giorno della Duochrome Week, la settimana che ho scelto di dedicare alla palette Duochrome 2 di Neve Cosmetics acquistata di recente.

L'ombretto protagonista del make up odierno è Fenice, la cialda più scrivente dell'intera palette Duochrome. Basta intingere il dito una sola volta per rivelare un cuore palpitante di pigmento. Un color ruggine vibrante, un'anima calda e struggente. Una fiamma che accende lo sguardo, e che in questo caso ho preferito mitigare con il più placido Mezza Estate.





Lista dei prodotti utilizzati:
- Shadow Insurance di Too Faced come base per l'ombretto;
- Correttore Pro Longwear NC20 di Mac per coprire le occhiaie;
- Ombretto Coco di Neve Cosmetics sotto l'arcata sopracciliare e all'angolo interno dell'occhio;
- Palette Duochrome 2 di Neve Cosmetics: Ombretto Mezza Estate nella prima parte della palpebra mobile; Ombretto Fenice sulla palpebra mobile e poco oltre, sulla piega.
- Ombretto Fossil di Nabla per creare un'ombreggiatura leggera oltre la piega.
- Fluidline Eye Liner in gel Blacktrack di Mac per delineare l'occhio;
- Matita Labbra Contorno Perfetto di Wjcon sul contorno delle labbra;
- Rossetto Saturn di Nyx sulle labbra.

lunedì 29 settembre 2014

My Make Up - Duochrome Week - Mela Stregata

Buongiorno!
Oggi inauguro la Duochrome Week, un'intera settimana dedicata alla palette Duochrome 2 di Neve Cosmetics acquistata non appena è stata immessa sul mercato.
Un make up al giorno per quanti sono i giorni della settimana. Una nuova rubrica, una nuova sfida. Ce la farà la nostra eroina? Calcolando che i post son già tutti pronti direi che si, credo proprio di poter arrivare alla conclusione della settimana senza colpi di scena.
Nel frattempo vi introduco il primo make up, quello del lunedì.

Lo scrivevo scherzosamente su Instagram e sulla pagina Facebook di Recensioni Cosmetiche: Mela Stregata mi ha stregato. E per quanto volessi fare la simpatica in realtà non mi discostavo affatto da ciò che penso. L'Ombretto Mela Stregata della palette Duochrome 2 di Neve Cosmetics è indubbiamente il mio preferito tra i 10 proposti.
Una base color pugna e tanti riflessi verdi. Così bello da restarne senza fiato. 

Quello che vedete oggi fu il primo make up eseguito con la Duochrome 2 di Neve Cosmetics. Niente di particolarmente elaborato, come in fondo è nel mio stile. Semplici accostamenti che mi sono piaciuti e che sicuramente ripeterò.





Sulle labbra, uno dei rossetti che utilizzo più spesso in questo periodo:


Lista dei prodotti utilizzati:
- Shadow Insurance di Too Faced come base per l'ombretto;
- Correttore Pro Longwear NC20 di Mac per coprire le occhiaie;
- Ombretto Coco di Neve Cosmetics sotto l'arcata sopracciliare e all'angolo interno dell'occhio;
- Palette Duochrome 2 di Neve Cosmetics : Ombretto Polline all'angolo interno; Ombretto Mela Stregata sulla palpebra mobile; Ombretto Twilight sulla piega; Ombretto Abracadabra sotto la rima inferiore.
- Cream Shaper For Eyes n°5 di Clinique sulla rima interna inferiore;

domenica 28 settembre 2014

Tag: The Ultimate Autumn Challenge - Le Cose Preferite dell'Autunno

Nei giorni scorsi quelle due menti diaboliche di Anna Gaia (What's in My Bag?) e Rita (Consigli di Make Up) hanno portato alla luce, insieme, un tag autunnale a più riprese. 5 Settimane, 5 temi comuni da affrontare riguardanti questa affascinante stagione.

Questo il tema della prima settimana, che copio direttamente dai loro post originali:
Il primo post è tutto dedicato alle cose che amiamo di più in autunno, qualsiasi cosa, abbiamo pensato che sarebbe stato bello iniziare con cibo, tisane, un rossetto particolare, un vestito, il plaid preferito, il cibo preferito. Insomma diteci la vostra.

Fonte: wordsocialforum.com

L'Autunno non è esattamente la mia stagione. Io sono nata d'estate e forse solo in estate mi sento pienamente me stessa. Tuttavia mi piace l'alternarsi delle stagioni, notare i cambiamenti nell'aria e nei colori, variare ritmi, differenziare i cibi.
Dell'Autunno amo poche cose ma quelle cose sono per me davvero importanti. 

Queste sono le cose che Amo dell'Autunno:
  • Ricominciare ad indossare le sciarpe. La sciarpa è un capo che adoro e che ho sdoganato in tempi relativamente brevi. In passato non riuscivo ad indossare qualcosa sul collo senza provare un forte senso di soffocamento. La cervicale prima e un rinnovato amore poi, mi hanno indotto non solo ad usarle di frequente, ma anche a sentirmi valorizzata da esse.
  • Le Caldarroste. Sebbene riesca a mangiarne solo 4 o 5 ogni anno, mi piace il rito di calore familiare che rievocano ogni volta. Quella pentola bucata e ormai vecchissima, il profumo d'autunno che riempiva la cucina, il calore sulle mani, quella consistenza fragrante da sbucciare piano. E poi il loro sapore, così particolare ed avvolgente. 
  • I Trench, le Giacche. Sono una vera appassionata di giacche, trench, cappotti. Se potessi ne acquisterei uno per ogni forma e colore. In generale, penso di amare particolarmente tutti i capi di transizione.
  • Rebel, sulle mie Labbra. Negli anni sono diventata molto stagionale ed è sempre più raro che utilizzi un colore estivo in inverno o viceversa. L'Autunno è il periodo in cui i miei amatissimi rossetto e lipglass Rebel di Mac tornano sulle mie labbra e se c'è un motivo per amare questa stagione, ecco il primo.
  • Le Foglie Secche. Mi piace moltissimo trovarle ai bordi delle strade. Adoro i loro colori. Spesso ne raccolgo un po' e me le tengo a casa per qualche giorno. Le trovo belle, poetiche, incredibilmente affascinanti.
  • La coperta sul letto. Quella voglia di tepore, quel bisogno di coprirsi. Quel calduccio che prima avverto grazie ad un semplice trapuntino, poi ad un vero e proprio piumone. Odio avere freddo ma amo riscaldarmi. Dormire, o anche semplicemente stare nel letto, diventa un piacere ancora maggiore. Così intimo e perfetto da desiderarlo per un giorno intero.

sabato 27 settembre 2014

La Domanda della Settimana



Buongiorno!
Nuova Domanda della Settimana. Questa volta mi piacerebbe puntare l'obiettivo verso le collezioni make up autunnali che stanno facendo la passerella nei negozi già da un po'.
Quale vi ispira di più? quale pensate abbia colto la vera essenza di questa stagione? 


Collezioni Make Up Autunnali:
quale vi ha colpito di più?
Avete già acquistato qualche pezzo?
Quali sono i marchi che vi sorprendono
positivamente ad ogni nuova collezione?

venerdì 26 settembre 2014

BioCare - Bio Botanica - Mask and Cleansing Massage



Sulla confezione:
La microgranulosità è data da noccioli di olive ultrafini che svolgono una delicata esfoliazione per una pelle rivitalizzata e priva di impurità. Usata come scrub elimina le cellule morte, stimola il turnover cellulare, migliora l'aspetto cutaneo e prepara la pelle, così detersa, ad assorbire meglio i principi attivi contenuti in formula.
Usata come maschera, lenitiva/rilassante, è consigliata per ogni tipo di pelle, svolge un'efficace azione riparatrice, nutriente, rivitalizzante, anti-inquinamento e protettiva grazie alle Cellule staminali stimolate da bacche d'uva. 



Recensione d'uso:
Si possono avere una maschera ed un esfoliante racchiusi in un unico prodotto? è la domanda che mi sono posta quando mi sono trovata davanti Mask and Cleansing Massage Bio Botanica, un cosmetico che si offre come una valida proposta per soddisfare entrambe le finalità.

Racchiuso all'interno di un flacone in vetro dotato di pompetta dosatrice e tappo salva-freschezza, è dotato anche di una scatola in cartone sulla quale sono riportate tutte le informazioni circa l'uso o la formulazione. 
Questo tipo di confezionamento si dimostra comodo per quanto concerne un fattore tipicamente visivo, in quanto il flacone trasparente consente di vedere sia quanto ne stiamo utilizzando, sia la trama del prodotto. Il vetro, seppur igienico e riciclabile, si dimostra invece scomodo in quanto più pesante da trasportare in giro e meno pratico per una questione di possibili rotture. Tuttavia in linea di massima il packaging è di mio gradimento e funziona alla perfezione per lo scopo cui è deputato.

La texture di Mask and Cleansing Massage Bio Botanica è liquida, molto leggera al tatto e gradevolmente profumata di agrumi. Io vi sento molto sia l'arancia che il mandarino e sebbene non ami molto le fragranze di questo tipo, riconosco che questa in particolare non è mai fastidiosa. Coccola le narici con garbo, come lo farebbe una vitaminica spremuta di arance. 
Bianchissima, sebbene tramite il contenitore sembri di intravedere dei granuli, non li si avverte poi in fase d'uso.


Modo d'uso. Come esfoliante si applica una generosa quantità di prodotto su collo e viso, si lascia in posa per 10 minuti, poi si massaggia delicatamente per un paio di minuti e si risciacqua con acqua fresca. Il processo è così delicato che può essere ripetuto fino a 3 volte alla settimana, quando se ne sente l'esigenza.
Come maschera si applica uno strato abbondante di prodotto su collo e viso. Si lascia in posa dai 15 ai 20 minuti e poi si risciacqua evitando di massaggiare. Anche in questo caso non esistono controindicazioni, tanto da poter ripetere le applicazioni quando si vuole.

L'inci contiene il 100% di sostanze di origine naturale. Ci sono l'acqua distillata di rosa, esteri derivanti dall'olio di oliva, glicerina, polvere di noccioli d'oliva, crondo crispo, olio essenziale di arancia dolce, profumo, cellule staminali d'uva, estratto di camomilla, estratto di malva, vitamina E, allergeni naturalmente contenuti negli oli essenziali. La formula è priva di siliconi, parabeni, petrolati, ma ricca di estratti lenitivi e calmanti. Sia che la si usi in veste di maschera che in veste di scrub, il prodotto ha comunque la facoltà di nutrire la pelle durante il trattamento e di lasciarla fresca, ben detersa e piacevolmente soffice.

La sensazione di Mask and Cleansing Massage Bio Botanica sulla mia pelle è quella di un prodotto leggero, gradevolmente profumato, che idrata viso e collo in modo delicato.
Quando risciacquo sento che la mia pelle è tornata liscia e morbida, compatta al tatto ed esteticamente più vitale, meno spenta. Non tira in nessun punto e non vi è alcuna fastidiosa sensazione di oleosità. 
In veste di maschera mi piace moltissimo in quanto si avverte la sua capacità di reintegrare la giusta dose d'idratazione e di far tornare la pelle in uno stato di grazia. Il mio viso non avverte bruciori di alcun tipo, non si arrossa e non si riscalda in modo spiacevole come mi è successo persino con dei tonici. 
In veste di esfoliante inizialmente mi ha lasciata perplessa perché a livello tattile non avverto alcuna presenza di granuli, sebbene in realtà siano esplicati in formula. E' probabile che lavori in modo molto delicato, così da garantire un'esfoliazione leggera che in alcun modo possa risultare aggressiva anche sulle pelli più giovani e delicate. Siamo soliti pensare che solo i processi visibili, che si sentono, agiscano sul serio. Non è necessariamente così: un prodotto può funzionare bene anche quando non lo esplica in modo evidente, comportandosi in modo rispettoso sull'epidermide, così da scongiurare anche il pericolo di rossori o microlesioni. Posso dire, alla lunga, di aver apprezzato questo approccio dolce all'esfoliazione, in quanto mi ha permesso di fare lo scrub nonostante mi stessi ancora riprendendo da una situazione di pelle iper-sensibilizzata e capricciosa.

Il mio giudizio riguardo Mask and Cleansing Massage Bio Botanica è molto positivo. A prescindere da come si decida di usarlo, il prodotto svolge egregiamente entrambe le sue funzioni, apportando un cambiamento in meglio che si avverte anche nei giorni successivi al trattamento.
Per quanto mi riguarda, ritengo che possa essere utilizzato su qualunque tipo di pelle e a qualunque età. La sua dolcezza lo rende particolarmente adatto alle pelli sensibili che necessitano di un'azione calmante e lenitiva. 

Il prezzo non lo rende un prodotto a buon mercato, tuttavia penso che sia ampiamente giustificato dalla doppia funzionalità, dalla confezione igienica che consente un utilizzo condiviso da più membri della famiglia e dall'attività di ricerca dietro il prodotto stesso.
Questo per me è stato l'anno delle maschere viso. Ne ho provate diverse e lo sto facendo tuttora. Senza ombra di dubbio, la Mask and Cleansing Massage Bio Botanica è quella che più mi piace e che meglio esplica la sua funzione di rivitalizzare la mia pelle. Se dovessi sceglierne una da mettere sul podio, questa è quella che vi poggerei senza indugi.

Ricordo che tutti i prodotti del marchio BioCare, compreso quello protagonista della recensione odierna, possono essere acquistati online su Weetoo Shop.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste considerazioni personali, libere da condizionamenti.



SITO WEB: www.bicroma.com
DOVE SI ACQUISTA: online su Weetoo Shop
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 6 mesi
QUANTITA': 125 ml
PREZZO: 52 €. Ora in sconto del 30% al prezzo di 36,40 € per tutto il mese di ottobre.

giovedì 25 settembre 2014

My Make Up - MoonLight

Un paio di settimane fa, complici le foto della palette Vice 3 di Urban Decay che uscirà in Italia nei prossimi mesi, mi è tornata una gran voglia di tornare a giocare con la mia Vice 2.
Ne è uscito fuori questo make up sui toni del blu e dell'argento. Rivedendolo in queste immagini, mi piace meno di quanto invece mi era piaciuto indossarlo. Quello shimmer sotto l'occhio, che enfatizza le mie linee d'espressione, ora come ora lo eviterei. E penso che fotografare un proprio look serva in fondo anche per questo: notare meglio i propri errori e cercare di porvi rimedio la volta successiva.

In ogni caso, sperando che vi piaccia, vi mostro le immagini di quel che ho combinato.





Sulle labbra, un rosa delicato per smorzare l'enfasi shimmer degli occhi:


Lista dei prodotti utilizzati:
- Correttore Mac Pro Longwear NC20 per coprire le occhiaie;
- Paint Pot Soft Ochre di Mac come base per gli ombretti;
- Palette Vice 2 di Urban Decay: Ombretto Shellshock sulla prima parte di palpebra mobile; Ombretto Madness sulla seconda parte di palpebra mobile. Gli stessi usati anche sotto la rima inferiore. Ombretto Prank sulla piega dell'occhio.
- Ombretto Sand Matt di Naturalmente per agevolarmi nella sfumatura di Prank;
- Ombretto Butterfly di Neve Cosmetics sotto l'arcata sopracciliare;
- Skinny Fit Kajal n°4 di Kiko sulla rima intera inferiore;

mercoledì 24 settembre 2014

Bio Seasons - Gel Doccia al Mango



Su phnaturale.com:
Destinazione Caraibi: questo gel doccia al profumo di mango vi porteranno in un viaggio alla scoperta delle isole caraibiche. I profumi inebrianti dei gel doccia BIO SEASONS vi faranno credere di essere partiti per un viaggio intorno al mondo...almeno per il tempo di una doccia.Profumi di origine 100% naturale. Senza parabeni, senza glycol, senza ftalati, senza coloranti, senza siliconi, senza fenossietanolo, senza PEG. pH fisiologico. 


Recensione d'uso:
Sebbene solitamente io acquisti il bagnoschiuma (almeno quello!) al supermercato, ogni tanto mi piace concedermi qualcosa di nuovo e soprattutto qualcosa di bio. Così, quando a fine luglio inoltrai il mio ordine su Ph Naturale, non mi lasciai sfuggire una novità che mi strizzava l'occhio: uno dei simpaticissimi gel doccia di Bio Seasons.

Bio Seasons è un marchio francese piuttosto recente. Nato nel vicino 2011, in Italia lo si trova solo in questo giovane e-commerce. Pensato per una clientela dinamica, si sposa alla perfezione con la mia voglia di colore.

Il packaging, neanche a dirlo, è coloratissimo e fa chiaramente pensare al mare e all'estate. Flacone basso e ampio con etichetta azzurra e disegni briosi. Tappo a scatto dal quale il prodotto esce sempre agevolmente.

Il Gel Doccia al Mango Bio Seasons è, per l'appunto, un gel di media consistenza. Né troppo sodo né troppo liquido, si distribuisce bene sul corpo sia semplicemente con le mani, sia aiutandosi con una spugna. La profumazione al mango è molto naturale, quindi niente di paragonabile alle profumazioni tropicali che siamo soliti trovare nei prodotti tradizionali. Ha un che di fresco, di fruttato, di allegro.


Sul corpo si comporta con estrema grazia, rispettando il ph fisiologico della pelle e allo stesso tempo effettuando una pulizia accurata ma delicata.
Unico neo che ho riscontrato al momento della detersione: se indosso un deodorante in stick o una dose generosa di crema solare, mi è sembrato che il Gel Doccia al Mango Bio Seasons faticasse a rimuoverli. In questi casi ho preferito dare supporto con una saponetta più incisiva, così da esser certa di eliminare quelle sostanze dalla mia pelle.
Per tutto il resto, posso dire di aver trovato un buon prodotto, piacevole da usare, con un rapporto qualità e quantità prezzo vantaggioso ed una confezione così carina da volerla mostrare a chiunque entrasse nel mio bagno.

L'inci è corto e non particolarmente elaborato. Contiene tensioattivi di origine vegetale ben tamponati e non utilizza profumazioni o coloranti artificiali. Il 99,5% degli ingredienti è di origine naturale e il 10% di essi deriva da coltivazione biologica certificata Ecocert.

Concludendo, penso proprio che la prossima estate riacquisterò il Gel Doccia al Mango di Bio Seasons. E per tutti gli altri periodi dell'anno, se ugualmente si desidera farsi una coccola, esistono tante altre profumazioni tra le quali scegliere. Tanto per citarne alcune: Burro di KaritèOlio di ArganVioletta.

Nella stessa occasione acquistai anche lo Shampoo Tonificante per Capelli Normali Bio Seasons. Presto o tardi sentirete parlare anche di lui qui su Recensioni Cosmetiche.




SITO WEB: http://bioseasons.com
DOVE SI ACQUISTA: online su Ph Naturale
LUOGO DI PRODUZIONE: Francia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 300 ml
PREZZO: 4,95 €.

martedì 23 settembre 2014

Biofficina Toscana - Deocrema Freschezza Fiorita



Su biofficinatoscana.com:

Un'innovativa formula naturale per questo deodorante davvero efficace, privo di sali di allumino, pietra di allume e alcool per un'azione delicata nel rispetto dell'equilibrio fisiologico della pelle.
Con estratti di piante officinali toscane tradizionalmente note per le loro proprietà antibatteriche ed una consistenza leggera sviluppa il suo effetto per tutta la giornata, lasciando un delicato aroma fiorito.



Recensione d'uso:
Nell'ultimo anno, dopo aver acquistato e accuratamente testato diversi prodotti Biofficina Toscana, mi sono resa conto di quanto mi senta in sintonia con questo marchio. A cominciare dalla filosofia di utilizzare ingredienti a km0, per poi arrivare all'essenzialità dei packaging e alle formule pulite ma innovative. Dall'inizio del 2014 abbiamo visto arrivare nuovi prodotti su cui volgere lo sguardo e tra questi ci sono il deocrema freschezza fiorita ed il deocrema freschezza agrumata. Ho scelto il primo tra i due immaginando che fosse la versione più femminile e anche considerando che, generalmente, le linee agli agrumi non hanno mai riscosso un grande successo per il mio naso.
Personalmente apprezzo la soluzione del deodorante in crema da diversi anni e su questo blog in passato ne ho anche recensiti un paio. Anche per questa ragione mi si sono drizzate le antenne quando venni a sapere che le laboriose proprietarie di uno dei miei marchi favoriti ne avevano sfornati ben due.

Il confezionamento del Deocrema Freschezza Fiorita di Biofficina Toscana consiste in un tubo bianco su cui campeggia un'etichetta di colore giallo vivo. Il prodotto esce tramite un forellino sotto il tappo e il dosaggio lo scegliete voi, in base a quanto lo spingerete sulla pancia.
Quel che ne esce è una cremina soffice e delicata di colore bianco. La sua profumazione è si fiorita, ma molte tenue e leggera, nulla che possa interferire con le eventuali altre fragranze di creme corpo o eau de toilette. Io la trovo discreta e intelligente: è lì, offre una sensazione di pulito molto gradevole, ma non disturba le narici con aromi forti o fittizi. La sua funzione è quella di mantenere le ascelle fresche durante il giorno, non necessariamente profumate.

Come lo uso. Dopo aver deterso ed asciugato la zona interessata, nel mio caso principalmente le ascelle, ne applico una piccola quantità massaggiando fino al completo assorbimento. Sulla pelle il Deocrema Freschezza Fiorita di Biofficina Toscana ha la consistenza di una cremina leggera che rapidamente si asciuga. Io non aspetto molto prima di rivestirmi. Dal momento che vado spesso di fretta, è importante per me poter fare affidamento su un prodotto a cui non debba dare il tempo di assorbirsi lentamente.
Vista la sua consistenza, a mio avviso può essere utilizzato anche come deodorante per i piedi, soprattutto quando si cammina molto e magari si indossano le scarpe aperte. L'ossido di zinco in esso contenuto provvede a tenere asciutto il piede e ciò inciderà positivamente anche sulla tenuta più salda di un eventuale sandalo o infradito.



La resa del Deocrema Freschezza Fiorita di Biofficina Toscana è molto buona durante la giornata, soprattutto se ne applico una quantità non troppo irrisoria. Io ne utilizzo una nocciolina da suddividere tra le due ascelle. Pensandoci bene è una quantità importante (di certo non ho mai lesinato sul deodorante) ma in questo modo mi sento molto più sicura. Lavorando a stretto contatto con il pubblico è di estrema importanza sentirsi sempre asciutte, pulite e fresche. Il Deocrema Freschezza Fiorita di Biofficina Toscana riesce ad arginare i cattivi odori derivanti dal fermentare dei batteri sul sudore, senza inficiare la naturale traspirazione della pelle. L'ho scritto molte altre volte ma lo faccio tuttora per coloro che entreranno qui per la prima volta: diffidate sempre da quei deodoranti che si dicono antitraspiranti e non vi fanno sudare. Il nostro corpo ne ha bisogno per eliminare le tossine. Se doveste soffiarvi urgentemente il naso non vorreste che arrivasse qualcuno a tapparvelo vero? ecco, immaginate come devono sentirsi le vostre ghiandole sudoripare se non gli consentite di fare quello per cui sono state predisposte. Il sudore è fisiologicamente necessario e per natura non puzza: quello che dovete fare non è impedirvi di sudare, ma scegliere un prodotto sicuro che tenga lontani i batteri colpevoli del cattivo odore. Prima di usare un qualunque deodorante è importante lavarsi perché non c'è cosa peggiore di un pessimo odore mascherato da una fragranza qualsiasi. 

Non macchia le maglie scure o quantomeno a me non è mai capitato, utilizzandolo. Non lascia neppure quella antiestetica chiazza giallastra sulle maglie bianche.

L'inci è chiaramente ecobiologico, come tutti i prodotti del marchio Biofficina Toscana. Nickel tested, non presenta siliconi, parebeni né derivati del petrolio. Certificato Icea e completamente vegan, può dirsi sicuro su qualunque tipologia di pelle. Non contiene neppure sali d'alluminio o alcool.

Tirando le somme, ho acquistato 2 o 3 confezioni di Deocrema Freschezza Fiorita di Biofficina Toscana e nel momento in cui scrivo, questo rimane il deodorante ecobiologico più funzionale su di me. Molto spesso mi è stato chiesto che durata abbia su una sudorazione molto forte e mi spiace non potervi dire nulla in merito. La mia sudorazione è del tutto normale, né irrisoria né eccessiva. Per le mie esigenze questo prodotto è l'ideale perché coniuga tutti quei piccoli aspetti che collaborano per farmi sentire sicura di me stessa quando lo indosso.
Sebbene lo stia usando da molto ormai, ho preferito aspettare che finisse anche l'estate per potervi dare un giudizio basato anche su temperature più elevate...e qui al mare di giornate calde ne abbiamo avute una prevalenza. Il mio responso è assolutamente positivo. Il Deodorante Freschezza Fiorita di Biofficina Toscana non mi ha mai abbandonata.


DOVE SI ACQUISTA: nelle biobotteghe rivenditrici; online in numerosi e-commerce tra cui Loving Ecobio e Il Giardino di Arianna.
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 6 mesi
QUANTITA': 50 ml
PREZZO: 8,50 €. Io l'ho acquistato spesso in offerta.

lunedì 22 settembre 2014

Estate 2014 - I Prodotti che ho usato di più


Quando una stagione ci lascia non posso fare a meno di scrivere nero su bianco il mio bilancio cosmetico dei mesi appena trascorsi. Quali sono stati i prodotti make up più utilizzati della mia estate?
Eccoli qui. Come al solito non sono necessariamente i miei favoriti, ma solo quelli che, per una ragione o per l'altra, mi sono ritrovata ad usare con una maggiore frequenza.
Vi chiedo scusa per il pessimo focus sui rossetti: un paio di essi sono così in ombra che neppure si distinguono.

LABBRA: 

Fonte: blogshoppingdonna.it

Mac - Dazzleglass Creme "Do It Up". Anche se i gloss non sono una mia passione, questo in estate lo ripesco sempre.
- Benecos - Rossetto "Marry Me". Non è un messaggio subliminale al mio fidanzato. Questo rossetto mi piace tanto e lo uso spesso con vero piacere.
- Wjcon - Pure Color Lipstick n°423. E' un rosa semplice, naturale, elegante.
Pupa - I'm Lipstick n° 306. Quando lo indosso mi sento una vera diva e nulla può fermarmi.
- Mac - Rossetto "Caliente". L'estate è la sua stagione ed io lo uso indistintamente sia di giorno che di sera. A distanza di un anno dall'acquisto c'è ancora tanta gente che mi chiede dove poterlo reperire perché particolarissimo.
- Mac - Rossetto Viva Glam "Cyndi". Sono quasi 4 anni che questo rossetto ed io siamo insieme. E ci vogliamo bene ancora come il primo giorno.


OCCHI:

Fonte: bellezzapourfemme.it

- Miss Broadway - Creamy Touch Eyeshadow "True Gold". Bronzo e oro sono i colori che in questi mesi ho apprezzato di più. Questo ombretto in crema mi ha conquistata.
- Ombretti Nabla Cosmetics : Madreperla, Cattleya, Rust. Usati tutti e 3 davvero spesso. Son stati i miei 3 moschettieri anche durante le ferie.
- Kiko - Daring Game - Color Up Eyeshadow n° 11 Charming Champagne. Di questa collezione acquistai 3 matitoni per gli occhi. Uno mi ha deluso (il n°10), un altro l'ho adorato (il n°33) ma questo qui è quello che ho usato più spesso.
- Mac - Fluidline Gel Eye-Liner "Blacktrack". Se sono tornata ad utilizzare anche l'eyeliner nero dopo anni di soli eyeliner colorati...è tutto merito suo. L'acquisto più azzeccato del mese di agosto. Mi chiedo perché ho atteso tanto.
Miss Broadway - Maxy Eyes Mascara. Il giorno in cui finirà le mie lacrime formeranno un fiume. E' incredibile. Validissimo.
- Urban Decay - Moondust Eyeshadow "Moonspoon" e "Zodiac". Hanno acceso le mie sere d'estate. Amati entrambi ma Zodiac di più.
Long Lasting Stick Eyeshadow n° 28 International Bright Ivory. Utilizzato come base per l'ombretto per buona parte della stagione. Quando lo acquistai le sue prestazioni erano davvero scarse ma, passati diversi mesi, ora finalmente posso ritenermi soddisfatta


VISO:

Fonte: esteticagenova.com

Questa è l'estate in cui ho finalmente ripreso in mano i miei fard in polvere libera, ricominciando ad usarli regolarmene, giorno dopo giorno.

- Minerale Puro - Fard Diva. Avevo dimenticato quanto fosse bello. Riprenderlo in mano è stato incredibile. Ha accompagnato un gran numero di giorni lavorativi.
- Neve Cosmetics - Blush Maya. Effetto naturale ma leggermente shimmer. Molto indicato per la primavera-estate.
- Neve Cosmetics - Blush Summertime. Questo in estate lo ripesco sempre anche se ora lo apprezzo meno di un tempo. E' arrivato quel triste momento in cui ho iniziato a prediligere i blush opachi a quelli più appariscenti. O si è ribaltato il mondo o sto invecchiando.
- Benecos - Blush "Toasted Toffee". Il regalo davvero azzeccato di una cara amica. Questo blush è ottimo sotto qualunque punto di vista e mi regala una carnagione finalmente sana e lievemente abbronzata.
- So' Bio Etic - Cc Cream Correcteur de Teint n° 01, Teint Naturel. Da usarsi solo se si è dotati di aria condizionata.
- Mia Make Up - Secret BB Cream n° 4. Più leggero del precedente ma anche meno coprente. Non ho potuto usarlo tutti i giorni per la presenza di siliconi, che su di me risultano sempre molto comedogeni.
- Naturalmente Make Up - Ombretto Sand Matt. Utilizzato molto spesso sul viso per il contouring.
Sephora - Mineral - Foundation Compact D30Lo uso tutto l'anno da secoli ma in estate ancor di più.

Terminano qui i miei prodotti top dell'estate 2014. Se ne avete voglia, fra i commenti fatemi sapere quali son stati i vostri.

sabato 20 settembre 2014

Saninforma - Resoconto dei miei 3 Ordini

Oggi ci discostiamo un po' dai negozi online di prodotti ecobiologici da cui acquisto di solito e ci addentriamo nel mondo di Saninforma, sito web che tratta tutte quelle meravigliose linee di cosmetici da farmacia che possano venirvi in mente.
L'articolo di oggi racchiude la mia esperienza d'acquisto basata su 3 diversi ordini, a distanza di circa 1 settimana uno dall'altro. Ho preferito dilazionare i miei acquisti sia per riuscire ad usufruire di più offerte, sia per non dover spendere l'intera cifra in'unica volta.

Ordine n°1:
Tra un post e l'altro mi sono spesso lamentata di non trovare Caudalie con facilità e che ciò mi stesse precludendo l'acquisto di qualche interessante prodotto che desidero provare. Quando ho scoperto che Saninforma l'aveva in listino e per di più a prezzi competitivi, mi sono lanciata.
Ho inserito nel mio carrello anche Nuxe, altro brand di cui mi piacerebbe scoprire le bellezze ma che trovo nelle parafarmacie solo a piccole dosi. Dal momento che stavo terminando i miei prodotti per lo strucco, ho pensato questa volta di affidarmi ad esso.
Ancor prima della registrazione avevo compilato il form per poter ricevere la newsletter e sono felice di averlo fatto perché le scontistiche sono frequenti e sempre molto allettanti.

Saninforma è un sito web piuttosto vasto, nel quale sono presenti intere linee di prodotto. Non solo cosmetici, ma anche un'ingente quantità di integratori alimentari. Un po' per tutti i gusti. Tra i marchi troviamo anche Lierac, Avene, Phyto, Biokap, Vichy, Guam, Bioderma e molto altro ancora.
Ho pagato in modo sicuro con Paypal, mezzo che preferisco sempre a tutti gli altri.

Ho inoltrato il mio ordine di sabato e il giorno dopo, benché fosse domenica, avevo già la mail di avviso dell'avvenuta spedizione. C'era anche un codice di tracciabilità del mio pacco, che purtroppo non ha mai funzionato. Tuttavia non mi sono fatta prendere dal panico: ero certa che nei tempi stabiliti sarebbe arrivato, a prescindere dal fatto che potessi vedere dov'era o meno. Così è stato. Tra le mie mani è giunto il martedì.

L'imballaggio è costituito da una solida scatola di cartone bianca con le scritte rosa tutto intorno. Tra un prodotto e l'altro non vi sono mezzi per attutire gli urti ma l'olio era stato opportunamente arrotolato dentro un ampio foglio di pluriball. I restanti prodotti non avrebbero potuto rompersi viste le loro caratteristiche.

Questo il contenuto del mio 1° Ordine:



  • Caudalie - Huile Divine
  • Nuxe - Petali di Rosa Damascena - Gel Struccante
  • Nuxe - Petali di Rosa Damascena - Tonico Viso
Il mio 2° Ordine: 
Pochi giorni dopo sono arrivate interessanti offerte riguardo i prodotti per capelli. Dal momento che la mia chioma in estate ha subito una caduta forsennata, e la sta subendo ancora, ho pensato di acquistare un'intera linea ristrutturante. 
La speranza è chiaramente quella di riuscire a ridare corpo ai capelli rimasti. Mi sono affidata alla Linea PhytoKèratine di Phyto a cui ho aggiunto un integratore pagato la metà del prezzo di listino.


  • Phyto - Phytokèratine - Shampoo
  • Phyto - Phytokèratine - Maschera 
  • Phyto - Phytophanere - Integratore Alimentare
In questa occasione mancava la Cheratina Spray. Cliccando sulla dicitura "Avvisami quando torna disponibile", ho potuto acquistarla appena tornata sul sito, scontata anch'essa.

Anche in questo secondo ordine ho ricevuto un codice di tracciabilità non funzionante.

Ordine n°3:
Tornata disponibile la cheratina in versione spray, l'ho acquistata abbinandola all'ultimo prodotto facente parte della Linea Phytokèratine di Phyto, ovvero il siero.
Questa volta il codice di tracciabilità associato al pacco ha funzionato benissimo.


  • Phyto - Phytokèratine - Cheratina Vegetale Spray
  • Phyto - Phytokèratine - Siero Riparatore

Campioncini? Neanche l'ombra. Nei primi 2 ordini ho ricevuto un codice sconto di 10 € per Zalando. Nel terzo nulla. Personalmente avrei gradito almeno 1 campioncino da provare, ma allo stesso tempo preferisco aver potuto risparmiare del denaro grazie ad una soglia non troppo alta per avere le spese di spedizione gratuite e le offerte di cui ho usufruito. La mia priorità è il risparmio, non il campioncino omaggio.

Concludendo, la mia esperienza di acquisto presso Saninforma può dirsi assolutamente positiva. Se avessi acquistato questi prodotti in una classica farmacia avrei speso una fortuna. Non posso dire in questo caso di aver speso poco, ma di sicuro ho risparmiato molto.
La mia speranza ora è che adottare un'intera linea di prodotti per il benessere dei miei capelli mi aiuti a rivederli presto sani e forti. Vi terrò aggiornati.
Sto usando tutti i cosmetici qui citati già da un po' per cui mi son già fatta un'idea su ognuno di essi ma continuerò ad utilizzarli assiduamente prima di proporvi delle recensioni, come al solito.

Se avete delle domande, chiedete pure tra i commenti.


SITO WEB: www.saninforma.it
METODO DI CONSEGNA: corriere Sda o Bartolini
SPESE DI SPEDIZIONE: 6 € per ordini inferiori a 30 €; gratuite oltre tale soglia
TEMPI DI CONSEGNA: 3-4 giorni lavorativi
METODI DI PAGAMENTO: Carta di Credito, Paypal, Contrassegno (+2,90 €), bonifico bancario.

giovedì 18 settembre 2014

Gli Elementi - Crema Termale Anticellulite



Sulla confezione:
A base di acqua termale salsobromoiodica e a forte concentrazione di attivi, è un trattamento completo per contrastare efficacemente gli inestetismi della cellulite sia da accumulo adiposo che da ristagno linfatico.



Recensione d'uso:
Usare un anticellulite in primavera-estate per me è prassi. E checché ne dicano gli scettici, una parte di me è fermamente convinta che sebbene ne esistano molti praticamente inutili, ce ne siano comunque altri con i quali, forse, poter raggiungere un qualche risultato.
Mi sono approcciata alla Crema Termale Anticellulite Gli Elementi con la convinzione di poter cambiare qualcosa, di poter evolvere una situazione che in fondo è già migliorata grazie all'attività fisica e ad una sana alimentazione. Avevo bisogno di un coadiuvante che mi fornisse i giusti elementi e mi sono posta verso il test con la sana volontà di essere costante, nutrendo come al solito una buona dose di fiducia.

La Crema Termale Anticellulite Gli Elementi viene venduta all'interno di una confezione in cartone di colore azzurro che già da sola fornisce tutte le informazioni di cui si ha bisogno. Il prodotto è contenuto in un tubo morbido di bell'aspetto.
La texture della Crema Termale Anticellulite Gli Elementi è cremosa, un pochino densa. Di colore verde acqua, ha una profumazione che un po' mi ricorda l'Aqua Slimmer di Venus, sebbene sia molto più blanda. E' una fragranza che effettivamente ricorda i fanghi d'alga e le cure termali e che ha un che di rilassante e di gradevole.

Modo d'uso. Io la utilizzo due volte al giorno, come prescritto sulla confezione per cellulite vecchia e radicata. La mia è qui da anni per cui un trattamento intensivo è forse l'unica via per arrivare ad un risultato visibile. Poiché vi è anche scritto di continuare ad usare il prodotto per un periodo non inferiore alle 6-8 settimane, ho preferito usarlo solo sulle zone critiche, così da non farlo terminare prima di questo lasso di tempo.
Prendo una nocciolina di prodotto e partendo dalle ginocchia, con un massaggio energico e circolare arrivo fino ai fianchi. Una volta lì ripeto l'operazione anche per l'altra gamba, poi mi concentro sui glutei.


La Crema Termale Anticellulite Gli Elementi è di quelle che bisogna utilizzare a piccole dosi e poi massaggiare a lungo onde evitare strisce bianche. Questo massaggio, sebbene possa dirsi un po' noioso, soprattutto dovendolo praticare mattina e sera, è in realtà funzionale al ripristino della microcircolazione. E se vogliamo che la cellulite indietreggi è bene avvalersi di santa pazienza e adoperarsi in questo modo in quanto già il massaggio, da solo ed eseguito costantemente, porta alla pelle notevoli benefici. 

Dicevo che la  Crema Termale Anticellulite Gli Elementi ha una consistenza un pochino densa. Ciò non significa che sia ricca o unta. Una volta spalmata come da copione, la mia pelle resta completamente asciutta, senza segni evidenti di aver applicato qualcosa. Il prodotto si assorbe completamente nel giro di 3-4 minuti e una volta toccata la pelle, questa risulta liscia e morbida, ma di certo non grassa. Ci si può rivestire subito dopo e portare con sé questo lieve e gradevolissimo aroma. 

L'inci non è ecobiologico né completamente naturale, ma io lo trovo estremamente efficiente e funzionale, di quelli che si prestano benissimo allo scopo per cui son stati formulati. Dopo l'acqua troviamo il sale, la glicerina, l'estratto di guaranà, la caffeina, escina e così via. C'è anche il fucus, un'alga con lo scopo di stimolare il metabolismo e sciogliere il grasso. Naturalmente ricco di iodio, non è adatto per coloro che soffrono di tiroide, sebbene qui lo si assuma attraverso la pelle e non per bocca.
La formula è ricca anche di altri oligoelementi che oltre a coadiuvare nella lotta contro la cellulite, servono a rimineralizzare la pelle, rendendola più vitale.


I miei risultati. Ho iniziato ad usare la Crema Termale Anticellulite Gli Elementi il 20 giugno di quest'anno, abbinandola ad esercizio fisico ogni mattina ed una dieta ipocalorica. In questo contesto di regime controllato ho notato via via sempre una maggiore compattezza della pelle e sebbene la mia cellulite sia ancora tutta qui, il suo aspetto generale è assai migliorato. La mia pelle appare più omogenea alla vista e ciò mi ha consentito di sentirmi più sicura al momento di indossare il costume ed andare in spiaggia.

Concludendo, penso che la Crema Termale Anticellulite Gli Elementi sia un prodotto estremamente gradevole da utilizzare. La costanza è lo strumento essenziale di cui dovrete armarvi qualora vogliate tentare l'impresa anche voi. Qualunque cosa decidiate di spalmarvi, senza la costanza necessaria non otterrete i risultati sperati né ci andrete lontanamente vicini.

*Il prodotto citato in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente a scopo valutativo. Non sono stata pagata per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali, libere da condizionamenti.


SITO WEB: www.glielementi.it
DOVE SI ACQUISTA: negli istituti termali e sull'e-commerce
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 12 mesi
QUANTITA': 200 ml
PREZZO: 40 €

mercoledì 17 settembre 2014

Biofficina Toscana - Contorno Occhi Antirughe



Sulla confezione:
Un trattamento specifico per il contorno occhi con il prezioso olio di olivello spinoso e mirati estratti bio toscani.


Recensione d'uso:
Negli ultimi mesi questo blog è stato invaso dalle recensioni riguardanti prodotti Biofficina Toscana. Non me ne vogliate, ma ne ho comprati diversi e uno ad uno ho voluto farli conoscere anche a voi. 
Quello di cui parleremo oggi è una cremina relativamente nuova, uscita da meno di un anno sul mercato italiano: il  Contorno Occhi Antirughe all'Olivello Spinoso.

Il packaging è praticamente identico a quello della Crema Riparatrice Labbra dello stesso brand, da cui si differenzia solo per il colore dominante, che in questo caso è il rosso. Consiste in un tubo morbido sotto il cui tappo troviamo un beccuccio trasversale. Sotto ad esso, un forellino da cui far uscire il prodotto facendo pressione sulla pancia. 
Il mio consiglio è di schiacciare piano, così da limitare la quantità di cremina erogata. Sebbene questo confezionamento si riveli pratico i primi tempi, diventa scomodo dal momento in cui si supera la metà del livello. A quel punto far uscire il prodotto è sempre più complicato perché non basta più solo schiacciare, ma bisogna anche dotarsi di qualche altro stratagemma per fare in modo che la cremina esca. Quando il mio prodotto era agli sgoccioli ho fatto una fatica immane. Arrotolavo la confezione come se fosse quella di un dentifricio e premevo. A questo punto sento che il prodotto c'è ma fatica ad uscire e spesso, quando lo fa, la quantità è superiore a quella che mi servirebbe, tanto che son costretta ad usarla anche per il resto del viso. 

Come lo uso. Al mattino, dopo l'abituale detersione, prendo una piccolissima quantità di Contorno Occhi Antirughe di Biofficina Toscana. Ne stendo un po' sotto i rispettivi occhi, badando bene a non esercitare eccessiva pressione su questa zona così fragile e delicata. Mi avvalgo del dito anulare, con il quale tampono il prodotto in tutta l'area, fin verso le tempie. Subito dopo ne applico un po' anche sul contorno labbra e poi procedo all'applicazione della crema viso.

Il  Contorno Occhi Antirughe si presenta come una cremina bianca dalla texture leggera e delicata. Quello che più amo, tuttavia, non è la sua consistenza, quanto piuttosto la sua profumazione che al mio naso è fruttata. A me ricorda moltissimo i frutti esotici: mango, ananas, papaya. Questo suo gusto l'ha fatta diventare un momento gioioso ed energizzante del mattino. Uno di quei piccoli gesti cui mi dedico con piacere e che apprezzo moltissimo, anche se durano poco.
Trattandosi di un prodotto dalla texture leggera, l'assorbimento è rapido. Diversamente dallo Jalus Eyes di Fitocose provato in precedenza, non va ad ostacolare la resa del make up che decido di applicare poco dopo: né il correttore per le occhiaie né il fondotinta qualora abbia dovuto stenderlo anche sul viso. Asciugandosi in fretta e non contenendo sostanze troppo oleose, è già del tutto assorbito al momento di truccarsi. 

L'inci è chiaramente di origine vegetale e predominano sostanze come l'olio di ricino, l'olivello spinoso, l'estratto di calendula, l'avena, la rosa canina, la melissa, l'acido lattico, la vitamina E. Le sostanze vegetali provengono da agricoltura biologica e la formulazione è vegan, nickel tested e certificata Icea.
Non ci sono peg, siliconi, petrolati, coloranti. 

Veniamo dunque ai benefici riscontrati nell'utilizzare il  Contorno Occhi Antirughe di Biofficina Toscana. In primis, la zona del mio contorno occhi appare elastica. La vedo anche meno secca ed avvizzita, meno incline a favorire la comparsa di linee d'espressione. Ciò non significa che quelle che c'erano già siano scomparse, ma solo che non sembra se ne siano aggiunte di nuove durante il periodo di utilizzo o che le preesistenti siano peggiorate.
La mia sensazione è che il prodotto riesca a fornire i giusti nutrienti quotidiani senza però risultare untuoso o pesante. E' possibile che una pelle più matura necessiti di qualcosa in più ed io stessa, pur avendo solo 29 anni ma un contorno occhi che tende a seccare, la sera preferisco un trattamento più strong. Però per il giorno il Contorno occhi Antirughe di Biofficina Toscana è l'ideale, e questo è un fatto.
Unico neo, per me, rimane quello del packaging. Che è davvero l'unico motivo per il quale non credo di riacquistare questo prodotto. Non subito, almeno.


DOVE SI ACQUISTA: nelle biobotteghe rivenditrici; online su numerosi e-commerce tra cui Il Giardino di Arianna e Laula Beauty 
LUOGO DI PRODUZIONE: Italia
PAO: 6 mesi
QUANTITA: 15 ml
PREZZO: 15,90 €

lunedì 15 settembre 2014

Quando una Donna perde i Capelli - La mia Esperienza

Fonte: chizzocute.it


Premesse:
Oggi scrivo il post più importante, emotivamente parlando, della mia carriera di blogger. Questo post nasce dall'idea martellante di una notte insonne. Una di quelle notti in cui non riesci a dormire ma hai tutto chiaro. Sai quello che vuoi scrivere, sai esattamente come trasmettere tutto quello che vuoi dire. E al mattino cerchi di riprendere quella sicurezza, di mettere nero su bianco ogni cosa.
Questo post non è indirizzato a tutti i miei lettori abituali. Chiaramente, se avranno la voglia di arrivare fino in fondo gliene sarò grata, ma capirò qualora vorranno saltarlo e passare oltre, alla recensione di ieri o a quella di domani.
Questo post è per le donne come me. Quelle che un giorno si sono accorte di perdere più capelli del normale. Poi tanti altri giorni si sono susseguiti al primo, fino a vedere un diradamento qui e lì.


La mia Storia:
Sono nata già piena di capelli. Da bambina ne avevo tanti ed erano bellissimi. Non c'era volta in cui andassi dal parrucchiere senza che mi si facessero immensi complimenti per la struttura del fusto, per la loro bellezza, per la pienezza che incorniciava il mio viso. Purtroppo, questa situazione non era destinata a durare.
Era il 20 luglio del 2007. Quel giorno io compievo 22 anni e non ero felice di me stessa. Mi vedevo grassa, non mi piacevo più. Quella sera invitai un'amica a prendere il gelato. In auto lei mi disse che ero ingrassata troppo, che avrei dovuto fare qualcosa. Il mio gelato lo gettai nella pattumiera dopo averne presi 2 cucchiaini pieni di sensi di colpa. Il giorno dopo iniziai una dieta massacrante, di quelle che si fanno di testa propria e che ci porteranno di certo a dimagrire, ma anche a perdere un bel pezzo di salute. Non ne ero conscia. Nella mia testa c'era solo un pensiero: quello di togliere quei chili di troppo, di veder calare il mio peso sulla bilancia. I miei genitori erano disperati, il mio ragazzo anche. Dopo quattro mesi e mezzo di quella vita nella quale mi ero privata di tutto, anche del nutrimento necessario, il mio corpo iniziò a mangiare se stesso. Proteine, grassi, carboidrati non entravano più. Non nella misura sufficiente, quantomeno. E così il mio corpo iniziò ad attaccare i propri muscoli, per prendere le proteine di cui aveva bisogno. A lavoro non riuscivo a stare in piedi senza fare uno sforzo indicibile. Le gambe mi dolevano in modo atroce, i miei muscoli stavano scomparendo, presi d'assalto senza rimedio. I miei capelli erano diventati sottili, privi di vita, evanescenti. Cadevano copiosamente, in tante zone della mia testa non c'erano più. 
Un giorno i miei genitori, presi da uno sconforto immane, raggiunsero la mia dottoressa e si sfogarono. Le raccontarono tutto. Preoccupata e con una figlia anoressica, lei disse loro che dovevano costringermi a mangiare o che mi avrebbe ricoverato. Mi diede un integratore alimentare, il BioMineral Plus, e una dieta sana e piena di nutrienti con cui rimpiazzare lo scempio che stavo facendo. 
Quella sera quando tornai a casa dal lavoro piansi tutte le mie lacrime. Non volevo ricominciare a mangiare, non volevo riprendere quei chili che avevo faticosamente tolto. Non ci fu niente da fare: loro mi obbligarono letteralmente a nutrirmi, anche imboccandomi se ce n'era bisogno. In quei momenti ero arrabbiata e triste, ma solo anni dopo capii che mi stavano salvando la vita. Le mie analisi del sangue erano disastrose: se non avessi ripreso a mangiare, sarei caduta in un vortice ancora peggiore. Non ingrassai, la bilancia continuava a scendere.
I miei capelli non si ripresero e solo allora iniziai a capire quello che avevo fatto. Dov'erano i miei capelli folti, voluminosi e lucidi? Come avrei potuto recuperarli? Erano persi per sempre o sarebbero tornati? La mia autostima scese sotto terra. Ero più magra ma non avevo più i capelli che avevo sempre avuto. 
A dire il vero, una foto di 2 anni prima mi fece rendere conto che i capelli li stavo già perdendo, senza però essermene mai accorta. In quella foto si vede che all'attaccatura erano già diradati: come avevo fatto a non notarlo? La caduta era iniziata 2 anni prima ma quel regime alimentare irragionevole aveva forzato la natura accelerando il processo.

Persi ancora tempo. Forse speravo che tornando ad un'alimentazione corretta la situazione si sarebbe risolta da sola. Le mie analisi del sangue andavano meglio, avevo recuperato un po' del tono muscolare perso, la mia salute faceva progressi. Tuttavia i miei capelli si erano molto più che dimezzati e le cose stavano prendendo una brutta piega. Presi il coraggio a due mani e mi feci visitare da una dermatologa. Lei mi fece un test manuale nel quale evidenziò una caduta preoccupante. Mi fece fare dei costosissimi dosaggi ormonali, un'ecografia pelvica dal ginecologo, ulteriori esami del sangue. Nel frattempo mi prescrisse una lozione contenente Minoxidil al 2% (unica molecola tuttora in grado di far ricrescere alcuni dei capelli persi in questo modo) e Anacaps, integratore alimentare che lei descrisse come il più efficace in circolazione.
Le cose migliorano visibilmente. I miei capelli stavano riprendendo corpo e all'attaccatura ne vedevo tanti minuscoli che mi facevano ben sperare. Tornai da lei dopo aver fatto gli esami. Speravo che mi dicesse da cosa era dipeso il mio problema (che, passati anni dalla dieta, non si erano ancora ripresi e alla quale dunque non potevo più dare la colpa) ma non lo fece. I miei valori erano normali, non c'era nulla che potesse farmi comprendere la reale motivazione dietro questo problema che non ne voleva sapere di rientrare.
Forse genetica? lei mi chiese notizie riguardo i capelli delle donne della mia famiglia. Ma c'è solo una zia nel mio ramo familiare che abbia pochi capelli. Tutte le altre hanno delle belle chiome leonine. Possibile che il mio destino sia quello di possedere quegli stessi geni? ad oggi ancora non lo so.

Ad oggi continuo ancora ad assumere localmente la lozione farmaceutica. A prendere integratori alimentari in cicli regolari. Ma soprattutto, continuo ancora a perdere capelli. Capelli che in tutti questi anni sono diminuiti moltissimo. Capelli che mi ritrovo ovunque fuorché in testa. Sono ovunque io vada. In bagno, in casa, sulle braccia, sul luogo di lavoro. Ci sono dei periodi funesti, come l'intera estate, nei quali ne perdo a dosi spaventose. Intere matasse di capelli sul cuscino, nel letto e infine nella pattumiera. E ogni volta vivo nel terrore e in fondo anche nella certezza che solo una parte di essi ricresceranno. Gli altri sono semplicemente perduti, andati via per sempre.

Visivamente i miei capelli sono ancora belli. Li curo così tanto e con così tanta dedizione che essi rispondono dandomi tante soddisfazioni. Però io lo vedo che non sono più quelli di un tempo. Che ci sono tanti spazi bianchi laddove prima c'erano dei capelli attaccati ognuno per ciascun follicolo.
Se si nasce con tanti capelli e si passa una buona parte della propria vita a sentirli con le mani, forti e vigorosi, è difficile abituarsi a vederne molti di meno. Te ne accorgi allo specchio, li senti al tatto. Sai che hai perduto qualcosa e quel qualcosa ti manca, ti senti meno te stessa.

Approccio Psicologico alla Caduta dei Capelli Femminile:
Se un uomo soffre quando perde i capelli, per una donna il dolore è lancinante. Ad un certo punto diventa un pensiero fisso, qualcosa a cui pensare ininterrottamente, che pervade le giornate e da cui è difficile prendere le distanze. 
E' un martello pneumatico nel cervello, a maggior ragione se non si conoscono i motivi di questa caduta non sempre rimpiazzabile. Tutti perdiamo capelli ma nella maggioranza dei casi essi ricrescono robusti andando a sostituire quelli che sono finiti sulla spazzola. Nel mio caso non so mai quanti dei capelli perduti torneranno e quanti invece non lo faranno più. 
Alcuni di essi effettivamente ricrescono, ma in forma miniaturizzata. Sono sottilissimi e somigliano più ad una peluria che ad una vera e propria capigliatura. Solitamente cadono quando sono ancora corti, senza raggiungere una lunghezza che vada oltre i pochi centimetri.
Ci sono dei giorni in cui appaiono più spenti e abbattuti del solito. In quei giorni trovare un diversivo è complicato. Davanti ci passano quelle immagini di quando eravamo bambine o adolescenti e la gente ci toccava i capelli e ci faceva i complimenti su quanti fossero, su quanto erano belli, su quelle trecce piene laddove ora c'è solo una coda sparuta. Li lavi e così bagnati e indifesi sembrano ancora meno. Sulla testa vedi tanti spazi vuoti e non vedi l'ora di asciugarli così che almeno appaiano diversi. Nei mesi di caduta folle, quando l'aspirapolvere si riempie di grovigli scuri, sei così giù che passi intere giornate a pensare ad una soluzione, a cosa fare per migliorarne quantomeno l'aspetto, per farli sembrare più di quanti siano in realtà. Cerchi consigli ovunque, cerchi di carpire l'esperienza di altre persone sperando che possano darti una mano, fornirti l'indirizzo giusto per uscirne. Cominci a pensare alla tua alimentazione: stai sbagliando di nuovo? Cosa manca? Ma poi fai le analisi del sangue e fortunatamente è (quasi) tutto a posto, anche se loro continuano a cadere e quella coda che fai di tanto in tanto è sempre più sottile. E così mese dopo mese. Passa una stagione, ne passa quasi una seconda. Finalmente la caduta tremenda si arresta o quantomeno si stabilizza. Ricominci a prendere un po' di sicurezza, smetti di pensare all'Apocalisse, ti senti più sicura e meno triste. Sai che i mesi passeranno e tornerai a perdere capelli, ma intanto ti godi quei giorni in cui la caduta è normale e non più così preoccupante.

Psicologicamente una donna che perde i capelli è fragile. Per la donna avere una chioma folta sulla quale contare è davvero importante e ancor più se ne rende conto quando questa testa leonina non c'è più. Si sente defraudata di qualcosa che gli apparteneva di diritto e su cui aveva sempre contato.
Nascondere un diradamento non è semplice. Certo si può spostare la riga, si può portare i capelli in modo diverso, ma la percezione che si ha di sé cambia come dal giorno alla notte e i primi tempi è difficile fare i conti con una novità che destabilizza e non piace.
I capelli femminili solitamente si diradano vicino all'attaccatura e poi un po' ovunque. Difficilmente ci sono delle vere e proprie chiazze senza capelli. Il problema si estende su tutta la capigliatura e il volume complessivo si assottiglia.


Piccoli Consigli di Sopravvivenza:
1) Quando pensi che la tua caduta non sia più così normale né un fenomeno solo stagionale, rivolgiti ad un dermatologo; prendere in tempo la situazione per una donna può fare la differenza. E' possibile rianimare alcuni follicoli non ancora atrofizzati, purché lo si faccia il prima possibile.
2) Prenditi tanta cura dei tuoi capelli. Hai già preso atto che ne hai persi tanti e che forse ne perderai ancora molti. Lo sai e non puoi risolvere totalmente la situazione. A questo punto puoi solo renderli visivamente più belli perché se li vedrai lucidi e sani la tua autostima ne gioverà, la gente tornerà a farti i complimenti, tu stessa ti piacerai di più.
3) Tieni a bada lo stress. Più pensi ai capelli che cadono, più alimenti l'ansia, più essi cadranno copiosi. 
4) Cerca dei prodotti volumizzanti che possano fare al caso tuo. E' un fatto che ormai il volume non sia più quello di una volta, quindi è bene fare in modo che la percezione quantomeno vada in quella direzione. In commercio esistono shampoo, spray, lozioni, balsami, persino prodotti in polvere. Provali, vedi cosa ti dà dei risultati quantomeno apprezzabili. 
5) Evita, se possibile, i siliconi. Il silicone si attacca al capello e al cuoio capelluto. Alle lunghe li fa cadere e li rende anche impermeabili alle tue cure. 
6) Fin quando ne hai la possibilità, evita le tinture chimiche. Fare i colpi di sole ogni tanto non ammazza nessuno, ma decolorare i capelli ogni mese non è salutare per te che già li perdi.
7) Se ci riesci, evita di fare l'henné troppo spesso. Checché ne dicano coloro che lo vendono, su quanto sia irrobustente o su quanto bene faccia al cuoio capelluto, non è la scelta più adatta per chi ha un problema di caduta. Tenere in testa quel pappone pesante e poi stressare i capelli con risciacqui lunghissimi non ti gioverà di certo. Anche solo per una questione di gravità, il capello cade prima ancora che sia arrivato il suo momento. 
8) Fai le analisi del sangue periodicamente. Controlla che i valori siano a posto ed eventualmente poni rimedio con un integratore ad hoc, meglio ancora se consigliato dal tuo medico.
9) Se passi molto tempo sotto il sole, usa un cappello. 
10) Spunta i capelli due volte l'anno. Togli le doppie punte, rinnova la capigliatura. Fallo in coincidenza con la luna crescente in Leone. Ti assicuro che vedrai la differenza rispetto a quando non darai peso a queste cose. A prescindere da cosa ne dicano gli scettici, la Luna influenza la nostra vita così come influenza le maree. Tagliarli con la luna crescente in Leone ti consentirà di vederli ricrescere più forti e più pieni, più voluminosi.
11) Lava le tue spazzole una volta alla settimana in acqua molto calda e ammoniaca. Su di esse si deposita tanto di quello sporco che neanche immagini e che non fa bene alla tua chioma.
12) Non lavare i capelli più spesso di quanto sia necessario. E se lo fai, perché vai in palestra ogni giorno o perché sono grassi, usa uno shampoo delicato che stressi il cuoio capelluto il meno possibile.
13) Concentrati sullo styling. Se vedi i tuoi capelli in ordine e in piega, il tuo umore ne gioverà.
14) Dopo lo shampoo, fai l'ultimo risciacquo con acqua tiepida o fredda. Ciò li renderà più luminosi alla vista e meno crespi al tatto.
15) Quando lavi i capelli, non avere fretta. Risciacqua sempre molto bene ed elimina ogni traccia di schiuma. E' bene che queste sostanze non restino sul cuoio capelluto, anche se naturali.

Pillole di Autostima per Donne che perdono i Capelli:
1) Non guardare i capelli delle altre con invidia. Anche chi ha ancora tutti i suoi capelli in testa ha dei problemi che tu non conosci, forse anche più importanti dei tuoi. Concentrati su altro, un po' meno su ciò che non hai più.
2) Incontrerai persone indelicate che porranno l'accento sulla tua caduta di capelli. Avranno frasi poco carine e poco gentili, che ti feriranno. Il mio consiglio è: non ti curar di loro ma guarda e passa. Chi vede la pagliuzza nel tuo occhio non si è ancora accorto della trave nel proprio.
3) Amati, nonostante tutto. Quello che è successo non è colpa tua. Forse doveva solo accadere, forse la predisposizione genetica conta più di tutto il resto. Pensa al fatto che esistono problemi assai più gravi e che puoi volerti bene comunque. Che sei bella lo stesso, che meriti di indossare quel vestito carino, di mettere un bel rossetto e vivere la tua vita come qualunque altra donna in salute.
4) Ama i tuoi capelli, quelli che ti sono rimasti. Evita di fare il confronto con il passato o con le amiche. Ama quello che hai in testa e prenditene cura. 
5) Tu non sei i tuoi capelli. Anche se sono importanti, anche se ti manca il volume che avevi, anche se con essi ti sentivi più bella e sicura di te stessa. Tu sei anche molto altro. Non sei Sansone, tu puoi recepire la tua forza anche altrove. Hai tante altre doti: recuperale e usale.

Perché ho scritto questo post:
Forse, principalmente, perché ne sentivo il bisogno. Ho trascorso un'estate intera a perdere intere frotte di capelli, a sentirmeli sulle braccia, a toglierli sulla schiena, a ritrovarmeli persino nel piatto dove mangio. Tutto questo inevitabilmente prostra, stanca dentro. Fa male, perché pensi di non meritare questo supplizio per tanti mesi consecutivi. 
E allo stesso tempo pensi a tutte quelle donne che silenziosamente stanno vivendo la stessa situazione e si sentono altrettanto perse e tristi. Ci sono tanti livelli di gravità nel perdere i capelli. Io mi sento più fortunata di altre perché quantomeno la mia cute è normale e so che tante persone devono combattere anche con la dermatite seborroica o con una cute grassa. So però di aver perso tempo. Tempo utile nel quale avrei potuto curarmi e non l'ho fatto. Tempo perso irrimediabilmente, tempo che non tornerà più. Magari voi che leggete siete ancora ad un primo stadio. Questo post anche per convincere voi ad andare da un professionista. Spenderete dei soldi, in alcuni casi anche molti e non necessariamente scoprirete quello che sta succedendo. Però almeno potrete mettere un freno. Potrete cercare di rivitalizzare i bulbi prima che sia troppo tardi.
In questo post non ho parlato di patologie e non lo farò. Non è questa la sede adatta e non sono la persona giusta per farlo. Ho preferito parlare di un problema che affligge me e tante altre donne senza la presunzione di entrare laddove non mi è concesso, in terreni che non mi appartengono. Per parlare di patologie ci sono i dottori. Andateci, ascoltateli, non abbattetevi.  

Se sentite la necessità di sfogarvi con qualcuno che possa capirvi scrivetemi. Metto a disposizione la mia casella e-mail per chi sente il bisogno di condividere una situazione più o meno pesante. Non vi prometto la soluzione al vostro problema perché io stessa non l'ho trovata per il mio, però un po' di conforto, quello si.


Fonte: deabyday,tv

Non l'ho mai fatto in 4 anni e mezzo di blogging ma lo faccio ora. Vi chiedo, se ne avete voglia e se pensate che la cosa abbia senso, di condividere questo mio post sui social network. Vorrei che raggiungesse più donne possibili. Vorrei che questo mio sfogo servisse a qualcosa. Lavoro al pubblico da tanti anni e ho modo di notare, soprattutto da quando convivo con questo problema, di quanto esso sia frequente. Più donne di quanto pensassi perdono i capelli. Ci sono in giro situazioni più o meno gravi. Sarebbe bello parlarne tutte insieme, darsi una mano, offrirsi dei consigli. 

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