sabato 18 gennaio 2014

La Domanda della Settimana


Buongiorno e buon sabato a tutti,
in questo blog ed in particolar modo tra le Domande della Settimana, si è parlato spesso di nuovi acquisti, dei prodotti che più ci fanno gola, di quelli che ci piacerebbe far nostri e di quelli che lo sono già.
Questa volta voglio proporre una versione di tendenza. Siamo in un periodo di crisi, e per quanto ad alcuni di noi, me per prima, piaccia fingere che non sia vero, non possiamo esimerci dal pensarci e scontrarci con la realtà delle cose.
Questa volta vi chiedo di raccontarmi, se volete, quali sono le vostre astuzie quotidiane per risparmiare. Quali sogni cosmetici e non avete deciso di mettere da parte, quali rinunce avete dovuto fare. In poche parole, il vostro modo di affrontare il duro periodo che stiamo attraversando. Grazie a quanti vorranno rispondere.


In questo periodo di crisi economica,
quali sono le rinunce che hai dovuto fare?
Quali sono i sogni materiali che per primi
hai dovuto mettere da parte?
Quali sono le astuzie da mettere in atto
per evitare che le spese necessarie di ogni giorno
ci assorbano completamente?
Su cosa risparmi? Quali abitudini
ti sei tolta/o?

30 commenti:

  1. Ciao Dama! Io mi considero molto fortunata perchè di rinunce non ne ho dovute fare molte...di certo però mi sono data una bella regolata con gli acquisti cosmetici,perchè penso che siano tra i primi a poter/dover essere tagliati, rispetto ad altri più prioritari (come ad esempio i vestiti o il cibo). Poi più che astuzia, direi che aspetto qualche sconticino prima di spendere in profumeria, come quelli sephora e la gardenia che arrivano via sms, così limo un po' i prezzi :)
    Buon weekend! Un bacio! <3

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    1. Ciao Dama! Dopo mesi a leggerti mi decido a scrivere qualcosa... La crisi ha colpito duramente, lavoro perso e non ritrovato, due bimbi da crescere da sola... Fortunatamente ho scoperto il bio e il fai da te cosmetico, e per molti aspetti non tornerei indietro neppure potendomelo permettere. Olio e zucchero sono uno scrub eccellente e a costo quasi zero!
      Quanto ai prodotti makeup ho deciso di usare quello che ho, e ho buone riserve ;-)
      Mi tolgo qualche sfizio giusto per gli smalti restando comunque su marchi low cost.
      Di necessità virtù, ma sono comunque soddisfatta. Va bene così l!
      Complimenti per il blog, chiaro, semplice anche per noi neofite, ironico.. Brava!!!
      Tanti baci <3

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    2. Grazie Valeria. Sia per la tua testimonianza, sia per le belle parole che hai speso per me. Spero continuerai a farmi compagnia. Un abbraccio ai tuoi bimbi.

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  2. -Io ho eliminato qualunque viaggio fuori regione. Il tragitto più lungo al momento è quello per andare a trovare la mia famiglia a oltre 100 km da qui. Non faccio una vacanza vera da 3 anni, e anche in quell'occasione non ci siamo allontanati molto e solo per 5 giorni.
    -Ho eliminato i cinema per semplice passatempo: se un film mi piace moltissimo vado, altrimenti evito e aspetto che esca in dvd, per affittarlo.
    -Ho ridotto le cene fuori. Una pizza o un cinese ogni tanto me lo concedo, ma non più una volta alla settimana. Accade più di rado.
    -Quando vado a far la spesa quasi mai compro le cose di marca. Spesso acquisto il brand del supermercato: prodotti a marchio Despar, Coop, Conad...che costano meno ma sono ugualmente buoni. E non mi dispiace andare anche al Discount, ogni tanto.
    -Alcuni articoli li acquisto solo in saldo, come le scarpe. Mi trovo bene con marchi come Geox e Nero Giardini o Mercante dei Fiori, ma li posso acquistare solo quando scendono di prezzo.
    -Non compro più make up low cost solo perché tanto "costa poco". Il più delle volte non mi sono trovata bene per cui quello che pensavo essere un risparmio, si è rivelato in realtà un acquisto inutile e non sfruttato. Ora punto ad avere meno cose ma buone, così da poterle utilizzare con soddisfazione e fino alla fine della confezione.
    -Ad eccezione delle unghie una volta al mese e del parrucchiere 2 volte l'anno, faccio tutto a casa, da sola: ceretta, trattamenti viso, maschere per capelli, peeling, pedicure e così via.
    -Non arredo finché non posso permetterlo. Ho una stanza vuota sopra ed un box doccia ancora da comprare, ma va bene così. Sotto abbiamo tutto il necessario e per il momento per la stanza vuota facciamo solo progetti ma nessun acquisto.

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    1. Un'altra cosa. Da quando ho l'e-reader spendo pochissimo anche in libri. Amazon mi manda ogni giorno le offerte lampo e così posso scegliere tra libri a 0,99 € o poco più. Durante il 2013 ho letto circa 60 libri, se avessi dovuto acquistarli al prezzo di copertina sarei dovuta andare ad elemosinare.

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  3. Io mi sono ritrovata a vivere questo periodo, passando dall'adoloscenza-20 anni, in cui non uscivo e avevo bisogno di pochissimo, agli attuali 25 in cui, per forza di cose, continuo a tenere il profilo basso. Quindi non sono mai stata una persona che si concedeva troppe cose, a partire dal semplice caffè al bar all'università. Immagino che ciò mi abbia agevolato, una volta finiti gli studi ed essere incappata prima in un disonesto che ha finito col non pagarmi mai lo stipendio (il mio primo lavoro), all'attuale disoccupazione.
    Compro poco make up; di solito stò a pensarci su per davvero molto tempo, valutando il più possibile. Lo acquisto low cost solo quando ho già letto recensioni positive, o so che piccole prestazioni mi bastano. Altrimenti prendo cose di qualità, in minima quantità. Che almeno mi danno la soddisfazione di essere usate per bene. Per la cura del corpo, uso solo cose con buon inci, ma anche lì mi informo tantissimo per cercare compromessi al prezzo più basso, e non ho mai doppioni. Ho la crema viso? Finchè non finisce non se ne compra un'altra.
    Con gli abiti, compro quasi esclusivamente ai saldi, e durante l'anno non mi permetto praticamente nulla. Spendo su capi il più buoni possibile, perchè dovranno durarmi veramente anni. Soprattutto per le scarpe, non esiste la scarsa qualità+tanta quantità. Un paio di scarpe basse, uno stivale, una scarpa alta possono bastare per vivere. Idem per i cappotti; uno sportivo e uno elegante bastano. Su cose come maglioni o abiti semplici, cerco di risparmiare il più possibile, ma evito i brutti tessuti. Sono convinta che sia meglio portare sempre la stessa scarpa, lo stesso vestito, ma non mostrando una cosa palesemente di plastica o acrilico; sicuramente la figura nel porsi è totalmente diversa.
    Non mi concedo di mangiare fuori; se stò fuori casa ad es. mi porto un pranzo fatto in casa. Al supermercato, valuto sempre molto ciò che acquisto, e se gli ingredienti di una marca a basso prezzo sono buoni, la prendo. Spendo un pochino di più solo su cose che devono effettivamente avere una qualità maggiore.
    Viaggi naturalmente non se ne parla.
    E via così :). Sembra tragica, ma alla fine è uno stile di vita. So che quando troverò lavoro (spero..), non arriverò comunque a concedermi molto altro; qualcosa sì eh! ma non troppo.

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    1. Sei una ragazza attenta ed oculata e credo che questo esuli dal periodo che siamo vivendo. Come dici tu è uno stile di vita e quando riesci ad apprezzare a pieno ciò che hai non devi più neanche comprare molto altro. Quasi non ne avverti la necessità. Sai di avere quello che ti serve ed il resto è solo un contorno da raggiungere...prima o poi.

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  4. Ciao ^_^
    Mah sicuramente questo momento di crisi (che dura ormai da un bel po' O_o ) ha messo alla prova un po' tutti.. Io non ho dovuto fare molte rinunce, non perché sia una nababba anzi, ma perché non sono mai stata una persona abituata a spendere molto per vestiti, borse, cosmesi e il resto.. Forse per come mi hanno educata (anche i miei genitori abituati da sempre a stare attenti al bilancio familiare) sono sempre stata abituata a comprare quando è necessario..non tanto per cavarmi la voglia..anche perché altrimenti comprerei interi centri commerciali! :-p
    Per quanto riguarda le astuzie mah.. magari aspetto i saldi per l'abbigliamento, e per i prodotti cosmetici (stando attenta agli inci) cerco di informarmi sulle marche a buon mercato (vivi verde coop, bionova per fare un esempio) senza andare dritta verso marche bio ma super costose.. Altrimenti, pur non essendo una gran spignattatrice, provo a fare qualcosina da sola.. maschere capelli, viso, ecc.. Per il make up sono fortunata perché non mi trucco molto.. un fondotinta minerale, blush, mascara e sono già a posto.. magari un ombretto ogni tanto, ma non esagero mai.. Grandi viaggi e grandi spese non ne ho mai fatte quindi in quel senso non ho molto "accusato".. ;)
    Un bacione..

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  5. Trovo questo post molto interessante: io per esempio tendo a risparmiare sulle cose inutili! intendo che se prima compravo le ciglia finte ora ne faccio a meno, rossetti poco e niente ed anche i blush...non ne servono di tremila sfumature! ;) Ci sono ottimi prodotti a prezzi bassi!!
    A proposito di ciò sul nostro blog c'è un giveaway, se tu o le tue iscritte volete partecipare è semplice!

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  6. Ciao Dama!! io sono una studentessa e faccio un lavoretto a chiamata, quindi a volte lavoro e a volte no..all'insegna dell'incertezza!
    - Vestiti ne compro pochissimi, ultimamente solo attraverso le carte regalo che ho ricevuto per il mio compleanno o per natale; prima di comprare anche un solo capo penso se davvero mi serve o se non c'è qualcos'altro che magari mi serve di più. se non mi serve nulla aspetto.
    - scarpe sono molto difficile perchè raramente mi calzano bene, quindi punto sulla qualità e sulla comodità, quando ne trovo un paio che mi calzano le compro con o senza saldi. Questo anche in virtù del fatto che ne ho poche, preferisco sfruttarle fino alla fine e buttarle che stanno proprio cadendo a pezzi. Quindi evito scarpe troppo strane o legate a mode particolari, perchè rischierei di non sfruttarle per davvero.
    - per i cosmetici la parola d'ordine è "sognare"!! ho davvero pochi articoli di make-up, ma questo non mi pesa. Acquisto una nuova cosa dopo averci pensato per mesi e mesi e solo se sono convinta che sarò in grado di sfruttarla al meglio. Leggo migliaia di recensioni per farmi un'idea abbastanza affidabile di pregi e difetti. Nel frattempo mi dedico allo sport più esaltante/deprimente di tutti i tempi: riempio carrelli on-line. Per la cura del viso/capelli uso prodotti dal buon inci, sempre cercando di azzeccare al primo colpo l'acquisto.
    - per il tempo libero ho drasticamente ridotto le uscite a cena (1 al mese al massimo, sotto natale tra una cena di qua e una di là non ti dico le mie crisi nervose!), in università cerco di portarmi il cibo da casa e per le uscite con gli amici cerco di fare cose semplici e divertenti ma non costose.
    In generale quando devo spendere qualcosa mi chiedo se è davvero necessario e se quei soldi non mi piacerebbe investirli in qualcosa di più importante. Per esempio: sono appena tornata dalla settimana bianca, che è una delle vacanze più costose in assoluto. Ho risparmiato per più di sei mesi e ho fatto rinunce su rinunce pensando che mi servivano per andare via. Ora sono tornata con zero euro in pratica, ma non sono pentita. Preferisco aver sognato mille rossetti, mille borse, mille cene fuori ma essere andata via sul serio e avere questo bel ricordo per sempre.

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  7. Io per certe cose sono stata sempre oculata, ad esempio in tema di abbigliamento ed accessori, tant'è vero che la roba firmata che possiedo (intendo quella veramente costosa dove ci vogliono dai 100 euro in su) si conta sulla punta delle dita. Sinceramente non ho mai avuto pretese in tal senso, anzi per mia fortuna non mi è mai interessato avere cose costose, preferivo che fossero comunque di buona qualità. Da un annetto a questa parte sto risparmiando sulla ceretta..quando posso vado dall'estetista, quando non posso faccio da me e con un rullo ed una ricarica riesco a fare anche 4/5 cere, alla metà del prezzo della cera professionale insomma. Per il resto non mi sforzo particolarmente perché non ho mai avuto uno stile di vita dispendioso..non sono stata abituata a viaggiare più volte all'anno (in realtà nemmeno una volta), né ad uscire ogni sera o spendere tanto per andare a mangiare..Sto cercando di limitarmi nei cosmetici, sto cercando di tornare al vecchio metodo "pochi ma buoni", perché mi sono resa conto che non mi trucco quasi mai e avere tante cose è inutile perché non riesco ad usarle, non avendo le occasioni!

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  8. Buon fine settimana Dama!
    Recentemente ho riflettuto su questo argomento e mi sono resa conto che i sacrifici e le rinunce che ho dovuto fare sono stati tanti, ma non hanno influito quanto mi aspettavo sul mio stato d'animo, forse perché non c'è stato un cambiamento repentino di abitudini, e probabilmente anche perché mi hanno educato ad essere parsimoniosa.
    In generale ho ridotto tutte le spese, ma sempre cercando di risparmiare piuttosto che rinunciare: mi chiedo sempre se qualcosa serva davvero, se esista un'alternativa più economica, un'offerta o se posso usare uno sconto. Mi impegno per eliminare gli sprechi: riutilizzo il riutilizzabile, smembro le confezioni, spengo gli elettrodomestici quando non servono, evito di aprire più cose contemporaneamente, butto la roba solo quando è da buttare, non faccio giri inutili ma prediligo i negozi vicino casa (per fortuna tantissimi), non trascorro le pause al bar, ma preferisco leggere un libro, preso dalla biblioteca naturalmente! Outlet, saldi e svendite sono l'unica occasione in cui acquisto; inoltre cerco sempre di fare una piccola scorta a prezzi convenienti (per bagnoschiuma, detersivi, pasta, ecc), per evitare di rimanere improvvisamente senza qualcosa e doverlo acquistare a prezzo pieno o di scarsa qualità.
    Con la mia famiglia abbiamo preferito acquistare un'auto non accessoriata ma alimentata a gpl, piuttosto che una di prezzo uguale, full optional ma a benzina, riducendo così il costo degli spostamenti.
    Ho dovuto comunque fare anche rinunce: ormai vado a trovare i miei una volta al mese, il mio budget per l'abbigliamento è scandalosamente diminuito, per l'acconciatura e la depilazione faccio da me (con risultati non straordinari, ma mica posso evadere le tasse per andare dalla parrucchiera! :D ), viaggi e mangiate fuori casa quasi non so più cosa siano, anche la spesa per cosmetici e altri miei passatempi (videogiochi e film in primis) è drasticamente diminuita. Per qualche esame sono riuscita a reperire i libri in rete: non è comodissimo studiare sul pc e non è neppure una cosa onesta, ma sono centinaia di euro risparmiati, se non facessi così probabilmente dovrei elemosinare prestiti a colleghi o rinunciare a studiare.

    Ho sempre pensato che la parsimonia sia una buona qualità, e che un periodo di ristrettezze possa essere un'ottima palestra per imparare a gestire il proprio denaro, ma se la situazione continua così si arriverà alla miseria, che non è mai una bella cosa!

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    1. Io spero davvero che le cose cambino. Non per poter spendere di più, ma perché lo scenario è triste, molto triste. In un mese qui si sono impiccate 2 persone e penso di poter dire che la motivazione economica ci ha messo sicuramente più di uno zampino.

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  9. Argomento quanto meno spinoso, visto che purtroppo sono disoccupata, so bene cosa vuole dire rinunciare anche alle piccole che quando hai un lavoro ti sembrano banalissime.
    Dal punto di vista cosmetico, sicuramente mi sono data un freno nell'acquistare trucchi in più, rendendomi conto anche di averne davvero tanti da sfruttare e da finire; inoltre, mi sono impegnata a cercare diverse combinazioni su come usare un prodotto, ad esempio usando come base matite colorate diverse un ombretto banalissimo può prendere 1000 sfumature diverse, e diventare ogni giorno un colore nuovo. Ormai compro solo i trucchi che finiscono ed uso ogni giorno (vedi eyeliner liquido, mascara, matita nera). Idem per i prodotti beauty, non compro nulla prima di finire il prodotto che già sto usando, ed ho drasticamente limitato la beauty routine. Prima compravo spesso i prodotti del sito eccoverde, ma da quando non posso più permettermelo sono tornata ai prodotti da supermercato, cercando comunque di trovare inci decenti (benedetta sia la linea viviverde coop che in questo caso spesso mi salva la vita! adoro sia la crema viso che il latte detergente!).
    Per la vita quotidiana, anche lì, cerco di sfruttare e rinnovare al massimo quello che già ho, ad esempio ora nei saldi ho comprato solo le cose di cui avevo bisogno (calze, collant) e non per sfizio (anche se mi è spiaciuto non poco non potermi permettere un vestitino in più o una borsa). Anche le uscite serali hanno subito un freno, al venerdì e al sabato esco solo se c'è qualcosa di davvero interessante da fare (concerti, cinema ecc) e non "uscire tanto per uscire perché è sabato sera"… Spesso per non rendere le serate noiose mi piace cucinare e poi farmi una serata di dolci/snack davanti a un bel film col mio ragazzo. Che poi dai, sono quelle piccole cose che rendono la vita bella, più di una serata in discoteca :)

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    1. Le piccole cose sono quelle che completano la vita, che la rendono unica e degna di essere vissuta. Ti abbraccio.

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  10. Anche io ho tagliato su cene/aperitivi fuori, si organizza a casa e va benissimo così. Stesso discorso per il cinema, vedo in streaming o scarico tutto, anche i libri e i cd, eccezione fatta per i miei artisti preferiti. La spesa la faccio con un occhio alle promozioni e capita anche di andare nei Discount. Ho dato un taglio agli acquisti di scarpe, accessori e vestiti. Infine cerco di non togliermi troppi sfizi cosmetici tutti insieme, ho piccoli budget e li spendo su cose che davvero mi piacciono... In più evito di aprire 100 cose tutte assieme. Altro piccolo accorgimento, salvadanaio gigante per viaggi, weekend o ferie in generale. Quest'anno ci siamo pagati così hotel e biglietti aerei per Londra. :)

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  11. La crisi non la sto quasi sentendo...si sono fortunata, anzi fortunatissima! Cmq ho letto tutti i commenti precedenti onestamente sono cose che ho sempre fatto e con una certa oculatezza, forse è anche per questo che non l'ho avvertita più di tanto.

    Per altro io non compro libri, ma li scarico in pdf o me li stampo con una banalissima stampante laser e li mando a rilegare i miei occhi non sopportano la lettura digitale,,e come prezzo stiamo sempre sulle 2€, parrucchiere 2/3 volte l'anno solo taglio, ho i capelli naturali. Cinema? L'ho sempre odiato perchè spendere 10€ quando dopo una settimana il film è online e gratis? Compro quasi tutto online..ormai sono un esperta da circa 7 anni. Giro x negozi, vedo un po i brand che mi interessano e spesso su internet trovo sempre al prezzo inferiore: jeans, scarpe, borse tutto firmato a prezzi veramente favolosi!
    Cosmesi: sono passata al bio e qui di negozi bio non ce ne sono moltissimi..quindi online e faccio sempre un giro di confronto prezzi su quello che desidero. Inoltre sempre ordini su i 40-50€ cosi elimino le spese di spedizione o se ci sono coupon si risparmia qualcosina in più. Per arrotondare faccio sempre lavori extra informatica frutta e anche bene! Sono contenta della mia scelta di vita e se non abitassi in città mi piacerebbe l'orticello, che coltivo in estate a casa.

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  12. io mi ritengo molto fortunata sinceramente perché di rinunce non ne faccio molte ma non per questo mi va di sperperare, ho sempre due figlie da crescere. Quest'anno ho preso pochissime cose da vestire, 3 in tutto, facendomi bastare quello che avevo, senza farmi tentare dai saldi. Le bimbe, per fortuna e grazie ai regali, erano a posto. Ho preso qualcosa di make up, ma mi sono resa conto che le mie visite da Sephora sono state sporadiche..anche il marito mi ha chiesto se sto bene ^__^ Se ordino cosmetici cerco sempre di "fare il carico" per eliminare le spese di spedizione. Sul mangiare prediligo i prodotti in offerta, anche se spesso cerco di usare il bio, ma non in tutto. Ho quasi annullato le spese sui detersivi, usando il fai da te. Non vado dal parrucchiere da anni, per scelta personale, ma alla fine è un risparmio. Quando riesco compro quello che mi serve online, spesso dimezzando i costi. ^_^

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  13. io ho tagliato tantissimo sul make up e sui prodotti cosmetici vari, profumi compresi. Rendendomi conto che è inutile accumulare prodotti di make up che scadono e creano confusione,ormai tengo due o tre rossetti al massimo e due o tre ombretti, ricomprando mascara, blush e fondotinta solo quando finiscono. uso un'unica crema viso da anni; è l'unico prodotto per il viso che ho, e non è nemmeno costosa, i profumi non li compro proprio, al massimo uso una colonia o un'acqua profumata, sempre la stessa, di crema corpo ne compro una e poi la acquisto di nuovo quando finisce. Idem per gli smalti, ho smesso totalmente di comprarli,li amavo nei colori accesi ma si rovinano dopo un giorno, tanto vale tenerne uno solo, perlato e in una tinta chiara, che non necessita di continui ritocchi.Ogni tanto un cinema o una mostra me li concedo, e anche un bel libro, di questo non posso proprio fare a meno!
    naturalmente avendo una bimba da crescere in genere la quasi totalità delle spese la riservo per lei, per le cose di cui ha bisogno.
    Un bacio mia cara, buona domenica.

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  14. Io non ho dovuto fare molte rinunce, ammetto, ma perché il risparmio è sempre stato di casa nella mia famiglia. Penso che l'unica astuzia sia il buonsenso, laddove la situazione non sia veramente grave, e chiedersi se veramente abbiamo bisogno di qualcosa. Io spesso me lo chiedo e se la risposta è no, lascio perdere. Spesso il momento giusto capita dopo qualche mese, altre volte si capisce che quella cosa non era veramente necessaria...

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    1. Concordo.
      A volte si compra non perché effettivamente qualcosa ci occorre, ma perché in quel momento siamo prese da una strana frenesia. Se ci fermiamo qualche secondo in più a riflettere ci accorgiamo di quanta roba non sia veramente necessaria. Tagliare sugli sfizi inutili penso sia la prima cosa da fare. E non dico che sia bene cucirsi il portafoglio nella tasca, ma solo pensarci un po' di più. Io sono la prima a doverlo fare, ovviamente.

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  15. per onor di cronaca...in realtà in passato avevo accumulato tantissimi trucchi, ma si trattava di acquisti dettati dall'insicurezza. Ora questo periodo della mia vita si è definitivamente chiuso. Ho regalato quasi tutti i trucchi che avevo e mi sono tenuta solo l'indispensabile.
    Per il resto, penso sia fondamentale risparmiare, non solo in un periodo brutto come questo, ma sempre, per distinguere il superfluo da quello che serve, specialmente se si ha famiglia, cercando di trasmettere lo stesso valore ai nostri figli. un abbraccio.

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  16. Ciao Damina! E' vero, la crisi si fa spesso finta che non esiste, ma la realtà è che colpisce soprattutto chi già prima era in difficoltà. Anche noi in famiglia non siamo mai stati spendaccioni, quindi non ci sono state particolari rinunce. Ho notato più che altro che stiamo più attenti al "quando": giocare con le scadenze per cercare di non pagare nello stesso mese le tasse universitarie e la rata del condominio, etc. C'è da dire che, vivendo ancora con mamma e papà e non gestendo in prima persona questi aspetti, forse vivo ancora in una bolla un po' fatata. Dal canto mio faccio quel che posso, cercando di non chiedere loro troppi soldini, limitando le uscite (ad esempio preferendo una birra dopo cena piuttosto che la cena fuori) e cercando di essere più oculata negli acquisti di cosmetici, vestiti e altri beni non di "prima" necessità. Diciamo che se già prima, per mia natura, prima di acquistare qualcosa ci pensavo due volte, ora lo faccio tre :)

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  17. Io mi ritengo fortunata in quanto vivendo ancora con i miei non ho dovuto fare rinunce. Frequento ancora l'università, per cui non avendo un impiego sono ben poche le mie preoccupazioni. Dal canto mio cerco di mantenere frenata la mia voglia di "shopping frenetico", cercando di focalizzarmi su quel che mi serve per davvero. Questa è la mia regola per tutto: cercare di essere un po' più oculata e gravare solo ed unicamente in minima parte sulle spalle dei miei genitori.

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  18. In questo periodo mi ritengo fortunata ad avere un lavoro fisso da più di 6 anni, nonostante ciò abbia comportato il fatto di studiare e lavorare in contemporanea. Grazie al lavoro da tempo posso occuparmi da sola dei miei "vizi" che si sono evoluti col tempo.
    Qualche esempio? Una volta non riuscivo a resistere alle bellissime uscite in edizione limitata di MAC e dovevo sempre acquistare qualcosa per il timore di farmi sfuggire il pezzo tanto desiderato, oggi ci rifletto con molta più cura e se la risposta è "non mi serve" rimane nell'espositore. Stessa cosa può valere per i vestiti, le scarpe e le borse.
    Invece per quanto riguarda i viaggi mi sono imposta di non rinunciarci, perché penso siano necessari per staccare la spina, ma di farli con cognizione di causa. Ad agosto dell'anno scorso ho fatto 2 settimane di mare con i miei parenti, spese minime e risultato ottimale, perché fare grandi viaggi ad agosto vuol dire sborsare un sacco di soldi ahimé! A natale e capodanno, idem, sono stata in famiglia... Anche qui con spese quasi nulle.
    Grazie al risparmio fatto in questi mesi a marzo potrò andare a Cuba senza rimorsi e senza far piangere il portafoglio.

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  19. Allora,posto che vivo ancora da figlia di famiglia, si deve comunque fare i conti con la crisi e non si può chiedere tutto sempre. Indubbiamente compro meno makeup,acquisti più mirati e possibilmente con sconti. E anche io ho rinunciato al cinema quasi totalmente, quando ci vado è proprio per qualche film irrinunciabile e sempre in settimana quando costa meno...vacanze,poche.Fortuna che da un paio d'anni ho un lavoretto part time che mi permette di mettere da parte qualcosa e non chiedere tutto a casa,e sto risparmiando il mio magro stipendio quasi tutti i mesi per poter togliermi qualche sfizio :)

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  20. Io ho tagliato drasticamente le spese per l'abbigliamento, negli anni precedenti mi ero costruita una buona base per cui ora acquisto solo capi realmente necessari (in pratica sostituisco ciò che ormai è usurato); gli sfizi sono rarissimi e solo se si tratta di cose che mi piacciono moltissimo e che userò sicuramente, meglio ancora se prese ai saldi (oppure le chiedo in regalo in occasione di qualche ricorrenza); inoltre preferisco acquistare un solo capo ma di qualità, è finito il tempo del "per quel che l'ho pagato, pazienza se dura poco".
    Ho molto ridotto le spese per il make up, compro solo ciò che mi interessa davvero, pensandoci prima ed evitando doppioni (e, se possibile, aspettando uno sconto); ho individuato alcuni prodotti low cost che ritengo ottimi, per cui li compro e ricompro senza spenderci di più, però ho anche smesso di acquistare trucchi low cost solo perché costano poco, così evito di ritrovarmi con roba doppia o che non mi piace (con conseguente smaltimento coattivo).
    Quanto ai pennelli, uso quelli che ho e non ne acquisto altri, prima ero incuriosita dalle novità, ora mi chiedo quante "novità" siano solo una trovata-marketing (ma davvero servono 50 pennelli diversi per le sfumature? e lo dice una che adora i pennelli da sfumatura); e, anche qui, mi sono resa conto che vale la pena investire in un minimo di qualità, il pennello da sfumatura da 4/5 euro è tutto spampanato e ormai serve a ben poco, quello da 8/9 euro è ancora in forma, fa il suo lavoro e me lo ritrovo (e li ho trattati tutti allo stesso modo).
    Nel fare la spesa, cerco di mantenere un equilibrio tra qualità e costi, privilegio le varie marche Coop, Conad, ecc., oppure prodotti locali.
    Già da prima della crisi evitavo sprechi energetici, perché trovo ingiusto lo sperpero delle risorse, ora ci pongo anche maggiore attenzione.
    E sull'acquisto di beni di una certa importanza, la penso come te: compro solo quello che posso pagare, altrimenti preferisco risparmiare e aspettare.

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    1. Mi è venuto in mente leggendo il post di oggi (quando parli delle spedizioni): ho limitato tantissimo gli acquisti online e, quando compro, privilegio siti (seri) che spediscono gratuitamente, oppure aspetto promozioni su spese e/o prodotti, o utilizzo codici sconto che ricevo tramite newsletter o che cerco direttamente sul web; non acquisto più niente sui siti che hanno costantemente spese di spedizione elevate (tipico esempio, la "signed for") e non le mettono mai in promozione.

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  21. Io mi sono dovuta limitare per forza perché mio marito quest' anno si è fatto parecchi mesi di cassa integrazione non anticipata dall' azienda. In generale abbiamo fatto molta attenzione alle offerte dei supermercati, abbiamo smesso di andare a cena fuori e spendere per qualsiasi cosa superflua. Io ho iniziato il periodo di smaltimento prodotti e non ho acquistato praticamente niente. Ora mio marito ha ripreso a lavorare e io ho smaltito i 50 prodotti che mi ero data come obbiettivo ho deciso di spendere la metà del costo dei prodotti, ma solo quelli che ho acquistato

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    1. Sono felice che abbia ripreso a lavorare, è una buona notizia :)

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