venerdì 12 aprile 2013

Shampoo e Spargishampoo - I miei 6 anni con Prodotti Naturali per Capelli


In seguito alle numerose richieste di spiegazioni relative all'uso dello spargishampoo, ho deciso di scrivere questo articolo sperando di fugare tutti i vostri dubbi in merito.
Lo cito ad ogni recensione riguardante prodotti per capelli ed è quindi giunto il momento di aggiungere un post da poter linkare in tutte quelle che si aggiungeranno in futuro. Poiché lo utilizzo da più di 6 anni, è ormai diventato uno strumento insostituibile al momento dello shampoo. 

Cos'è lo spargishampoo.
Niente di più e niente di meno di un flacone in plastica morbida dotato di beccuccio. Sul dorso compaiono delle misurazioni in millilitri che facilitano il dosaggio dei liquidi.

Come lo uso.
Tolgo il tappino con beccuccio. Inserisco la mia dose d'acqua e successivamente quella di shampoo. Riapplico il tappo e chiudendo con un dito il foro sul beccuccio agito bene la miscela così da diluire il prodotto e favorire la formazione della schiuma. 
Procedo poi con il lavaggio dei capelli. Li bagno bene sotto l'acqua corrente e quando son sicura che lo siano a sufficienza comincio ad applicare lo shampoo diluito sulla testa. Il beccuccio favorisce la corretta distribuzione del prodotto ad ogni angolo e dopo aver concluso questa operazione procedo con il lavaggio vero e proprio. Non mi faccio mai mancare un massaggio accurato del cuoio capelluto con le dita. Il massaggio ha la funzione di riattivare il microcircolo e distendere i nervi. 
Dopo questo unico accurato lavaggio risciacquo bene i miei capelli con acqua calda o tiepida. Quando la schiuma è ormai scomparsa, faccio un ultimo risciacquo in acqua fredda. L'acqua fredda ha lo scopo di chiudere le squame dei capelli così da farli apparire più lucidi e meno crespi durante l'asciugatura.
Non faccio mai una seconda passata di shampoo. La prima è più che sufficiente a detergente accuratamente il cuoio capelluto e la totalità dei miei capelli. E' davvero inutile stressare maggiormente la cute con un'ulteriore scarica di tensioattivi. 

Le dosi.
E' bene che ognuno, in base alla quantità dei propri capelli e alla loro lunghezza, ma anche del tipo di shampoo che si andrà ad adoperare, cerchi le giuste dosi per sé. 
Solitamente le mie vanno dai 90 ai 100 ml di acqua e dai 10 ai 15 ml di shampoo.

Lo shampoo ecobio. La mia esperienza dopo 6 anni.




In questi ultimi 6 anni ho usato davvero molti prodotti ma ognuno di essi aveva una principale caratteristica, ovvero quella di possedere una buona formulazione naturale. La maggior parte di essi è uno shampoo ecobiologico. Altri hanno un inci verde e vegetale, pur senza necessariamente ottenere delle certificazioni. 
Quando iniziai ad usare shampoo naturali pensavo che avrei avuto un primo periodo complicato. E' risaputo che la transizione dagli shampoo con siliconi a quelli che ne sono privi può indurre i capelli a ribellarsi e a sembrare, inizialmente, più brutti e più crespi. La verità è che i siliconi, inguainando i capelli, creano una pellicola che li rende visibilmente più accattivanti, ma anche e soprattutto più poveri. Nulla passa da questa barriera. Sarebbero dunque inutili impacchi di olio o maschere nutritive basate su principi attivi di reale efficacia.
I primi tempi senza questa guaina non fanno altro che mostrarvi i vostri capelli così come sono realmente, senza una falsa lente attraverso la quale guardarli. 
Fortunatamente, il mio periodo di transizione durò solo il tempo di 1 shampoo. Già dal secondo i miei capelli cominciarono ad apparire ben felici della mia scelta. Non erano affatto ingestibili, crespi o più brutti del solito. Iniziai dunque a curarli con maschere ed impacchi, oli vegetali puri.
Negli anni, i miei capelli si sono finalmente mostrati nella loro bellezza naturale. Senza artifici, senza siliconi con i quali soffocarli. Le doppie punte che prima mi attanagliavano - anche causate dalla piastra che di tanto in tanto utilizzavo per istintiva ribellione ai miei ricci - non ci sono quasi più. Raramente le vedo spuntare. I miei capelli bevono qualunque olio vegetale puro io decida di mettere su, aiutandomi a farli risplendere di salute. 
Ma soprattutto, se c'è una cosa per cui più di tutto ringrazio il giorno in cui decisi di fare questo cambiamento, è la totale scomparsa di pruriti sul cuoio capelluto. Io ne soffrivo sulla nuca. Addirittura mi venivano tante crosticine che stuzzicavo in continuazione, facendole alla fine sanguinare. Mi ero talmente abituata ad esse da ritenere, ingiustamente, che fossero normali. Che facessero parte del mio cuoio capelluto. Quando abbandonai shampoo con formulazioni tradizionali le crosticine sparirono per sempre, così come i frequenti pruriti. Solo in seguito ho compreso che non c'era nulla di normale in tutto questo e che me ne ero finalmente liberata smettendo di perpetrare quella tortura!

Tornare indietro? giammai. E' stato come passare dalla notte al giorno e dopo aver visto la luce, perché tornare a ristagnare tra le tenebre?

L'intento di questo mio articolo non è di certo quello di convertirvi. Lo shampoo ecobio non è una religione, ma solo un modo più sano ed oculato di prendersi cura di sé. Se avete ulteriori domande, sentitevi pure libere/i di scriverle tra i commenti e sarà mia cura rispondervi nel modo più esaustivo possibile.

Alcune mie recensioni di shampoo con buon inci:

45 commenti:

  1. Se non erro tu hai i capelli normali/secchi... mi chiedo se la conversione all'ecobio possa dare benefici (almeno sulla tenuta) sui miei capelli grassi!
    Avevo chiesto il campioncino a La Saponaria ma mi ha mandato quello per capelli normali, quindi non ne ho avuto gran beneficio nonostante i due-tre lavaggi che sono riuscita a fare. Però in effetti non l'ho diluito!

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    1. Penso che i maggiori benefici si notino SOPRATTUTTO sui capelli grassi perché a lungo andare:
      1- Utilizzando detergenti meno aggressivi e sgrassanti, la produzione di sebo diminuisce.
      2- Si riesce a diradare i lavaggi. Se con gli shampoo tradizionali li lavi un giorno si ed uno no, con quelli ecobiologici guadagni almeno un giorno in più.

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    2. passando agli shampoo naturali ho scoperto di avere solo la cute grassa, le lunghezze sono normali, quando non secche. nel mio caso niente siliconi=inutile appesantimento ed "ingrassamento". risultato: riesco a non lavarli per quattro giorni, se non piove (altrimenti tre).
      basta alternare shampoo specifico ad uno per capelli normali per evitare di aggredire troppo cute e capelli, e diluire ;)

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    3. Giustissimo.
      Ho dimenticato di scriverlo ma penso anche io che sia importante una rotazione degli shampoo.
      Io solitamente ne tengo aperti 3 e li uso alternandoli. Anche 2 sono più che sufficienti per evitare al capello di "abituarsi".

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    4. Buonasera a tutti per me l'uso di questi o quegli altri prodotti non fa tanto la differenza. Per me l'importante è che i prodotti che si vanno ad utilizzare siano dal PH neutro. Ricordate infine di lavare i capelli massaggiando e non sfregando la cute con i polpastrelli. Il fono và tenuto a circa 30 cm di distanza e fatto ruotare di continuo.

      Eviterete così possibili disagi futuri

      http://www.dermatite-seborroica.com

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  2. ottima review Dama :)
    non ho mai fatto uso di questo cosino super carino, semplicemente riempio una bottiglia di tonico di plastica che ho e non lo faccio con tutti xk alcuni sono delicati anche non diluiti
    un bacione grande

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    1. Spesso li si diluisce anche solo per permettergli di fare più schiuma, non necessariamente perché aggressivi.

      Sono felice che l'articolo ti sia piaciuto. Baci :)

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  3. Adoro questo post e ti faccio i miei complimenti per aver spiegato in maniera chiara e semplice i pregi dell'utilizzo di shampoo eco-bio.
    A suo tempo anch'io non ho avuto particolari problemi al passaggio. Con costanza i miei capelli sono rinati, morbidi, setosi e disciplinati.
    Non utilizzo spargishampoo, ma semplicemente una boccetta di quelle da viaggio per la diluizione. Trovo però siano un'ottima invenzione.

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  4. Dovrò provare a diluire... non ho mai provato anche io sono anni che uso shampoo naturali ma la diluizione non mi piace un granchè... che benefici ne hai tratto rispetto all'uso dello shampo naturale non diluito?

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    1. I benefici sono anche e soprattutto di natura economica: diluendo lo shampoo, ne uso meno. Visto il costo, penso sia importante pensare a come far durare un flacone più a lungo.

      Poi la formazione di schiuma. Alcuni shampoo ecobio sono poveri di schiuma e anche quelli, se opportunamente diluiti, ne generano una quantità nient'affatto trascurabile. E' chiaro che non sia la schiuma a lavare, però la sensazione che se ne trae è di riuscire a detergersi meglio quando la schiuma c'è.

      Sul cuoio capelluto i benefici sono legati alla ancora minor aggressività dei tensioattivi.

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  5. ottimo, questo post "cade a fagiolo" perchè in questi giorni acquisterò on line i nuovi shampoo di lavera. Dovrò comprare anche uno spargishampoo e speriamo in bene!baci

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  6. Io già da tempo medito di passare all'ecobio, solo che mi spaventa il periodo "di passaggio", dato che i miei capelli sono già crespi di loro, e avrei paura di peggiorare la situazione :(

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    1. Potrà essere peggiore i primi shampoo, ma poi la situazione non potrà che migliorare, soprattutto dal momento in cui potrai effettuare degli impacchi soddisfacenti.

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  7. Da una vita medito di acquistare lo spargishampoo ma non ho ancora trovato niente di decente da comprare...
    Il passaggio allo shampoo eco-bio dovrei tentarlo anche io, i miei capelli ringrazierebbero sicuramente!

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  8. Sono passata da poco all'ecobio e sto riscoprendo tutti i benefici che hai elencato. Neanche io soffro più di pruriti (o almeno non come prima) e lavo meno i capelli perché restano più puliti. Unica domanda? come comportarsi coi parrucchieri??? La mia è una pettegolona (anche cattiva)... ci vado però perché è davvero brava nel taglio. Non userebbe mai shampoo e balsamo portati da me,,,

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    1. Io dal parrucchiere ci vado una o due volte l'anno. L'ultima volta ho portato i miei prodotti alludendo ad un'allergia. Non hanno fatto storie e hanno usato ciò che gli ho dato.

      Se proprio non riesci a farlo (ma è tuo diritto chiederlo, sei tu che paghi!) una volta ogni tanto uno shampoo con silicone non ammazza nessuno. Basta poi ritornare nei ranghi già dalla volta successiva.

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    2. Io vado circa ogni 5 mesi a tagliarli.. Magari uso lo stesso metodo :=)Grazie

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  9. Anche io ho avuto la problema di crosticine. Vale la pena di provare lo shampoo naturale, ma sono solo troppo pigra e compro tutto in supermercato.

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  10. Concordo pienamente con questo tuo post:)
    Solitamente diluisco anche io proprio x facilitare l applicazione e usare meno prodotto:)
    Anche i miei capelli sono rinati..
    Un bacione

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  11. Ottime spiegazioni , il passaggio facilitato dipende molto anche dal tipo di shampoo...lette le recensioni positive di Lavera(shampoo alla rosa) , l'avevo acquistato e mi sono subito trovata bene. Poi con il tempo si sperimenta...ma come te , non tornerei indietro!

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  12. Lo spargi shampoo mi sarebbe utile, io faccio tutto in una vecchia confezione di shampoo ormai vuota! Da un sacco mi ripeto che sarebbe ora di passare all'ecobio per quanto riguarda i capelli, ma non l'ho mai fatto in maniera definitiva anche per una quesione economica, diciamo che intervallo. Comunque sia quando non compro prodotti ecobio sto attenta che abbiano comunque un buon inci!
    Per fortuna comunque ho capelli piuttosto belli e sani e sono migliorati moltissimo da quando ho iniziato ad usare henné neutro e impacchi con olii, più che con il semplice utilizzo di shampoo e balsami totalmente verdi!

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  13. Abbiamo avuto le stesse identiche esperienze! Anche io avevo il cuoio capelluto nelle tue condizioni, pieno di crosticine e con prurito molto forte, quasi dolore a volte. Passando agli shampoo ecobio non ho avuto nessun problema, mai. Capelli e cute hanno subito tratto giovamento, non c'è stato il periodo di passaggio che ad altre capita. Adesso non ho più la pelle irritata, è più pura e felice :) !!
    Visto che sopra si chiedeva, aggiungo la mia esperienza personale di portatrice di capelli grassi (molto grassi). La situazione è migliorata moltissimo, i capelli restano puliti un pò più a lungo (anche un giorno in più è tantissimo per noi sfortunate, ed alle volte i giorni sono 2)e non c'è più l'aggressione fortissima data dai prodotti 'adatti' a questo tipo di problema. Che distruggono la cute e basta. Uso lo shampoo diluito come scrive Dama e, cosa che MAI nella vita avrei pensato, riesco anche io a fare una sola passata di prodotto; porto la miscela lavante su tutta la testa e massaggio proprio come scritto su. Quindi, ragazze coi capelli che sembrano una friggitoria, vi assicuro che se ha funzionato su un problema grosso come il mio, funzionerà su di voi. Provate davvero (e nel caso vi serva del tempo per il passaggio, pazientate). Cara Dama, non tornerò mai più indietro nemmeno io.

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    1. Grazie mille! questa è una bellissima esperienza per coloro che hanno i capelli grassi e non sono sicure di riuscire a farcela. Certo che si può:)

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  14. io non ho mai sofferto di problemi al cuoio capelluto fino a 2 anni fa... prima tingevo i capelli più volte al mese, cambiavo 3 milioni di tipi di shampoo e non succedeva nulla poi un giorno puff! la testa inizia a squamarsi quasi fossi un serpente con annesso prurito...attualmente sto usando restivoil e uno shampoo della bionike ma al secondo giorno devo correre a lavarli perchè sembra che non li lavi da 20 anni...eppure sono shampoo ottimi...
    forse devo davvero considerare l'utilizzo di prodotti bio almeno per quanto riguarda i capelli..

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  15. che bello questo post, ero curiosa di saperne di più sullo spargishampoo! Penso proprio che lo comprerò, non ho usato mai lo shampoo diluito, sicuramente ne trarrò beneficio! Io non uso shampoo ecobio, ma con ingredienti più naturali possibili si e, come te, non tornerei più indietro. Non ho più avuto doppie punte (e uso spesso la piastra), i capelli sono lucidi e morbidi...però sai che in alcuni periodi io soffro di quelle crosticine che avevi anche tu? Solo in una zona della fronte...che fastidio che mi danno. Non penso però dipenda dallo shampoo che è sempre lo stesso (quello di Carlita).. magari devo provare a cambiare, che dici? :-(

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    1. Io proverei a cambiare. Non trovo mai corretto utilizzare sempre lo stesso prodotto, io stessa ne alterno 3 per non far abituare il cuoio capelluto e i capelli.

      Qualora il cambio non funzionasse, bisognerà prendere in considerazione l'idea che le tue crosticine possano dipendere da altri fattori quali alimenentazione o periodi di stress. Io comunque cambierei shampoo per un po' ;-)

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  16. Anche io (piano piano) mi sto finalmente convertendo all'ecobio, per quanto riguarda la cura dei capelli. Non so, il fatto di diluire lo shampoo non mi convince a pieno.. ma prima di parlare, devo provare!

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  17. io ci sto provando a usare shampi bio, ma proprio non ci riesco. Ogni volta mi ritrovo a fine lavaggio con la sensazione di sporco :(

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    1. Forse non hai ancora trovato quello adatto!

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  18. Ciao Dama!
    Grazie per questi utili consigli!
    Al momento ho una permanente mobida (non mi sgridare, lo so che fa super male ai capelli, ma ogni tanto faccio la hair model e fanno un po' quel che vogliono) e siccome vorrei mantenerla un po', sto usando prodotti specifici ma poi, quando taglierò via tutto, vorrei iniziare a passare all'ecobio quindi questo post mi è stato molto utile :)

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    1. Non potrei mai sgridarti Alice :)
      Sono i tuoi capelli ed è giusto che tu ne faccia ciò che desideri, anche considerando il lavoro che svolgi. Un abbraccio.

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  19. Lo ammetto, dovrei seriamente passare all'ecobio, ma non lo faccio per pigrizia e mancanza di tempo.
    Ho anch'io il problema del cuoio con le squame, crosticine e prurito ma, alternando shampoo (o shampii? :P) più o meno con inci quasi decenti, riesco comunque a lavare i capelli 2 volte a settimana (anzi 3, perchè un giorno devo sciacquarli dal cloro) e li lavo in palestra o a casa veloce al lavandino, al mattino prima di uscire, quindi ammetto di non aver molta voglia di stare a dosare, massaggiare, fare impacchi...
    in più, mi pare di capire che i migliori shampoo eco sono tutti (a parte l'YR) in vendita solo online e ad un prezzo non proprio simpatico, il che frena ancora di più l'inizio della mia "conversione" :P
    chissà, magari più avanti ce la farò anch'io! :):)
    Baciii

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  20. Ma tu sei professcional! Io uso un vecchio flacone di balsamo come spargishampoo!

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  21. Bel post. Molto interessante.
    Ma i 100ml di dose li usi tutti in uno shampoo?? No vero??? (domanda scema)
    Comunque il problema del prurito al cuoio capelluto è il mio cruccio da anni e nessuno shampoo, ecobio o meno, è riuscito a risolverlo ahimé :( e lo so che non è normale solo che non so più cosa provare..
    Buon weekend..

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    1. Si invece, li uso tutti in uno shampoo. E se vedo che per caso è troppo, semplicemente butto via l'avanzo oppure continuo a metterne.

      Mi spiace per il tuo prurito che non riesci a mandar via. Hai provato a sentire un dermatologo? sempre che non sia una questione nervosa.
      Baci.

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  22. Anche io sono passata agli shampoo con inci verde (da circa 1 anno e mezzo) e i miei capelli ringraziano. Il cuoio capelluto non prude più come prima e i capelli, pur rimanendo grassi, lo sono un po' di meno, si sporcano meno velocemente e son più morbidi. L'unica pecca di questa scelta è di tipo economico, visto che gli shampoo verdi costano decisamente di più di quelli siliconici.

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  23. Ti ringrazio per questo post! Avevo acquistato il pacchettino di prova della Saponaria e tra le altre cose c'è anche lo shampoo che non ho ancora provato. Devo dire che come marca mi ha fatto un' ottima impressione e il loro detergente intimo è diventato il mio preferito e spero di trovarmi altrettanto bene con lo shampoo sarebbe bello poterlo sostituire a quello coop che non sarà aggressivo come gli shampoo più famosi ma comunque non ha un bell' inci

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  24. @TheMorgana è vero. Anche per ragioni economiche diluisco lo shampoo: così mi dura un po' di più.

    @Franci prego ;) è anche per te che ho deciso di scrivere questo post. So che lo spargishampoo ti aveva incuriosita.

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  25. Consigli come sempre utilissimi. Io non uso shampoo ecobio, ma negli ultimi anni cerco di usarne con ingredienti un po' più naturali. I miei capelli non sono un granché, e forse erano meglio quando usavo Pantene, ma forse perché non ho trovato il prodotto giusto per me...

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  26. La ringrazio molto per aver suggerito un bel modo di prendersi cura dei nostri capelli.

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  27. Ciao, per la diluizione, va bene l'acqua corrente di rubinetto o sarebbe meglio usare dell'acqua demineralizzata? Inoltre, andrebbe diluito anche il balsamo ecobio?

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    1. Io utilizzo l'acqua del rubinetto senza problemi.
      Il balsamo non vedo ragione di diluirlo :)

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  28. Ciao. Da 2 settimane ho usato uno shampoo professionale che non avevo mai provato prima e che mi ha dato un forte bruciore alla testa. Lho subito messo da parte per usare prodotti di farmacia che non hanno risolto il problema anzi, nei giorni, anche il viso ad ogni shampoo che faccio ogni 2 giorni, diventa sempre più rosso... Non ho fatto la tinta che dovevo fare 2 giorni fa e sono con la crescita bianca... Non so più cosa fare soprattutto per il viso come mi diventa a chiazze viola che mi bruciano molto.

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    1. Ciao, che brutta esperienza!
      Probabilmente c'è qualcosa che ha scatenato una brutta reazione allergica. Fossi in te mi farei vedere da un medico il prima possibile, magari risolvi con un antistaminico. In bocca al lupo!

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