mercoledì 3 ottobre 2012

Alcool nei cosmetici Weleda



Chi mi legge frequentemente conosce la mia posizione riguardo i comunicati stampa: non ne ho mai pubblicati, in quanto non mi interessa fornire spazio pubblicitario gratuito a questa o a quella azienda.
Ciò di cui vi parlo oggi, allo stesso modo, non deriva da un comunicato stampa, ma si tratta di informazioni che spero possano risultare utili ai consumatori Weleda, esattamente come lo sono state per me. Qui sul blog ho parlato diverse volte di questa azienda ecobiologica tedesca in quanto ritengo che abbiano una serietà fuori dal comune e quando l'acquisto sono sicura di aver scelto un prodotto di qualità. Unico appunto che gli ho sempre fatto riguarda l'alcool nelle prime posizioni dell'inci e la questione dei prezzi, a volte un pò alti.
E' per questa ragione che desidero dare spazio a dei chiarimenti davvero interessanti che rispondono alla prima  delle due questioni e che ci permettano di comprendere una scelta aziendale e le motivazioni dietro di essa. Non si tratta di pubblicità ma bensì di chiarificazioni utili per coloro che acquistano Weleda o sono in procinto di farlo.


Pare che spesso queste domande arrivino al loro Servizio Clienti:
"Perché un'azienda che dice di usare ingredienti naturali e di elevata qualità usa l'alcool? Non secca la pelle? Non provoca irritazioni? Ecc.."

Questa la risposta dell'azienda:

Weleda utilizza solo ed esclusivamente alcool ricavato da grano biologico coltivato in Italia (il riscaldamento e la distillazione del processo di produzione dell'alcool elimina completamente il glutine presente nel grano ed è pertanto sicuro anche per i celiaci). La produzione di alcool avviene tramite la fermentazione degli amidi di zuccheri o altri carboidrati. L'alcool non viene denaturato. 

I motivi per cui è presente nei prodotti Weleda sono sostanzialmente due:
- E' necessario per estrarre i principi attivi delle piante di cui sono ricchi i nostri prodotti e grazie ai quali sono anche efficaci.
- Serve per mantenere stabili nel tempo le formulazioni, funzione particolarmente importante per un'azienda come la nostra che rinuncia all'utilizzo di qualsiasi ingrediente di origine chimica.

L'elenco degli ingredienti (INCI) non aiuta il consumatore perché non specifica se gli ingredienti sono o meno di origine naturale (è un discorso che vale, per esempio, anche per la lanolina e per le profumazioni) aumentando così la confusione. 

L'alcool è presente anche nella nostra linea di trattamenti Viso Comfort Amande, specifica per pelli allergiche e sensibili, e test dermatologici ne dimostrano la sicurezza e l'efficacia. Questo è possibile grazie all'insieme di tutti gli ingredienti ben dosati e calibrati. Talvolta, per alcuni prodotti che contengono un quantitativo maggiore di alcool, basterà scaldare il prodotto fra le mani prima di applicarlo per permetterne l'evaporazione (per esempio per il Siero Rassodante al Melograno).

E' chiaro che tutti gli ingredienti, naturali o chimici, sono potenzialmente allergizzanti! La lunga esperienza di Weleda, che da oltre 90 anni si occupa di salute e benessere attraverso medicinali e cosmetici naturali, è un punto di forza che cerchiamo di trasmettere in ogni singolo prodotto cercando di formularlo nel maggiore rispetto della natura e dell'essere umano. 
Abbiamo istituito da diversi anni una farmacovigilanza (che si divide per il medicinale e per il cosmetico) per raccogliere i dati relativi alle reazioni avverse che sono davvero un numero esiguo (spesso poi si dimostra che la reazione non era al prodotto in sè, quindi imputabile a noi, ma era ad un ingrediente singolo cui la persona si scopre essere allergica).


Immagini tratte da weleda.it

19 commenti:

  1. tradotto: è un conservante. nulla di nuovo, molte aziende tedesche lo fanno.

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  2. Sì sono d'accordo che è sempre meglio sentire la campana di tutti, sarebbe ancora meglio se fossimo in grado noi consumatrici di sapere se è vero o no che l'alcool è necessario per estrarre i principi attivi delle piante. Allora perchè altri marchi non lo utilizzano? Vuole dire che le altre formule non sono valide?

    So che la stabilità può essere raggiunta anche con altri ingredienti naturali sicuramente. Forse lo utilizzano come unico conservante e questa può essere ua spiegazione visto che dicono che non utiizzano ingredienti di sintesi e i conservani naturali sono devvero difficili da trovare.

    Sicuramente l'alcool in una formulazione complessa come un'emulsione non secca perchè è tamponato dagli oli quindi di quello sono piuttosto convinta.

    Un'altra cosa ch ho notato è che i formulatori tedeschi amano molto l'utilizzo dell'alcool nei cosmetici. Alla fine mi sembra più una questione di gusto, come chi fa il tiramisù con l'amaretto e chi con il marsala...
    Chissà se invece è una questione economica?
    Quante domande mi lascia alla fine questo comunicato stampa! =)

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  3. @Misato-san che era un conservante lo sapevamo già tutte. Quello che dicono in più è da dove arriva e come viene utilizzato.

    @Manuki non è un comunicato stampa nel vero senso della parola, sono delle chiarificazioni sul perché utilizzano l'alcool, non è esattamente come pubblicizzare un nuovo prodotto. In ogni caso, se hai altre domande puoi rivolgerti tu stessa al Servizio Clienti, sono sicura che sapranno risponderti al meglio ;-)

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  4. io adoro la weleda, hanno prodotti validi, mia mamma li usava su di me da piccola e mi sono sempre trovata benissimo. Non capisco per demonizzano questo ingrediente... quando si dice "la moda segue la moda".. mi pare che si sia creato una specie di LEGGENDA URBANA sull'effetto del'alcool vegetale!

    un bacio Dama :)

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  5. Io , pur senza avere grandi preparazioni di base, avevo desunto che fosse usato come conservante/emulsionante e tanto lontana dalla verità non sono andata. A me però quello che chiama l'attenzione è il dire che l'INCI non aiuta il consumatore nella scelta, perchè mi sembra un 'affermazione frettolosa e scorretta. E' vero che se voglio davvero capire un INCI devo mettermici d'impegno, ma questo vale per quasi tutto :li avete mai letti gli ingredienti di una merendina?? Spesso alcuni non si sa nemmeno cosa siano davvero (e spesso, ahimè, sono di sintesi e dannosi) ma nessuno direbbe mai che l'etichetta confonde.

    ...mi è venuto fuori un pistolotto, sorry...

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    1. Detto questo, a me la Weleda sta simpatica eh:)

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  6. Va bè, è giusto ascoltare sempre tutte le parti e trarne le proprie conclusioni. Non sono d'accordo sulla questione INCI. E' giusto sapere cosa ci si spalma e, le consumatrici più attente possono evitare determinati ingredienti, a prescindere che siano naturali o meno, che sanno potrebbero dare fastidio alla propria pelle.
    Sulla questione alcool non mi esprimo, ma ti confesso avere un grosso punto interrogativo sull'effettiva insostituibilità dell'ingrediente.

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  7. Vero, io sono dell'idea che un prodotto vada provato..ognuno ha il suo tipo di pelle, ok che c'è l'alcol negli ingredienti, ma magari non su tutti i tipi di pelle può dare delle problematiche. Quindi provare e provare..senza fare generalizzazioni esagerate :) io mi tengo lontana dall'alcol perché a contatto con la mia pelle mi fa letteralmente infuocare il viso, però ciò non toglie che se un prodotto mi interessa molto, alla fine io non lo provi ugualmente..non tutte le formulazioni sono uguali..poi se non mi crea reazione, meglio, altrimenti passo oltre.

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  8. io guardo sempre con sospetto i prodotti, specialmente creme, che contengono alcool e tendo ad evitarli. Dalla puntualizzazione fatta dall'azienda mi sembra di capire che sia un ingrediente su cui si può tranquillamente chiudere un occhio. Alla fine però la valutazione è sempre soggettiva e dipende dalla reazione della propria pelle.

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  9. Stavo per pubblicare un post su Skin Food di Weleda che adoro. Sapevo dell'alcool, ma non mi sembra sia un demone e l'azienda ha specificato con chiarezza il perchè di tale ingrediente in alcune formulazioni. I prodotti vanno testati e se funzionano si può anche dare un "second thought" e "riformulare" la nostra tolleranza.

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    1. Conosco e uso anche io la Skin Food. Prima o poi mi deciderò a farne anche un mio post ;-)

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  10. grazie per queste preziose informazioni che non conoscevo.

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  11. grande dama! davvero interessante
    :)
    emme

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  12. Ciao Dama, sei tra le finaliste del contest :)

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  13. Non mi esprimo sulla questione Alcool perché non me ne intendo, anche se controllo gli Inci per fare le recensioni non sono mai andata a leggere approfonditamente per cosa servono i vari ingredienti.
    Però in tema di Inci in parte mi trovo d'accordo sul fatto che non aiuta molto i consumatori, proprio per il motivo su detto, non tutti conosco le funzioni dei singoli ingredienti e come vanno incorporati insieme; inoltre c'è tanta gente che è allergica a pollini e profumi particolari, mia cugina e mia nonna ad esempio non possono star vicine ad un gelsomino che iniziano a lacrimare, però in quei casi quando scegli un prodotto o ti impari il nome del prodotto in latino od inglese come ho fatto io oppure compri sperando di non trovarcelo, proprio perché gli Inci sono scritti in una determinata maniera/lingua e riesci a capirci qualcosa solo se li hai controllati un'infinità di volte. Poi vabbè ci sono le persone allergiche ai coloranti, ai conservanti e via dicendo ma in quel caso è più semplice evitarli, mentre se si è allergici a sostanze naturali che noi conosciamo con un determinato nome, diventa difficile riuscire a capire dall'Inci se quella determinata cosa c'è o non c'è.
    Sono andata un può fuori dai binari con il commento, sorry!

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